Fioranelli e soci pronti a investire ** ma nella cordata spuntano gli arabi

15/05/2009 - 0:00

 
Una smentita. Che in realtà è una conferma. Oggi, la A.S. Roma ha comunicato ufficialmente l’esistenza di una cordata, guidata da Vinicio Fioranelli, intenzionata ad acquistare il club giallorosso. «E’ stato rappresentato dal Sig. Vinicio Fioranelli un interesse da parte di una società di diritto svizzero ad acquisire il pacchetto azionario di controllo di A.S. Roma», le parole della nota diramata da Italpetroli, e redatta da Cristina Mazzoleni, responsabile economico della società di Trigoria. La cordata — secondo quanto trapela — starebbe vagliando l’ipotesi di offrire una cifra inferiore ai 300 milioni di euro per acquisire la A.S. Roma. Anche se al Gruppo petrolifero, finora, «non è stata consegnata, né direttamente né indirettamente, alcuna offerta».
 
ARABI — Ad ogni modo, Italpetroli — controllante del club giallorosso attraverso Roma 2000 s.r.l. — «ritiene necessario ricevere una completa informazione in merito all’identità di tutti i soggetti coinvolti, nonché la chiara evidenza che questi ultimi dispongano di mezzi finanziari idonei a porre in essere un’eventuale operazione ed a sostenere un progetto che consenta il mantenimento e lo sviluppo del livello competitivo della squadra». Dunque, alla famiglia Sensi occorrono garanzie. E Fioranelli lavora da tempo in tal senso. Secondo l’agenzia di stampa ASCA, dietro agli investitori stranieri guidati da Fioranelli si celerebbero gli sceicchi degli Emirati Arabi, impegnati a lavorare dalla Germania. Ma — riporta l’ASCA — la cordata sarebbe formata pure dalla famiglia Flick, da un fondo svizzero, da una società italiana e da un fondo libico, che garantirebbe i finanziamenti. Si tratta comunque di indiscrezioni in attesa di conferma (o di smentita).
 
UNICREDIT — UniCredit attende. La Banca ha un credito nei confronti di Italpetroli che si aggira attorno ai 280 milioni di euro. Mentre l’intera esposizione della holding dei Sensi ammonta ad oltre 365 milioni di euro. Alessandro Profumo, amministratore delegato dell’Istituto di credito, non sta effettuando alcuna moral suasion — uso della propria influenza per indurre qualcuno ad adeguarsi alle direttive emanate in via implicita e formalmente non obbligatorie — nei confronti della famiglia Sensi. Anche se — occorre precisare — il ruolo di UniCredit è tutt’altro che marginale, nella circostanza. La vicenda conoscerà presto la giornata decisiva, comunque. Appare tuttavia poco probabile che l’operazione possa chiudersi entro domenica.
 
GLI ALTRI — Angelini e Caltagirone seguono la situazione, pronti eventualmente a subentrare qualora la cordata guidata da Fioranelli uscisse di scena, o non riuscisse nell’intento di acquistare la A.S. Roma. Anche Totti e Spalletti hanno commentato le indiscrezioni relative al futuro del club. «Riguardo alla società posso parlarer proprio poco, mi dicono che non ci sia niente di concreto», il commento del capitano giallorosso al Corriere dello Sport. Spalletti è entrato nel dettaglio, invece. «Quando hanno parlato con me, i Sensi hanno sempre espresso la volontà di restare e che non ci sono situazioni che permettano di prendere seriamente in esame la possibilità di cessione», ha spiegato.
 
ROMA-CATANIA — Intanto, la Roma affronterà il Catania, domani pomeriggio — ore 18 — allo stadio Olimpico. Spalletti schiererà verosimilmente la squadra con il 4-3-1-2; vale a dire attraverso il sistema di gioco a rombo. Artur prenderà posto tra i pali. Motta, Mexes, Panucci e Riise comporranno la difesa. Taddei, De Rossi e Perrotta si sistemeranno al centro del campo. Mentre Pizarro sosterrà le due punte, Totti e Vucinic. Doni, Cicinho, Juan, Aquilani, J. Baptista e Filipe non saranno a disposizione perché infortunati. I diffidati saranno invece un’infinità. Totti, Cassetti, De Rossi, Menez, Mexes, Taddei, Vucinic e Motta rischiano infatti di saltare la partita contro il Milan, prevista per domenica 24 maggio — alle 15 —, a San Siro.
Benedetto Saccà
 
 
 

Scrivi il primo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*