Fiorentina, se Italiano va via la prima scelta è De Rossi: il piano della Viola

Valerio Bottini
28/03/2024 - 8:27

Foto Romanews.eu
Fiorentina, se Italiano va via la prima scelta è De Rossi: il piano della Viola

DE ROSSI FIORENTINA – L’impatto di Daniele De Rossi sulla panchina della Roma sta impressionando un po’ tutti, sia nell’ambiente giallorosso che al di fuori. Il rinnovo di contratto sembra sempre più vicino di settimana in settimana, anche se al momento dai piani alti della società tutto tace. Ecco quindi che sul tecnico iniziano a giungere i primi interessamenti da parte di altri club, primo su tutti la Fiorentina.

Fiorentina-De Rossi: si può fare?

La doverosa premessa, scrive Il Corriere Dello Sport, è che DDR non ha dubbi: vuole continuare a fare bene e spera che i Friedkin decidano di rinnovargli il contratto in scadenza il 30 giugno. Roma e la Roma sono casa sua: lo erano da giocatore e lo sono ancora di più adesso da allenatore. Ma che resti l’allenatore della Roma non è sicuro, così come non è sicuro che Vincenzo Italiano resti il tecnico della Fiorentina. E allora ecco che le strade di Daniele e del club viola potrebbero incrociarsi. L’idea è di Nico Burdisso e Daniele Pradè, gli uomini a cui Rocco Commisso ha affidato sempre di più la Fiorentina dopo la scomparsa del dg Barone. Entrambi conoscono benissimo De Rossi come calciatore, come persona e adesso lo stanno scoprendo come allenatore. E quello che vedono gli piace molto.

Per questo, più o meno informalmente, hanno fatto sapere al tecnico della Roma che, se non rinnovasse in giallorosso e Italiano prendesse un’altra strada, lui sarebbe la prima scelta per la Fiorentina. È uno scenario possibile? Sì. Facilmente realizzabile? No. Daniele è aperto ad ogni possibilità ma, prima di volare di nuovo in Argentina per allenare il Boca o andare all’estero, vorrebbe confrontarsi ancora con la Serie A. E Firenze potrebbe rappresentare una soluzione adatta: vicina a casa, con un progetto giovane e ambizioso, un centro sportivo all’avanguardia e dei dirigenti che conosce e stima.

La situazione di Italiano

Italiano si sta giocando il futuro, che sia alla Fiorentina o che sia in uno dei club che lo stanno monitorando (come il Napoli): la qualificazione, almeno, alla prossima Europa League, col piazzamento in campionato o con la vittoria della Conference, è un obiettivo prioritario per convincere il club a puntare ancora su di lui e questo al di là della clausola. Se così non dovesse accadere, ogni scenario a quel punto sarebbe possibile. E De Rossi sarebbe in pole per colmare il vuoto sulla panchina. Pradè non ha mai nascosto l’ammirazione per lui e già quattro anni fa aveva fiutato l’affare provando a portarlo a Firenze per anticipare la concorrenza.

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  1. Capisco aspettare, ma non è che ci si può ridurre a giugno per rinnovare un allenatore in scadenza.
    Se si è deciso, che De Rossi può essere il futuro, gli facessero un rinnovo di un anno o due a stretto giro di posta a giugno potrebbe essere non più disponibile lui poi a firmare

  2. Giusto così, la società NON vuole de Rossi, c’è il rischio di giocare bene e vincere, dopo non ci sarebbero più alibi…
    Meglio lasciarlo andare e prendere il nuovo guru dal sud Africa, strapagandolo
    Evviva i friedkin

  3. Tranquilli, Daniele non si muoverà da Roma. Fa troppo comodo in tutti i sensi alla proprietà, al netto del bel gioco o della qualificazione alla prossima Champions: è idolo della tifoseria, costa relativamente poco come ingaggio, è un parafulmine per tutti e infine ama Roma e la Roma. Nuovo Ferguson, speriamo piuttosto resti a vita.

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