13 Novembre 2010

FACCIA A FACCIA. Totti-Del Piero

 
Pubblicato il 12/11/2010:Uno scontro fra Numeri 10. Anche questo è Juventus-Roma. Le due ultime bandiere del calcio italiano saranno le protagoniste del big match dell’Olimpico di Torino. Amici nella vita, messi sempre uno contro l’altro dalla critica, vorranno dimostrare, domani, che il calcio del futuro dovrà ispirarsi a loro.
TOTTI – Francesco nasce a Roma il 27 settembre 1976. Comincia a giocare nella Smit Trastevere, poi, a dieci anni, passa alla Lodigiani. L’immenso talento lo portano a giocare spesso sotto età. Stessa cosa accade nella Roma. Arriva nel vivaio della società giallorossa a 13 anni e subito ne diventa la punta di diamante. Vince uno scudetto con gli Allievi, poi la Coppa Italia con la Primavera. Il debutto in Serie A arriva il 16 marzo 1993 in Brescia-Roma 0-2. La Roma è allenata da Vujadin Boskov, ma sarà con Carlo Mazzone che il ‘ragazzo di Porta Metronia’ troverà la continuità. La prima rete in serie A arriva in un Foggia-Roma 1-1 del 4 settembre 1994; poco più di un anno dopo, invece, sarà la volta del primo centro in Europa nella gara casalinga contro l’Aalst terminata 4-0. Arriva, dunque, Carlos Bianchi (stagione 1996/1997), allenatore argentino che non vede in lui un giocatore imprescindibile. Francesco sta per passare alla Sampdoria quando il Torneo ‘Città di Roma’ gli permette di mostrare al mondo il suo straordinario talento. Totti resta, Bianchi dopo poco se ne va. La stagione successiva ecco Zeman, che fa di Totti la ‘Stella’ della sua squadra. Sotto la gestione del boemo Francesco diventa anche Capitano. La fascia, orfana di Balbo e consegnatagli da Aldair, si appiccica sul braccio del ‘Bimbo de Oro’ per non staccarsi più. Oggi, 12 anni dopo quell’evento, Totti fa gridare ancora ad uno stadio intero: ‘Un Capitano, c’è solo un Capitano’. Con la Roma vince uno scudetto, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane. Con la Nazionale Maggiore (dopo il trionfo agli Europei Under 21 nel 1996 e i Giochi del mediterraneo con l’Under 23 nel ’97) sfiora la vittoria dell’Europeo di Belgio e Olanda nel 2000 – che disputa praticamente da protagonista cominciando ad essere messo in contrapposizione con Del Piero -, vive le sfortunate esperienze dei Mondiali del 2002 e della rassegna continentale nel 2004 (per lui un’espulsione ed una squalifica) e diventa Campione del Mondo nel 2006 in Germania, dove, 4 mesi dopo un terribile infortunio alla caviglia, mette a segno il rigore decisivo contro l’Australia negli ottavi di finale. Poi l’addio all’Azzurro. Nel 2004 è stato inserito nella lista dei 125 più giocatori viventi, nel 2007 ha vinto la Scarpa d’Oro, nel 2010 si è aggiudicato il Golden Foot. Con 192 gol nella massima serie è il miglior marcatore nella storia della Roma ed il sesto nella classifica generale  della Serie A (il primo in attività). Vanta 451 presenze nel Campionato Italiano, tutte con la maglia della Roma.
DEL PIERO – Alessandro Del Piero nasce a Conegliano (in provincia di Treviso) il 9 novembre del 1974. Comincia a giocare nel San Vendemiano per passare, poi al Padova. Fa il suo esordio in Serie B a 16 anni ed il 22 novembre di quell’anno segna la sua prima rete da professionista alla Ternana. L’anno successivo Boniperti lo strappa alla terra natale per portarlo alla Juventus, squadra con la quale fa il suo esordio in Serie A il 16 settembre 1993 in una gara disputata dai bianconeri contro il Foggia terminata 1-1. Che storia vi ricorda questa? Andiamo avanti. Sotto la gestione Lippi Del Piero si afferma anche a livello internazionale. La Juventus vince la Champions League a Roma il 22 maggio del 1996 e qualche mese più tardi la Supercoppa Europea e poi  la Coppa Intercontinentale. Nel novembre del 1998 un brutto infortunio al ginocchio lo mette KO per l’intera stagione ed inizia un periodo di alti e bassi per Alex. Nel 2001, dopo la parentesi Ancelotti, la Juventus torna nelle mani di Lippi e Del Piero, nel frattempo divenuto anche Capitano, torna ai suoi livelli. Viene allenato anche da Capello e Ranieri e, tra i due, vive una stagione in Serie B, dopo l’esplosione di Calciopoli, sotto la gestione Deschamps. La sua avventura in Nazionale inizia nel 1995. L’anno successivo partecipa all’Europeo d’Inghilterra e, nel 1998, al Mondiale francese. Poi fa lo stesso percorso di Totti, con la vittoria del 2006 festeggiata nella straordinaria cornice del Circo Massimo. Lui, però, non si ferma e partecipa anche agli Europei del 2008 organizzati in Austria e Svizzera. Ha vinto il premio Bravo (dedicato ai giovani) nel 1996, nel 2004 è stato inserito nella lista dei 125 più grandi giocatori viventi e si è aggiudicato il Golden Foot nel 2007 ed il Premio Scirea nel 2008. detiene con la maglia della Juventus il record di presenze e gol in bianconero. Il 17 ottobre 2010 ha raggiunto Boniperti (poi superato) a quota 178 con la squadra di Corso Galileo Ferraris. In quell’occasione, sono arrivati i complimenti da parte di Francesco Totti attraverso il sito ufficiale del Capitano giallorosso.
 
Claudia Fraschetti

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