SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Franco Melli a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho bocciando i giocatori fa un danno anche alla società: se c’è uno sventurato che vorrebbe prendere Kumbulla o altri, questo poi si chiede “perché mai dovrei prenderlo dopo le parole di Mou?”. Mourinho è venuto a fare le vacanze romane, si sta delineando una grande delusione, qualcosa di beffardo ed incredibile. E sta diventando farsesco. Nessuno in conferenza stampa ha il coraggio di chiedergli “ma ci sta prendendo in giro”?”

Tony Damascelli a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho è questo da sempre: se si guarda allo specchio e vede delle rughe, poi sostiene che lo specchio è sporco o falso… Ed è astuto, è uno che maschera la sua presunzione. Quando è arrivato alla Roma aveva uno spogliatoio, ora forse ne ha 2 o 3. Mourinho è sempre per l’autoassoluzione. Non vince un titolo dal 2015, il suo tramonto gli da fastidio e lo sta vivendo in maniera troppo furba. Ora si ritrova con 11 giocatori non certo eccitati e altri 11 che, potendo scegliere, lo manderebbero via domattina. Ha ripetuto errori già commessi in passato all’Inter e al Chelsea, il personaggio è questo.”

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Il Napoli è la squadra che gioca il miglior calcio d’Italia, ma mi aspetto una reazione dalla Roma. Non penso all’imbarcata, anche perché in campo ci andranno i titolari e non le riserve scaricate da Mourinho”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Dopo la batosta di giovedì deve esserci per forza una reazione. Mi aspetto una Roma che non subisca contropiede. I fatti però dimostrano che questa squadra non è in grado di difendersi molto bene. A gente come Osimhen e Insigne non gli va concesso spazio. Da Mourinho mi aspetto di più tatticamente. Qualcosa in più la deve dare anche lui, altrimenti così è troppo facile”.

Gianluca Lengua a Radio Radio Mattino: “Mourinho ha un obiettivo finale, che non è escluso possa anche essere quello di sfilarsi dalla Roma, far passare l’idea che questa squadra non ha speranze e lui non può fare nulla. Poi lui ti parla di famiglia, che rimarrà per tre anni, ma lo psicodramma – che di solito inizia a febbraio – è già arrivato a ottobre. Certo, col Napoli ti presenti dopo un 6-1, con la squadra spaccata in due, con i giocatori che non è chiaro se abbiano giocato contro Mourinho o siano davvero così scarsi, con la goleada arrivata con diversi titolari in campo.. Vedo delle mosse, delle reazioni, ho delle notizie che di solito mi arrivavano a febbraio-marzo e invece sono arrivate a ottobre. La colpa però è anche di chi glielo permette, se Mourinho si permette di dire certe cose senza essere tirato per un orecchio, evidentemente c’è a chi sta bene. Bisogna ricordare le gerarchie in una società, sono i Friedkin che lo pagano, praticamente per fare il direttore sportivo. Ma nessuno gli dice che sta svalutando i giocatori. Un conto è metterli fuori per scelta tecnica, un altro è tartassarli per dieci volte: come fai così a venderli? Facile arrabbiarsi con i giornalisti, perché Pinto non si arrabbia con Mourinho? Mou è l’unico uomo di carattere a Trigoria, l’unica personalità ‘alpha’. Non è che ora comincia a fare e disfare e a mettere bocca sul mercato?”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio Mattino: “La presa di posizione un po’ scomposta di Pinto è stata subito contraddetta da Mourinho, creando un certo imbarazzo alla società. Questo crea una scollatura nella rosa, da una parte ci sono i 12-13 su cui ha puntato Mourinho e dall’altra parte chi non vede proprio. Questo crea contrapposizioni e problemi di rendimento. Mourinho ha accettato una squadra in estate e sapeva le prospettive che aveva. Mourinho credo pensava che potesse arrivare qualche giocatore in più, come il centrocampista che non è arrivato e invece era la prima richiesta. La rosa è rimasta incompleta. Cristante diffidato? Per me si fa ammonire nel finale domani in modo da saltare il Cagliari e tornare col Milan. La vedo difficile che Zaniolo recuperi”.

Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Roma-Napoli match pari. Il processo è a Mourinho, non ha sbagliato solo una partita clamorosa rendendo la società quasi ridicola. Mourinho ha sbagliato tanto dopo, ha detto cose allucinanti creando una spaccatura nello spogliatoio creando un problema finanziario alla società, con giocatori che ora valgono zero. Non ci sta, non sta né in cielo né in terra, non è possibile che Villar, Diawara, Mayoral non possano giocare 10 minuti. Mourinho ha sbagliato, bisogna avere il coraggio di dirlo. Se fossi Lotito chiamerei i Friedkin: 0io ti do Muriqi, Escalante e Vavro e tu mi dai Mayoral, Diawara e Kumbulla’. Non sono grandi giocatori, ma non sono neanche quello che dice Mourinho. Kumbulla ha retto Lewandowski in nazionale”.

Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Mourinho ha fatto una cosa pazzesca, ha disintegrato una parte della rosa a livello patrimoniale. Non ricordo un allenatore che fa un danno del genere al proprio club. A gennaio arriverà almeno un centrocampista. Napoli più forte della Roma, ma comunque è uno scontro diretto e sono due big, quindi i giallorossi possono anche fare risultato. Abraham segna ancora poco, è bello a vedersi ma Osimhen ha una grande cattiveria. In certi momenti mi ricorda Batistuta, può essere l’uomo decisivo del campionato come l’anno scorso è stato Lukaku”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Mattino: “Mourinho sapeva benissimo che Roma avrebbe avuto, perché tirare fuori questo caso a metà ottobre quando mancano ancora due mesi per arrivare a gennaio? Non so se la Roma avrà la forza o la voglia di acquistare i rinforzi che vuole lui. Non dimentichiamo comunque che la Roma è quarta”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Io in Norvegia ho visto una Roma in grave difficoltà e non capisco come mai le riserve non riescano a dare il massimo una volta chiamati in causa. Nella Roma la situazione è complicata”.

Nando Orsi a Radio Radio Mattino: “Probabilmente nello spogliatoio Mourinho dice ai giocatori altre cose rispetto a quello che dice ai giornalisti. Nella Roma c’è una situazione nella quale l’allenatore non è soddisfatto e lancia messaggi ala società”.

Sandro Sabatini a Radio Radio Mattino: “Mourinho si è preso le responsabilità, ma poi la colpa la dà ai ragazzi che ha mandato in campo. Un grave errore di comunicazione quello che poi dice ai media, e questo non me l’aspettavo da lui. CRedo che sia anche un problema di come vengono allenati queste seconde linee. Kumbulla in nazionale non ha fatto toccare palla a Lewandowski, ma in Norvegia gli passavao dal tutte le parti gli attaccanti. Come è possibile?”.

12 Commenti

  1. Qualcuno dica a Balzani,che NESSUNO ha tirato la maglia di Pellegrini. Grazie.

  2. co Bonacina Servidei Benedetti e Piacentini contemporaneamente in campo ste figure non l’abbiamo mai fatte. in campo ci vanno i giocatori, loro è la colpa. devono iniziare a fare stipendi col fisso più basso e i premi più alti, vedi poi come piottano, quando se non arrivi in champions prendi un milione di meno.

  3. Mourinho ha fatto più che bene.Ed il problema non è tecnico,ma che tutti questi social “twittatori” sulla ingiusta vita di calciatore in panchina, una volta in campo passeggiano.Mezze figure provenienti da squadre o leghe o serie inferiori esaltati dalla stampa romana, quando erano già spariti con Fonseca.La squadra è semplicemente non adeguata.Prosit.

  4. se ne leggono di tutti i colori e se ne sentono di tutti i colori ,molte sono solo chiaccgere di chi pretende di conoscere anche quello che passa per la testa alla gente o essere famigliari di personaggi da vendere conclusioni incredibili. Vista la Roma contro il Bodo ,fre3ddo o non freddo erano da prendere a solate tutti. I rimpiazzi o seconde linee devono essere in grado di sostituire i titolari non essere degli zeri , se una rosa e` di 23/24 giocatori sono intercambiabili e come dicono quasi tutti sono in grado di competere. Giovedi un disastro.Piu` di una grande delusione e bisogna capire la reazione di un allenatore ,prendere 6 gol da giocatori che a malapena potrebbero trovar posto nelle nostre serie inferiori. Mourinho oggi sa che puo contare su meta della rosa , se poi in attacco con i titolari qualcosa potra fare, il centrocampo e la difesa cosi come sono costituiscono un grande problema.

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