ROMA-CHELSEA, LE INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Roma-Chelsea.

FLORENZI IN ZONA MISTA:

Come definisci la partita di questa sera?
“Questa sera una vittoria da paura, visto che è anche Halloween. Siamo riusciti a fare un bello scherzetto al Chelsea. Abbiamo la qualificazione nelle nostre mani e ora siamo padroni del nostro destino. Da domani ci si ributta sul campionato, dove ci aspetta una partita difficile contro un pubblico ostile. Se ci adattiamo sugli allori non andiamo da nessuna parte”

Si diceva che la Roma doveva crescere tanto. Questa sera si è visto un altro passaggio importante?
“Sicuramente si, abbiamo fatto una buona partita in tutte le fasi”.

 

FLORENZI A MEDIASET PREMIUM

È cambiato l’approccio alle partite?
Abbiamo fatto molto bene in fase difensiva, eravamo un blocco corto e ci ha aiutato a vincere questa partita“.

A fine primo tempo volevi uscire?
La Roma ha fatto un risultato incredibile, ma meritato. A fine primo tempo ho parlato con il nostro medico, poi ho chiesto il cambio“.

Di chi è il merito?
Il merito è della Roma, anche il magazziniere ha vinto stasera. Ognuno di noi deve dare il massimo per la Roma. Noi dobbiamo essere la Roma, quando si vince e quando si perde“.

FLORENZI A ROMA TV

Come stai? Hai chiesto il cambio solo per stanchezza?
“Avevo sentito un po’ di affaticamento sull’adduttore e avevo detto che se fosse aumentato avrei chiesto il cambio. Non è aumentato ma al 75′ avevamo la partita sotto mano e non ho voluto rischiare in vista delle prossime partite”.

Avevi un cliente niente male da quella parte
“Si non era niente male. È uno dei migliori al mondo e sono contento di aver fatto una discreta partita contro di lui”.

Il mister ha detto che in questa vittoria c’è tutto. È il manifesto della Roma di Di Francesco questa vittoria?
“È una vittoria importante, del gruppo. Ci sono tanti elementi che hanno reso questa partita importante, dal pressing di Edin, alla partita di quei tre in mezzo al campo. Dietro non abbiamo preso gol e i complimenti vanno a tutta la squadra”.

Una delle vittorie più belle?
“Abbiamo fatto veramente una bella vittoria, siamo veramente molto felici “.

Cosa è cambiato nella testa?
“Siamo più maturi, più consapevoli della nostra forza, consapevoli che anche le grandi square puoi andarle a prendere, siamo stati veramente molto bravi”.

All’andata Conte si era detto preoccupato. Aveva ragione?
“A parte gli scherzi li abbiamo messi in grossa difficoltà. Su Conte non ho molto da dire abbiamo passato dei mesi stupendi, abbiamo avuto un gruppo eccezionale, è uno dei più grandi allenatori e lo resta anche dopo questa sconfitta. Daniele e Stephan hanno giocato bene”.

Cosa vi trasmette questa vittoria?
“Vittoria importante ma lo sappiamo tutti quanti. Se dai continuità alle cose allora diventa più importante. Se vai a Firenze con la testa sbagliata e magari non vinci e non riesci a fare il tuo gioco diventa, non inutile, ma ti fa fare un passo indietro, che ora non possiamo permetterci. Festeggiamo questa sera, ma domani subito testa alla Fiorentina”.

Meglio giocare in uno stadio pieno?
“Assolutamente si”.

Sembra di respirare un’altra aria soprattutto nelle vostre dichiarazioni. Vedo più umiltà e consapevolezza?
“È un altro modo di pensare, un modo diverso. Si pensa alla partita successiva senza pensare allo scudetto, alla Champions ecc. La cosa più importante ora è la Fiorentina e se il risultato viene ben venga, speriamo di portare punti a casa. A mezzanotte la gara con il Chelsea finisce”.