• Fermo Immagine: De Rossi, la Roma ti somiglia

    Giacomo Emanuele Di Giulio
    14/03/2024 - 23:04

    Continua l’appuntamento con la rubrica di Paolo Marcacci al termine delle partite della Roma. Ogni post-gara un commento su quanto mostrato dagli uomini di Daniele De Rossi

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    Fermo Immagine: De Rossi, la Roma ti somiglia

    BRIGHTON ROMA MARCACCI – Continua l’appuntamento con la rubrica di Paolo Marcacci al termine delle partite della Roma. Ogni post-gara un commento su quanto mostrato dagli uomini di Daniele De Rossi.

    De Rossi, la Roma ti somiglia

    Sotto la pioggia della costa inglese ed esposta al vento passionale di un pubblico che crede alla rimonta finché la ragione lo consente, la Roma di Daniele De Rossi veleggia verso i quarti di finale dell’Europa League dopo aver attraversato momenti di partita anche complicati, con l’aggravante di un arbitraggio che in più di un episodio sembra fatto apposta per creare caos intorno a Cristante e compagni.
    Se la squadra giallorossa, però, pur subendo a tratti un Brighton orgoglioso, non si disunisce a livello temperamentale, è perché la sua guida in panchina riesce a tenere la barra dritta pur avendo accusato a un certo punto un sussulto di nervosismo: il tecnico dal confine della sua area tecnica riesce a comunicare ai suoi giocatori la sensazione che, pure in una serata non memorabile per l’atteggiamento evidenziato, Pellegrini e compagni non hanno mai davvero rischiato che la questione si potesse riaprire, a parte forse l’episodio della fantasmagorica parata di Svilar sulla linea, da applausi a scena aperta.
    La qualità di un condottiero non si vede nei momenti dei progressi e del consensi, ma nelle occasioni in cui i critici sono pronti a storcere il naso e a ingigantire i difetti. È lì che un leader si prende le colpe, fa tesoro dei difetti perché sono quelli che devono far riflettere, esalta ciò che di positivo hanno fatto i suoi.
    De Rossi è un leader, nonché un capo branco saggio e quando serve un parafulmine. Ecco perché una squadra è ben presto tornata a sentirsi tale.

    Paolo Marcacci

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