Foto Tedeschi

GENOA-ROMA FELIX – Diciotto anni, primo ghanese a segnare con la maglia giallorossa. La corsa da bambino con le labbra incollate sullo stemma della Roma, che se potesse ci farebbe all’amore. Di fretta scansando, invano, l’abbraccio liberatorio e travolgente dei compagni, per arrivare a meta. A ringraziare il suo mentore, Josè Mourinho, cercando l’abbraccio di spalle a colui che ha creduto in lui e scommesso su di lui. E poi il gol che chiude il gioco, il set e la partita. Una pennellata geniale, una parabola di classe dal sapore dolce come un babà, dolce come la dedica alla mamma nel dopo-partita. Felix Afena Gyan, primo 2003 a segnare un gol in serie A, si prende di diritto la copertina di questo Genoa-Roma con la doppietta personale e a tempo ormai scaduto con un destro a giro dalla distanza che prende le sembianze di un indimenticabile eurogol.

Nella Roma più “vecchia”, la decide il più giovane

Nella inedita Roma scesa in campo in campo a Marassi con la sua formazione titolare dall’età media più alta nella attuale Serie A, 27 anni e 16 giorni, a fare la differenza e decidere il risultato, è il più giovane di tutti. Mourinho sceglie Afena-Gyan, il ragazzo umile della Primavera, e lo butta nella mischia al 75′ di una partita dura, giocata sotto una pioggia battente e che i giallorossi, pur dominando per larghi tratti, non riuscivano a sbloccare contro il muro della difesa rossoblu ordinata e ben organizzata da Shevchenko. Con Abraham che ha smarrito e non ancora ritrovato l’ “incoscienza” iniziale, con Shomurodov che patisce il suo ruolo di ex, sbagliando almeno due chiare occasioni davanti alla porta, con Pellegrini generoso ma a mezzo servizio, ed El Shaarawy uno dei pochi sempre lucido anche quando si tratta di fare il difensore, e di  grande applicazione insieme al redivivo Mkhitaryan – l’armeno è tra i migliori del match, per volontà, qualità e presenza – alla fine la spunta la mossa del Giaguaro Mourinho.

E’ il nuovo Natale della Roma, Felix Navidad

E così nella giornata della Caporetto delle capolista Napoli e Milan, la Roma riesce a superare Juve, Lazio e Fiorentina, a sistemarsi sola al quinto posto e portarsi a tre punti dall’Atalanta, a ridosso delle prime. La sosta, che ha dato e tolto a Jose’ Mourinho, non ultimo la positività al Covid di Cristante e Villar, per i giallorossi la vittoria sul Grifone fa sperare in una rinascita. Un nuovo Natale per la squadra dello Special One, smarritasi con la caduta nel derby, naufragata 15 giorni nella laguna di Venezia. Che sia, allora, una FeliX Navidad!

GSpin

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