Friedkin, un business da 10 miliardi di dollari che dall’America arriva a Pietralata

Manuela Fais
17/10/2022 - 9:24

Stando all’ultima rilevazione di Forbes, il patrimonio personale di Dan Friedkin si attesta sui 5 miliardi di dollari

Foto Tedeschi
Friedkin, un business da 10 miliardi di dollari che dall’America arriva a Pietralata

Da quando sono saliti ai vertici della società giallorossa, il lavoro dei Friedkin è stato caratterizzato da poche parole, quasi nessuna, e da tanti fatti. L’obiettivo dei proprietari americani fin dal primo giorno è stato quello di rendere la Roma ai livelli dei top club europei e investire per far crescere la società. Il punto di partenza è stato il lato sportivo, con la scelta di far sedere sulla panchina giallorossa José Mourinho, ma non solo.

Business da 10 miliardi di dollari

Occhiali da sole, i capelli stirati dal vento, addosso la tuta da aviatore con una vistosa toppa a stelle e strisce cucita sulla spalla: quando si pensa a Dan Friedkin, si legge su La Repubblica,  viene subito in mente la foto da Top Gun. Secondo fotogramma: il tycoon allo stadio Olimpico, seduto in tribuna accanto al figlio Ryan, con la mascherina anti-Covid marchiata As Roma. Due scatti che dicono molto del presidente texano dei giallorossi. Ma che non bastano a tracciare i confini dell’impero di famiglia. Stando all’ultima rilevazione di Forbes, il patrimonio personale di Dan Friedkin si attesta sui 5 miliardi di dollari e vale il 665esimo posto nella classifica globale dei Paperoni. Mentre il 2021 del gruppo di cui è a capo, un’impresa da 6 mila dipendenti, si è chiuso con un fatturato da 10,7 miliardi di dollari. Risultati frutto di intuizioni, come quella di puntare prima di altri sui motori elettrici made in Japan, e di scommesse. La Roma è la numero uno, perchè il pallone apre porte, offre visibilità e occasioni. Tanto più se nel giro di poco più di un anno si riesce ad accostare il proprio nome al volto da vincente di Mourinho e si ha la fortuna e la forza di mettere sotto contratto Paulo Dybala e i suoi 49 milioni di insta-follower. Il nuovo stadio a Pietralata, inoltre, stando alle previsioni del club, dovrebbe costare 582,1 milioni di euro. Ma, con i suoi 90 anni di concessione, promette di far schizzare il valore della società, nel frattempo tirata fuori dalle rigidità della Borsa. Così lavorano i Friedkin. Il fiuto per gli affari si fonde a capacità di adattamento al di fuori del comune.

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  1. Sono dei vincenti. In questo bell’articolo non si menziona l’attività di Dan Friedkin nel Cinema, dove ha dimostrato di essere un vero vincente. Come produttore ha vinto due Palme d’oro a Cannes, nel 2017 con “The Square” e quest’anno con “Triangle of Sadness”, mentre il suo drammatico “Parasite” è stato il primo e fin’ora l’unico film straniero della storia a vincere l’Oscar come miglior film in assoluto. Ha prodotto capolavori come “The mule” di Clint Eastwood, “Killer of the flower moon” di Martin Scorsese e “Tutti i soldi del mondo” di Ridley Scott. Perfino come regista ha eccelso, esordendo con il suo primo film “L’ultimo Vermeer”: l’ho visto, bellissimo! Risultati che De Laurentis, che è una vita che lavora nel cinema, nemmeno si sogna.