20 Novembre 2022

Frattesi: “Roma, sento che tornerò. Il mio sogno è fare gol all’Olimpico con quella maglia”

Una vera e propria dichiarazione d'amore rilasciata dalla mezz'ala del Sassuolo in merito ad un possibile ritorno a Roma, nella squadra in cui è cresciuto

Durante l’ultimo mercato estivo aveva accarezzato il sogno di poter tornare a casa, ma alla fine Roma e Sassuolo non sono riusciti a trovare un accordo definitivo. Ora, il centrocampista neroverde Davide Frattesi, ai microfoni del Corriere dello Sport, ha parlato di quello che sarà in futuro la sua carriera da giocatore, soprattutto in ottica giallorossa.

La giovane Germania. 

Giovane? Per noi. Musiala ha 19 anni ma ha già fatto 100 partite nel Bayern. Solo in Italia un calciatori di 19 anni è considerato giovane. E noi di ragazzi bravi ne abbiamo, guardate ora Miretti e Fagioli. È un discorso culturale, in questo ragioniamo in modo diverso dagli altri.

Questo meccanismo l’ha penalizzata? 

Quando la Roma decise di vendermi al Sassuolo ci rimasi male perché speravo di vivere tutta la carriera lì. È stata un’ansia da distacco. Ma razionalmente ho capito la logica della società che doveva chiudere una trattativa (per Defrel, ndi). E sono contento della strada che ho fatto. Ho girato tanti posti e ho sempre giocato, raggiungendo un buon livello di maturità.

L’estate scorsa, seconda beffa. 

Sì, stavolta ero convinto che fosse tutto fatto. E ho già spiegato di aver pagato questa delusione con un ritiro estivo inadeguato, irrispettoso verso il Sassuol. L’allenatore, Dionisi, mi ha dovuto allontanare un paio di volte dall’allenamento perché non ero concentrato. Giusto così. D’altra parte anche qui, capisco la Roma: non poteva aspettare tutta l’estate per prendermi. E capisco il dottor Carnevali: non poteva smantellare la squadra e aveva già incassato tanti soldi da Scamacca e Raspadori.

Non era questione di denaro invece tra Frattesi e la Roma.

Ma scherziamo? Ti racconto questa. Quando il mio procuratore Giuseppe Riso discuteva del contratto con Tiago Pinto, io gli ho dato una botta con il gomito per fargli capire che non me ne fregava nulla di un euro in più o in meno. Volevo solo giocare nella Roma.

Vuole ancora? 

Certo. E prima o poi sento che ce la farò. Anzi, come si dice dalle mie parti, je la faccio.

Già a gennaio? 

Non credo, perché penso che il Sassuolo adesso abbia bisogno di me, magari in estate sì. A Riso l’ho detto (ride, ndi): hai fatto i contratti di Mancini e Cristante, ora tocca pure a me! Scherzi a parte, io al Sassuolo sto bene e ho grande rispetto del club e dei tifosi che mi hanno sempre trattato benissimo.

È solo la voglia di tornare a casa o c’è dell’altro? 

La Roma è tutto per me. Sono nato a Fidene, a cento metri dal mio amico Scamma. L’idea di segnare un gol all’Olimpico con quella maglia, davanti a tutte le persone che mi vogliono bene, completerebbe il mio percorso. Sarebbe come dire: ecco, ora ce l’ho fatta.

Ma lei ha giocato anche in Nazionale. Quale soddisfazione se l’è già tolta. 

Quello è un sogno che viene mano mano, quando cominci a giocare. La Roma c’era prima.

E se le offrono un’altra squadra? 

Qualcosa c’era anche l’estate scorsa, le proposte non mancano. Ma io ho espresso una preferenza.

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6 commenti

  1. Dg ha detto:

    Machi ti vuole? L’unico è il Sassuolo che cerca di venderti al triplo del valore x fare l’affare della vita
    Spero tanto che a Roma non siano tanto stupidi
    Al massimo vali 10mln (commissioni comprese)

    • Riccardo Russo ha detto:

      D’accordissimo con te. Mi tengo tutta la vita Cristante, Camara, Bove e ciò che resta di Matic e (forse) di Giorgino, che comunque aspettiamo a braccia aperte. Ma magari ce cascano.

  2. Giuseppe ha detto:

    Sei un grande! ti aspettiamo a braccia aperte Davide, non solo perche’ sei forte e hai ancora dei margini di crescita, ma anche perche’ (forse a parte Tommasi a fine carriera) non ho mai sentito nessun giocatore dire che non gli importa discutere di un euro in piu’ o in meno ma la cosa piu’ importante per te e’ giocare nella Roma…Chapeau

  3. Tutto Roma ha detto:

    Parlate tanto del fatto che in Italia non si punta sui giovani, ma quando un giovane dice in tutte le lingue, in tutte le salse, in tutti i modi che vuole giocare per una squadra, entrano in ballo le speculazioni, entrano in ballo le richieste economiche assurde di questo o quel d.s. E quel giovane è costretto a rimanere in una squadra in cui non vuole stare, la carriera di quel giovane viene bruscamente frenata. Le richieste assurde di Carnevali e del Sassuolo stanno impedendo a Frattesi di giocare dove desidera e di essere allenato da uno dei più grandi allenatori al mondo! Questa è la parte malata del calcio italiano!

  4. Fra ha detto:

    È stato un errore non prenderlo a 15 adesso si dovrà sacrificare un giovane per riaverlo e se tenemo quella sega de cristante mamma mia ! Ma non se po’ fare cassa con cristante e Mancini!

  5. giorgione ha detto:

    Bove è da tenere altrimenti tra un paio di anni si ripresenterà la stessa situazione di Frattesi ( ed anche di altri precedentemente ) con il Sassuolo. La Roma per il Sassuolo è la gallina dalle uova d’oro.