Giorno dopo giorno comincia a delinearsi il nuovo organigramma della Roma “a stelle e strisce” di Tom DiBenedetto e company. Ieri per la prima volta è tornato a parlare pubblicamente Franco Baldini, mentre all’interno dello studio Tonucci è stata fatta chiarezza in merito ai nuovi ruoli dirigenziali della società giallorossa. Molti protagonisti dell’era Sensi resteranno in carica, con ruoli diversi, mentre i nomi nuovi sono quelli di Fenucci(prossimo amministratore delegato del club con deleghe per la parte amministrativa, lo stadio, i rapporti con i Palazzi) e Gemignani(che sarà a capo dello staff medico).

Un altro futuro acquisto dell’equipe di altissimo livello voluta dalla nuova Roma sarà, con ogni probabilità, Frederic Massara. Attualmente è dirigente del Palermo di Zamparini ed è da sempre uno degli uomini di fiducia di Walter Sabatini. Quarantatrè anni, discreta la sua carriera da calciatore: attaccante agile e sgusciante, perfetto come esterno per il 4-3-3, viene dalla primavera del Torino e vive la sua esperienza più importante a Pescara con Galeone(8 reti in 38 partite e promozione in serie A dei biancocelesti). Pochi minuti e gol nella massima serie, si fa valere invece in serie B(231 presenze e 25 reti). Termina la carriera nelle serie minori, passando anche per Palermo dal 1996 al 1998. Appesi gli scarpini al chiodo, si siede in panchina ricoprendo il ruolo di vice-allenatore con Benevento, Pescara e Martina.

Nel 2008 Massara, soprannominato “Ricky”, prende il posto di Antonio Schio nella dirigenza del Palermo. Lo vuole con lui proprio Sabatini, che gli affida un ruolo di raccordo tra squadra e società. Il giovane Massara si fa subito strada, affiancando(insieme a Pasquale Sensibile) il diesse rosanero anche nelle scelte di mercato. Il 4 maggio 2011 Massara si è diplomato a Coverciano come direttore sportivo, con il punteggio di 110, insieme all’altro dirigente del Palermo Rosario Argento.

Apprezzato soprattutto per il suo gran lavoro di ricerca e scouting, ha un contratto in essere con la società di Zamparini che scade il 30 giugno 2011. Prima di poter entrare a far parte della nuova Roma bisognerà quindi aspettare la scadenza dell’accordo con il Palermo, poi se vorrà potrà raggiungere il suo “mentore”. Sabatini, in buoni rapporti con il presidente rosanero, lo aspetterà, per metterlo poi a capo degli osservatori giallorossi.

I.M.

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