Genoa, nel finale di gara spazi più aperti. Ma occhio a Retegui

Teresa Tonazzi
26/09/2023 - 11:40

Getty Images
Genoa, nel finale di gara spazi più aperti. Ma occhio a Retegui

GENOA ROMA AVVERSARIA – “Se guardo il mondo da un oblò…”, un’altra trasferta aspetta la Roma, la terza consecutiva dopo la Moldavia e Torino. I giallorossi sono attesi a Genova, dai rossoblù (che sono un punto dietro), per la 6a giornata di campionato, e sono chiamati ad accumulare punti, visto che in classifica risultato indietro sulla tabella di marcia.

Genoa, tra vecchie conoscenze e nuovi ‘pericoli’

Il Genoa sino ad ora ha collezionato 4 punti in classifica, e lo ha fatto contro le big del campionato. Ha strappato 3 punti in casa della Lazio e in Liguria ha fermato il Napoli sul 2-2. In mezzo una sconfitta contro il Torino, il Lecce e una contro la Fiorentina al debutto in campionato.

Nei rossoblù milita una vecchia conoscenza di Trigoria, Kevin Strootman, che ancora manifesta il suo affetto per i colori giallorossi, e ha già trovato un assist in questo avvio di stagione. La squadra di Gilardino, da quest’anno, conta anche su un centravanti Azzurro, Mateo Retegui, fiore all’occhiello della campagna acquisti e già capocannoniere della rosa dopo i gol a biancocelesti e partenopei.

SEGUI ROMANEWS SU TWITTER

Punti di forza e debolezze

È possibile che il Genoa ‘consegni’ il pallino del gioco tra i piedi della Roma, visto che i liguri sono la squadra che tiene meno il pallone in Serie A (19′ 52” di media a gara) e meno tira verso la porta (32), mentre i giallorossi sono quinti in tale classifica (74). La difesa è forse la fase in cui il ‘Grifone’ sta diventando più efficace, ma nel finale di gara, dal 75′ in poi, è il momento in cui è più fragile. Infatti, 4 degli 8 gol subìti sino ad ora sono arrivati nel quarto d’ora finale.

C’è però da fare attenzione alle ripartenze genoane e agli spunti di Gudmundsson e soprattutto di Retegui, il classe ’99 italo-argentino che in questo avvio di stagione ha dimostrato un acuto killer instinct in zona avanzata. Anche il recupero di Malinovskyi, con le sue qualità offensive, può aumentare il tasso di pericolosità in attacco del club ligure.

La rosa

PORTIERI

  • 16 Nicola Leali
  • 1 Josep Martinez (SPA)
  • 39 Daniele Sommariva
  • 38 Calvani

DIFENSORI

  • 13 Mattia Bani
  • Davide Biraschi
  • 4 Koni De Winter (BEL)
  • 5 Radu Dragusin (ROMANIA)
  • Ridgeciano Haps (SUR)
  • Silvan Hefti (SVI)
  • 3 Aaron Martin (SPA)
  • Alan Matturro (URU)
  • Stefano Sabelli
  • Johan Vasquez (MEX)
  • 14 Alessandro Vogliacco

CENTROCAMPISTI

  • 47 Milan Badelj (CRO)
  • 32 Morten Frendrup (DAN)
  • 99 Pablo Galdames (CIL)
  • 11 Albert Gudmundsson (ISLA)
  • 24 Filip Jagiello (POL)
  • 41 Christos Papadopoulos (gre)
  • 25 Berkan Kutlu (TUR)
  • 17 Ruslan Malinovskyi (UCR)
  • 8 Kevin Strootman (OLA)
  • 2 Morten Thorsby (NOR)

ATTACCANTI

  • 18 Caleb Ekuban (GHA)
  • 30 Junior Messias (BRA)
  • 40 Seyduv Fini (CIN)
  • 37 George Puscas (Romania)
  • 19 Mateo Retegui

La formazione tipo

(4-3-1-2): Martinez; Sabelli, Bani, Dragusin; Vasquez; Strootman, Badelj, Frendrup, Malinovskyi; Gudmundsson; Retegui. All.: Gilardino

M.Teresa Tonazzi

Vedi tutti i commenti (1)

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

    Tutti i commenti