ROMA MOURINHO GASSMAN – Alessandro Gassmann è un grande tifoso giallorosso. L’attore romano, durante il festival del cinema di Venezia, ha parlato di Josè Mourinho e Nicolò Zaniolo. Ecco un estratto della sua intervista alla Gazzetta dello Sport.

Le parole di Alessandro Gassmann

La sensazione è che Mourinho non lascia spazio ai non detti…
È un uomo che sa utilizzare la psicologia nel calcio in maniera straordinaria, con una fortissima personalità, che sa di calcio e ha fatto scelte giuste, anche se la perdita di Dzeko mi ha dato un grande dispiacere. Mi sembra abbia intenzione di lasciare un segno nel nostro campionato e spero davvero ci riesca. I meccanismi di gioco non sono ancora ben assimilati, ma quello che mi piace è l’atteggiamento in campo, non molliamo mai, non abbiamo gli abbassamenti di tensione che tanti punti ci hanno fatto perdere. Se Mou continuerà a spronarli così possiamo di certi divertirci.

In un post su Abraham scrive: “Tocca che state belli alleprati che è ‘n’attimo”. Vuole spiegare il concetto ai non romani?
Certo… Mi sembra di poter asserire che sia arrivato un giocatore che costringerà gli avversari a marcarlo molto da vicino, basta perderlo un secondo e può giungere dove voi non volete, quindi alleprati… In allerta come le lepri. Abraham ha grandi mezzi, un fisico da extraterrestre e una grinta micidiale. E’ molto più leader di Dzeko, pur essendo più giovane e meno esperto.

Poi è tornato Zaniolo…
L’ho visto bene e se ancora non è quell’esplosione a cui ci aveva abituati, resta un fuoriclasse. Vedendo le sue lacrime dopo il gol mi sono commosso.

Dove può arrivare la Roma?
La squadra è cambiata molto, un po’ di tempo servirà. Ma possiamo tranquillamente ambire alla zona Champions. Non ci sono imbattibili, sarà un campionato divertente.

È già tornato allo stadio?
Non ancora, lo farò presto. Vorrei stadi più pieni, almeno al 75%, ma tutti con le mascherine, ne ho viste poche ed è pericoloso.

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