30 Novembre 2015

Garcia alla squadra: “Voglio una reazione”, ma il tecnico è sulla graticola. Giovedì scatta il ritiro. Gervinho torna in gruppo

NEWS DELLA GIORNATA – Nel day after la disfatta di Roma-Atalanta è andato in scena il l’ennesimo processo a Rudi Garcia, forse il più duro da quando il francese è arrivato nella Capitale. Conduttori radiofonici e opinionisti hanno messo sulla graticola il tecnico, e la piazza romana, delusa dall’ennesima ‘non partita’ disputata dalla Roma, invoca a gran voce il suo esonero e si pensa già al nome del successore dell’allenatore di Nemours. I candidati a sedersi sulla panchina giallorossa in caso di addio del francese sembrano essere cinque: Capello, Ancelotti, Spalletti, Mazzarri e Conte. Proprio il ct della Nazionale sembra essere favorito a prendere il posto di Garcia a Trigoria, ma arriverebbe soltanto alla fine della stagione.

RUDI PARLA ALLA SQUADRA, TORNA GERVINHO – L’allenatore giallorosso, tuttavia, è già proiettato alla sfida di sabato con il Torino e, prima dell’inizio dell’allenamento di questa mattina ha chiesto una reazione alla squadra, invitando il gruppo a compattarsi e a non perdersi d’animo, e, dopo aver annullato il giorno di riposo previsto per domani,ha ordinato il ritiro a partire da giovedì. Intanto Gervinho è tornato in campo e ha preso parte alla seduta mattutina mentre è tornato ad allenarsi da solo nel pomeriggio per cercare di velocizzare il suo rientro in vista del match di sabato con il Torino.

ALTRE NEWS –  Alessandro Florenzi è uno dei tre finalisti del Premio Puskas, assegnato al calciatore che ha realizzato il gol più bello dell’anno. Gli altri due candidati alla vittoria del premio istituito nel 2009, sono Lionel Messi e  Wendell Lira. Francesco Totti invece, si è classificato quarto nella prima edizione di ‘Sportivo dell’anno ,  la nuova applicazione di Facebook che mette in sfida i migliori sportivi ancora in attività. Intanto Maurizio Gasparri, dopo la sconfitta della Roma con l’Atalanta, ha ‘composto’ un’ode tragica per Rudi Garcia.

 

Emanuele Zotti

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