FIGC CONSIGLIO FEDERALE – Il Consiglio Federale della Figc sarebbe iniziato alle 12.00 circa. Secondo quanto riporta l’Ansa, in presenza ci sarebbero stati solamente Gravina, Lotito, Sibilia e Dal Pino, tutti gli altri da remoto. Tra le tematiche sul tavolo di discussione la decisione per la data della prossima assemblea elettiva della Figc, che si terrà il 22 febbraio e la rimodulazione del budget 2020, che è stato infine approvato. L’attuale presidente Figc ha rilasciato alcune dichiarazioni su una sua eventuale ricandidatura. Ecco le sue parole riportate da tuttomercatoweb:

Le dichiarazioni di Gravina

“Non posso chiaramente impedire candidature alternative. Per la mia deciderò io quando ci saranno i presupposti e se percepirò entusiasmo. Se dovessi capire che non ci sia condivisione di un percorso da me tracciato non avrei alcuna voglia di intraprendere un progetto. Metterò sul piatto della bilancia tutto quello fatto sotto il profilo del lavoro e del recupero dell’immagine del calcio. Non capisco come quando si va male in Brasile Abete va via, si fa male in Svezia e Tavecchio va via, si fa bene e comunque si cerca un’alternativa. Detto questo i candidati alternativi non sono un problema mio. Una cosa in modo particolare che è stata sospesa e non per colpa nostra, ma di una componente che oggi dice che non abbiamo fatto la riforma dei campionati. Tutti pensano che riformare i campionati significhi ridurre il numero di squadre in Serie C e non ci si chiede se qualcosa vada male in A o in B. La riforma del calcio è unica. Non mi piacciono i leoni da tastiera, quelli che si nascondono offendendo la dignità di chi lavora, non avendo il coraggio di dare il contributo in sede istituzionale”.