8 Gennaio 2014

GARCIA: “Più forti con Nainggolan. Vogliamo la stella sulla maglia”

CONFERENZA STAMPA – Il tecnico giallorosso Rudi GARCIA incontra i giornalisti a Trigoria in vista della prima gara di Coppa Italia con la SAMPDORIA (giovedì 9 gennaio alle ore 18.00). Le dichiarazioni integrali del tecnico trascritte fedelmente, parola per parola, ascoltando l’audio della conferenza.


CONFERENZA RUDI GARCIA | SAMPDORIA-ROMA | ROMANEWS.EU by Romanews

Cosa cambia con il nuovo acquisto Nainggolan? Pjanic a giugno va via?
Non è il giorno per parlare di mercato, ma di Nainggolan sì, perché un giocatore della Roma. Cosa cambia? Che saremo più forti sicuramente, non è solo un acquisto per la seconda parte della stagione, ma anche un acquisto per il futuro: se come speriamo giocheremo le coppe europee la prossima stagione non è male avere un giocatore di alto livello in più. Per Pjanic non cambia nulla, veramente nulla.

Dove può giocare Nainggolan come caratteristiche tecniche?
Può giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo, perché lui sa fare tutto.

Cosa è rimasto dopo Torino, come ha ritrova la squadra?
Siamo tutti concentrati sulla Coppa Italia, è una buona cosa giocare subito dopo Torino: adesso non c’è niente da dire di più su quella partita, non è più campionato ma l’attualità è la Coppa Italia. Per domani l’unico obiettivo è qualificarci per i quarti di finale, faremo di tutto per guadagnare questa qualificazione. Sulla partita di domenica scorsa posso dire che ho sentito un grande giocatore loro come Buffon, il portiere della vostra Nazionale, parlare dopo la partita ed ha detto che la Roma ha fatto bene per un’ora, o un po’ d più, e questo è un bel segnale per noi.

Come si reagisce alla prima sconfitta, cosa ci vuole?
Serve un po’ di tutto: quando succede questa cosa abbiamo la voglia di giocare subito e domani abbiamo la possibilità di farlo, domani c’è una partita e sul campo possiamo dimostrare prima a noi e poi a tutti gli altri che abbiamo tanta voglia di tornare alla vittoria.

Conte ha detto che lui ha vinto tatticamente, come si è comportato invece lei?
Niente da dire di più su questa partita, quello che è importante è non perdere tempo su quel match, ma pensare a domani e vincere subito. E’ una buona cosa giocare in casa, speriamo che ci sia un po’ di gente, perché giocare la partita in un giorno in cui la gente lavora, alle sei, mi sembra una programmazione un po’ bizzarra: bisogna dare più importanza alla Coppa Italia, bisogna dare l’opportunità alla gente di venire allo stadio e alle 6 mi sembra che non è il caso.

Giocherà il portiere di riserva o De Sanctis: se gioca il titolare si dà un segnale alla squadra, se gioca la riserva è un esperimento?
Forse quando arriva la Coppa Italia dopo la sosta e ci sono tre partite di fila per me dipende dal momento: Skorupski è un giocatore che merita di giocare e domani giocherà, anche per dargli un po’ di minuti di gioco. Lui lavora bene e ha la fortuna di avere De Sanctis e Lobont che lo aiutano molto. Per me è una cosa normale un avvicendamento, non è un segnale che sottovalutiamo la partita, perché io voglio vincere domani e solo questo mi importa, sarà in campo la migliore squadra possibile per vincere.

La Juventus ha cambiato modo di giocare solo con il Real Madrid e con voi, questa cosa la rende felice?
Ho detto che non ne avrei parlato più ma posso dire che non ho la risposta: forse avere la strategia di aspettare una squadra e chiudere tutti gli spazi è anche per giocare in contropiede, e non mi ricordo in un’ora di aver visto la squadra avversaria fare un contropiede. Non penso sia una strategia di perdere subito la palla dopo il recupero. Posso dire solo questo su quella partita.

Esordirà Jedvaj? Il fatto che ai quarti potete incontrare la Juve rappresenta uno stimolo in più?
Vedremo domani, giocherà la squadra più forte, dovremo vedere se Pjanic è infortunato o no, se Nainggolan è convocato o no, ma non penso, ma ci sarà per domenica. Queste informazioni ci saranno al momento di scegliere la squadra. Romagnoli e Balzaretti non possono giocare, gli altri sono a disposizione: domani sarà la quarta giornata dopo la partita di domenica scorsa e vuol dire che la squadra sarà al 100% sul piano fisico: io voglio vincere e andare ai quarti di finale, giocheremo per questo. Speriamo di non giocare i supplementari, ma se li dobbiamo giocare e poi vincere alla fine per me va bene, è importante la qualificazione.

La Roma che scende in campo domani ha capito mentalmente di non essere più meritevole di vincere lo scudetto? E’ ancora in lotta per lo scudetto o ha capito che la Juve ha molto di più?
Non pensiamo così, i conti si fanno alla fine, quello che è pericoloso nel calcio è fare un bilancio su un tempo breve: fare un bilancio solo su una partita mi sembra un po’ sbagliato, questa prima sconfitta è arrivata dopo 17 partite. Vuol dire che quello che abbiamo fatto prima non è male e sopratutto vuol dire che possiamo farlo di nuovo. In Francia la Coppa è molto importante, è un trofeo: so che la Roma ne vinte 9 e se possiamo aggiungere una vittoria in più e mettere una piccola stella sulla maglia non è una cattiva idea.

Come sta De Rossi? Il problema all’alluce sta condizionando le sue prestazioni?
No sta bene adesso, sta molto meglio, non ha giocato l’ultima gara in casa prima della sosta del campionato ed ha avuto 15 giorni per curarsi e adesso va tutto bene. Daniele va bene ed è importante per la squadra.

Quando tornerà Balzaretti?
Spero presto, il problema che ha Federico non è semplice, un giorno va molto meglio e un giorno peggiora: dobbiamo andare step by step con il suo problema, ma penso che va molto meglio, si è allenato con il sorriso oggi, è positivo nella sua testa, speriamo che lui torni presto con noi. Per il momento sono molto contento di Dodò, ma spero che ci sarà concorrenza quando Federico tornerà, e sopratutto spero che torni perché se si infortuna Dodò sarà un po’ difficile per noi trovare una soluzione, che forse abbiamo, ma non è un giocatore specifico in quel ruolo.

Con Nainggolan ci sono quattro centrocampisti di altissimo livello, potrebbe cambiare qualcosa a livello tattico per farli giocare insieme?
Perché solo quattro? Un cambio tattico ci può essere: Miralem può giocare più alto, anche Radja ha delle possibilità offensive importanti, ma all’inizio nella mia testa non penso a cambiare il nostro modulo di gioco, perché giocando già con tre centrocampisti abbiamo bisogno di avere 5-6 centrocampisti forti. Li abbiamo con Bradley e Taddei, anche Florenzi e Ljajic possono giocae lì. Abbiamo giocato alcune partite con due squalificati e infortunati, non possiamo fare una stagione intera con soli 3 centrocampisti, per questo è una buona notizia l’arrivo di Radja, e soprattutto aiuterà molto la squadra nella seconda parte di stagione e saremo più forti l’anno prossimo, quando speriamo di vivere anche lì tre gare a settimana.

La Coppa Italia è spesso snobbata, mentre in Francia e in Inghilterra ce ne sono due: cambierebbe qualcosa nella formula per renderla più affascinante?
In Francia c’è un problema di calendario, ma la cosa bella è che tutti giocano la Coppa di Francia, anche il club meno forte: prima di essere un giocatore o un allenatore di una squadra professionista si lavora prima in una piccola squadra; io mi ricordo di aver giocato contro grandi squadre, ed è sempre un evento importante, particolare. La Coppa Italia assomiglia più alla Coppa di Lega francese in cui non ci sono tanti gironi. Ma è la strada più corta per andare in Europa e vincere un trofeo, per questo speriamo di passare per giocare i quarti di finale in casa. La Sampdoria dall’arrivo di Mihajlovic va bene, prima vinciamo questa e poi parliamo tranquillamente di quella che arriva dopo.

Domani la Roma debutta in una competizione che si è chiusa malissimo lo scroso anno: il pensiero del 26 maggio può essere uno stimolo o un ostacolo nella partita di domani?
Non ho pensato un secondo a questa cosa, ma ora che me lo dice mi serve per preparare la gara, la ringrazio.

Mercato in uscita ci sarà? Ci sono trattative per Borriello e Marquinho?
E’ una domanda sul mercato? L’arrivo di Radja è una buona cosa, io spero che nessuno se ne vada perché siamo più forti con tutta la rosa, ma c’è ancora un po’ di tempo. Quando chiude il mercato, a fine gennaio? Se potete tenere questa domanda per la prossima volta o per dopo il Genoa, per me sarà più tranquillo rispondere.

(fine)

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