• Fermo immagine, Roma-Brighton: El Shaarawy, una serata faraonica

    Redazione RN
    07/03/2024 - 20:46

    Continua l’appuntamento con la rubrica di Paolo Marcacci al termine delle partite della Roma. Ogni post-gara un commento su quanto mostrato dagli uomini di Daniele De Rossi

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    Fermo immagine, Roma-Brighton: El Shaarawy, una serata faraonica

    ROMA BRIGHTON MARCACCI – Continua l’appuntamento con la rubrica di Paolo Marcacci al termine delle partite della Roma. Ogni post-gara un commento su quanto mostrato dagli uomini di Daniele De Rossi.

    El Shaarawy, una serata faraonica

    Difficile, stasera, isolare il fotogramma per la giocata più bella, il gesto tecnico più utile o la prestazione più redditizia. Però, pur nella assoluta soglia di difficoltà della scelta da operare, in questa occasione non possiamo non premiare Stephan El Shaarawy, che sin dall’inizio ha dato una sensazione, a tutto l’Olimpico, ovvero quella di essersi messo al servizio della squadra in ogni modo, agendo sempre in una porzione di fascia mai inferiore ai due terzi: tradotto, sia in fase di possesso che di non possesso, lui è stato un riferimento per tutti i compagni, perché è stato visibile sia per farsi affidare la palla quando c’è stato da scaricarla sul lato, sia quando si è messo “in viaggio” suggerendo a Paredes, Dybala e agli altri il corridoio lungo il quale lanciarlo. Poi, sono arrivati gli episodi dei quali è stato protagonista, sempre con la capacità di offrire la migliore assistenza tecnica possibile ai compagni in cerca di gloria: lui l’ha fatta trovare prima a Gianluca Mancini, poi a Bryan Cristante, sempre dal lato sinistro con due assist frutto di due tocchi di natura diversa ma in entrambi i casi eseguiti con la migliore caratura tecnica possibile.

    Stasera abbiamo avuto l’imbarazzo della scelta, a proposito di giocatori romanisti che sono stati protagonisti di una trionfale serata suggellata da un tabellino iperbolico (ma non esagerato); noi però scegliamo El Shaarawy perché fino al momento della sostituzione, quando si è beccato l’applauso corale dell’Olimpico, lui ha ragionato da mediano quando c’era da recuperare palla e da trequartista in ogni percussione offensiva che ha accompagnato, come se la partita fosse ancora sullo 0 – 0.

    Paolo Marcacci

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    1. Condivido. Partita di grande abnegazione. Ottimo in copertura e sempre pronto a ripartire. Bello il cross di esterno che prende in contropiede tutta la difesa degli inglesi per l’assist a Cristante

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