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Foto Tedeschi

GENOA ROMA TIKI TATTICA – La Roma cerca la terza vittoria consecutiva per chiudere al meglio il ciclo di partite prima della sosta per gli impegni delle nazionali. A Marassi, domani alle 15.00, sfida il Genoa di Maran. La squadra rossoblu è in crisi di gioco e risultati, con la vittoria che manca da ben 5 partite. Fonseca, invece, con Dzeko out per la positività al Covid, chiede ai suoi un ultimo sforzo per continuare a restare attaccati alle zone alte della classifica.

Gli schieramenti

Dopo aver iniziato la stagione con il 3-5-2, Maran è tornato al suo vecchio e caro 4-3-1-2. Tra i pali ci sarà Perin, con Ghiglione, Goldaniga, Masiello e Criscito a completare il reparto difensivo. A centrocampo invece spazio a Behrami, Badelj e Rovella. Dietro al numero 9 Scamacca ci sarà la coppia formata da Pandev e Zajc.

Fonseca pare intenzionato a confermare la formazione che bene sta facendo in campionato con l’ormai consueto 3-4-2-1. Davanti al portiere Mirante, il trio difensivo composto da Mancini, Smalling e uno tra Ibanez e Kumbulla. A centrocampo la coppia PellegriniVeretout, con Spinazzola a sinistra e il solito ballottaggio KarsdorpPeres a destra con l’olandese favorito. Il reparto avanzato, con Dzeko out per la positività al Covid, sarà formato da Pedro e Mkhitaryan a sostegno dell’unica punta Borja Mayoral.

La chiave

Al Genoa la mano di Maran non sembra ancora aver plasmato completamente il gioco dei rosso blu, complice forse anche un cambiamento molto radicale alla rosa e i risaputi problemi con i contagi che di certo non hanno agevolato lo sviluppo del collettivo. I rossoblu sono soliti ripartire dal basso con il possesso palla, cercando però di creare una fitta rete di passaggi prima di cercare un varco o un lancio lungo proprio per i due terzini (Ghiglione e Pellegrini) che si spingono in avanti, o per gli stessi attaccanti che si allargano spesso sugli esterni. La squadra di Fonseca dovrà essere brava a restare alta nel pressing e attenta nelle marcature preventive per cercare di smorzare sul nascere le iniziative della squadra di Maran: fondamentale per questo inasprire le fonti di gioco per i due attaccanti e per il trequartista Zajc. Sarà importante, inoltre, trovare velocità di gioco e nella circolazione della palla: dal centrocampo in giù, infatti, la squadra rossoblu non brilla di certo in atletismo e fisicità con interpreti come Behrami, Badelj, Masiello e Goldaniga. C’è curiosità, inoltre, per capire se Fonseca avvicinerà uno tra Pedro e Mkhitaryan a Borja Mayoral: potrebbe essere la mossa vincente, come già successo con il Cluj, per aiutare lo spagnolo ad arrivare più facilmente a rete e mettere in difficoltà la retroguardia rossoblu.