21 Ottobre 2009

Furto a casa di Okaka, l´attaccante torna a vivere a Trigoria

 
Il Romanista – Amaro inizio di giornata, ieri mattina, per Stefano Okaka. Al risveglio, il ventitreenne attaccante d’origine nigeriana si è reso conto che, nella notte, i ladri sono entrati nella sua abitazione a Casapalocco. Ingente il bottino che i malviventi hanno portato via: in primis un fiammante SUV Bmw X6 oltre a numerosi effetti personali, tra cui giacche e borse griffate, materiale sportivo dello sponsor del calciatore e diverse maglie da calcio. In particolare quella del Milan, scambiata con Ronaldinho domenica sera a San Siro. Okaka lì per lì non si è accorto di nulla, dormiva e  non è stato svegliato. Questo lascerebbe immaginare un piano organizzato di tutto punto anche perchè, da una prima ricostruzione dei fatti, il primo oggetto trafugato dai ladri sono state le chiavi del fuoristrada, modello del costo di 60 mila euro. Intorno a cinquemila euro invece, cifra più cifra meno, il valore della restante merce rubata. Non era molto tempo che il calciatore, dopo il ritorno dei familiari a Castiglione del lago (in Umbria, dove Stefano è nato), aveva deciso di andare a vivere per conto suo. Ora invece, vissuta questa sgradevole esperienza, il numero 89 della squadra di Ranieri tornerà per qualche tempo ad abitare nel pensionato di Trigoria, in attesa di trovare dimora in una zona un po meno isolata rispetto a Casalpalocco. Ieri mattina, ripresosi dall’iniziale sconforto, Okaka si è recato con uno dei suoi procuratori, l’avv. Ferro, presso il Commissariato di zona, che ha provveduto a mandare una pattuglia della Scientifica a casa dell’attaccante per i primi rilievi. Stafano, assente giustificato dall’allenamento di ieri, oggi partirà regolarmente per Londra. non è la prima volta, in ogni caso, che un calciatore romanista vive un’esperienza del genere. Solo pochi giorni fa, il 29 settembre, la stessa sorte è toccata a Christian Panucci, ora in forza al Parma. All’ex difensore giallorosso, entrando dalla finestra dal momento che l’allarme era disattivato, i ladri hanno sottratto gioielli e orologi. Il calciatore, che ha mantenuto l’abitazione sull’Anagnina anche dopo aver lasciato la Capitale, ovviamente non era presente. Quindi l’allarme è stato dato dai vicini, allertati dall’aver visto le luci accese oltre la mezzanotte. A metà ottobre dello scorso anno, invece, vittima dei ladri era stato – sempre a Casalpalocco – Marco Delvecchio, uno dei grandi artefici dello scudetto romanista nel 2001. All’attaccante milanese, allora in forza all’Ascoli, i ladri sottrassero orologi, gioielli, trofei e maglie della Roma e dell’Ascoli, per un totale di quasi cinquemila euro. Diversa, al contrario, l’avventura capitata a luglio del 2008 alla moglie di Philippe Mexes, cui fu rubato sotto casa il Porsche Cayenne con a bordo la secondogenita Eva, poi subito ritrovata in zona con la bambina sncora addormentata e ignara dell’accaduto.
 

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