6 Giugno 2016

Di Carlo: “Totti? Domani potrebbe essere il giorno del rinnovo”

SENTI CHI PARLA A… RETE SPORT – La rubrica di ROMANEWS.EU “Senti chi parla a… Rete Sport”. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti su mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti sui 104.2 e raccolti dalla nostra redazione.
Andrea Di Carlo (Ore 19.20-19.25): “Domani potrebbe essere il giorno giusto per il rinnovo di contratto di Francesco Totti: ho la sensazione che Pallotta e il capitano si incontreranno e sigleranno finalmente l’accordo”.
Iacopo Savelli (Ore 18.05-18.30): “Mi ha colpito l’intervista di Sabatini: di lui mi ha colpito la sua cultura, è un uomo fuori dal comune, che possa piacere o meno. Al di là della qualità professionale ha uno spessore a livello umano elevato”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Carlo Zampa (Ore 17.30-19.00): “Complimenti ad Alberto De Rossi e a tutto il settore giovanile. L’idea di Sabatini era di proteggere Garcia fino alla fine e poi arrivare a Conte”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Marco Evangelisti, Corriere dello Sport (Ore 16.15-16.30): “Spalletti vuole tenere Szczesny, io concordo. Dopo un inizio faticoso mi pare che nel finale di campionato abbia dimostrato di essere un portiere di grandissimo livello. Dzeko? Credo che alla fine verrà messo sul mercato e andrà via, trovando una sistemazione di suo gradimento. Io preferirei tenerlo, provando a dargli un’altra possibilità”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Fabrizio Aspri (Ore 15.05-15.30): “E’ possibile che l’intervista di Sabatini sia uno sparti acque tra passato e futuro. Sabatini si dimostra un uomo che ha la voglia di far trasparire eventuali innocenze che potrebbe avere. La sensazione che ho è che il nuovo Sabatini, se dovesse rimanere, potrebbe essere totalmente diverso. Bisognerà capire se riuscirà a cimentarsi in questa ipotesi. Spalletti dà delle indicazioni, prende le distanze dai ruoli e demarca le linee di responsabilità, quasi a dire ‘io faccio il mio’, la Roma deve dividersi le responsabilità. Su Digne mi ha messo un po’ paura, per Spalletti è molto importante. Non sono convinto che avranno solo il cash, ad oggi il dubbio che Pjanic possa partire ancora permane. Spalletti riparte dalle certezze, una di questi è Szczesny”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Paolo Franci (Ore 14.05-14.30): “Complimenti ai ragazzi della Primavera. Il mercato? Trovo ipocrita trincerarsi dietro la clausola di Pjanic, se c’è una clausola e vuoi tenere il giocatore lo tieni, rinnovandogli il contratto e alzando lo stipendio. La credibilità di Pallotta a Roma la vedi in giro sui muri di Roma, è già minata, se l’è giocata facendo un po’ troppo l’americano a Roma. Si vuole far credere che il giocatore non sarebbe stato ceduto senza clausola, ma non è così”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Alessandro Cristofori (Ore 13.30-17.00): “Su Pjanic, ascoltando le parole del presidente, ho pensato che inizialmente non sembrava una bella notizia. Però tutti i discorsi di trattative o possibili scambi, stando a quanto dice Pallotta, non vanno presi in considerazione. Penso che non vedremo mai andare via Pjanic per una cifra inferiore ai 38 milioni. Le parole mi rassicurano, voglio dargli fiducia”. 
Ugo Trani (Ore 13.00-13.30):Sabatini ha avuto il pregio di essere stato sincero su tutte le questioni importanti affrontate: dal rinnovo di Totti, che lui non voleva, alla sua permanenza alla Roma, resa obbligatoria dalla volontà di Pallotta. Il problema però è che le dichiarazioni del ds, siano spesso in contrasto con quelle degli altri dirigenti e con quelle del presidente americano“. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Alessandro Angeloni (Ore 12.00-12.40):L’approccio di Pallotta sulla questione del rinnovo di Totti è bizzarro. Il presidente non era favorevole al rinnovo e aveva manifestato questo pensiero. Sabatini dici di non essere commissariabile, ma in realtà è così“. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Katia Serra (Ore 11.20-11.40):Ponce è un giocatore maturo e pronto per la Serie A.  Si allena più del dovuto e dimostra di voler arrivare a competere per grandi livelli. Marchizza, Capradossi e D’Urso sono giocatori di prospettiva“. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Maurizio Catalani (Ore 11.00-13.00):Prenderei subito Lapadula. Per me può essere titolare in questa Roma. Anche se è esploso a 27 anni, non significa che non sia pronto per la Serie A. Poi mi riprenderei Caprari e Pellegrini, calciatori che sono maturati tanto“.
Massimo Cecchini (Ore 10.15-10.35): “Sabatini l’ho visto molto reattivo e vivace, anche se il suo stato di salute non è brillantissimo. Sabatini sul mercato è abituato a lavorare in un certo modo e se a Pallotta non piace è libero di cambiare”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Luca Valdiserri (Ore 9.55-10.35): “Sabatini è prigioniero del suo voler essere affascinante. Quando si firma un contratto poi si è vincolati anche se la Roma gli ha dato tanto. Sono preoccupato che la Roma dopo 5 anni è ancora legata a delle emergenze da risolvere. Tra Pallotta e Sabatini serve una figura di raccordo”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Massimiliano Magni (Ore 9.40-13.00): “Sabatini, per quello che ha detto nell’intervista ma anche in precedenza, lo considero un egocentrico. Sul mercato si mettesse d’accordo con Pallotta: uno dice che non si venderà nessuno, l’altro che bisognerà cedere qualcuno”.
Daniele Lo Monaco (Ore 9.00-9.30): “Io non sono mai stato tifoso di una gestione della Roma. Secondo me sono stati fatti molti errori dalla società attuale: dalla gestione di Garcia al mancato ingresso diretto in Champions della Roma, ma nel complesso è stato fatto un buon lavoro. Alla Roma c’è bisogno di confronto e chiarezza, quella che ci voleva con Totti. Le frasi di Sabatini potrebbero portare alla reazione di Pallotta”. (CLICCA QUI PER L’AUDIO)
Francesca Ferrazza (Ore 6.00-10.15): “Mi da fastidio leggere un’intervista improntata sul personale di Sabatini, che non metta al centro la Roma: è troppo arrogante. Le sue parole sulla società e su Totti le apprezzo perchè sono sincere”.

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1 commento

  1. Jacopo Maurizi ha detto:

    Certi giornalisti invece, eh, Ferrazza…
    Io non capisco come sia possibile che la Primavera vince due scudetti in cinque anni e noi andiamo sempre a comprarci chiloconoscevic credendo che sia più forte.