Fermo Immagine, Roma-Braga: Aouar, diciamolo sottovoce

Redazione RN
27/07/2023 - 11:48

Continua l’appuntamento con la rubrica di Paolo Marcacci al termine delle partite della Roma. Ogni post-gara un commento su quanto mostrato dagli uomini di Josè Mourinho.

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Fermo Immagine, Roma-Braga: Aouar, diciamolo sottovoce

FERMO IMMAGINE AOUAR – Continua l’appuntamento con la rubrica di Paolo Marcacci al termine delle partite della Roma. Ogni post-gara un commento su quanto mostrato dagli uomini di Josè Mourinho.

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Aouar, diciamolo sottovoce…

“Rondini” che non possono fare primavera, anche se qualche sensazione positiva la lasciano; avversari che picchiano come se fosse autunno inoltrato, altro che amichevole. 

Sapevamo già prima del fischio d’inizio del distratto Vieira, che alla Roma occorre una punta, sempre più identificabile nel profilo di Gianluca Scamacca, anche se abbiamo visto Belotti darsi da fare, il che è una costante ma al tempo stesso evidenzia un limite che non può essere celato né dall’intensità agonistica, né dall’utilità in chiave tattica. 

La nota più positiva al momento, non solo riguardo alla sua mezza partita contro i portoghesi? Facile: Houssem Aouar, uno che la trequarti la riempie, la velocizza, la rende fluida quanto a capacità di far scorrere la palla e all’occorrenza la reinventa, nel senso che anche muovendo la palla di prima riesce a canalizzare l’azione verso uno sbocco che sembrava faticoso da individuare prima della sua giocata. Staremo forse esagerando? Beh, lo abbiamo premesso che non può un’amichevole tarare un giudizio complessivo, meno che mai definitivo; però…c’è un però: nella brevissima descrizione che abbiamo dato qualche riga più in alto delle sue doti, ci sono i motivi per i quali mezza Europa aveva tentato di accaparrarselo. 

La sempre maggiore confidenza con la lingua italiana, raggiunta in un tempo relativamente breve, è stata sin da subito un segno di intelligenza mostrato dal giocatore di origine algerina. Tutta una serie di dettagli come questo, uniti ovviamente alle doti tecniche e alla personalità già esibita con il Lione, ci fanno dire, ma sottovoce, che potremmo essere davanti a un centrocampista di categoria superiore, che in una mediana già piuttosto numerosa e assortita obiettivamente in modo variegato, potrebbe dare anche ulteriore senso all’eventuale arrivo di un Renato Sanches da più o meno venti partite, che grazie ad Aouar e presumendo la compatibilità di quest’ultimo con Pellegrini, Matic, Dybala, potrebbero bastare. 

Aouar qualche mese fa era appetito da più di un top club a livello europeo: non è meno bravi ora, solo perché ad accaparrarselo è stata la Roma. 

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  1. Aouar è sempre stato un gran bel giocatore, forse ultimamente non ha giocato 38 partite.. pero sono sicuro che qui a Roma dirà la sua… e se andiamo a vedere tutte le squadre che volevano prendere Aouar… capiamo fin da subito che a noi un giocatore come lui ci serviva tantissimo, per qualità-visione-personalità e anche un gran piede destro.. Daje Roma Daje

  2. Non ci vuole moltissimo nella Roma per spiccare a centrocampo, abituati a Pellegrini e Cristante un ottimo giocatore come Aouar sembra un marziano sceso in campo.

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