23 Giugno 2016

Balzani: “Paredes non ha convinto Spalletti”

SENTI CHI PARLA…ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Con l’arrivo di Badelj e l’uscita di Paredes non hai un arricchimento della rosa. Il croato arriva al posto di Pjanic, l’argentino va via perché non convince Spalletti e perché ti consente di fare una plusvalenza. Cambio modulo per il prossimo anno? Se costringono Spalletti a farlo sì, altrimenti va avanti per quelli che lui preferisce con la difesa a 4. Al momento in difesa mancano tre titolari, a centrocampo serve un sostituto di Pjanic più due panchinari e poi in attacco vediamo cosa faranno con Dzeko. Spero che la Roma possa partire senza problemi in difesa. Lui ha chiesto un terzino destro e un centrale e spero lo accontentino. I rapporti tra Torino e Roma si sono intensificati ma solo in un verso, direzione granata. A Trigoria sta facendo tutto Sabatini con i pregi e i difetti”

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Non basta la cessione di Pjanic per regolarizzare il bilancio rispetto a quello che ti ha imposto l’Uefa come risultato economico. Ma ci saranno operazioni minori in uscita, e questo significa che non saranno venduti Nainggolan o Florenzi”

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “La Roma non è molto intenzionata a vendere Iago Falque, perché crede in questo giocatore. Spalletti non sa bene dove inserirlo in questo momento e consiglia un anno in un altro club, la società però preferirebbe darlo in prestito senza obbligo di riscatto perché crede ancora nel giocatore”

Marco Evangelisti a Romanews Web Radio: I rapporti tra Fiorentina e Roma non sono ottimali. Dopo la vicenda Salah, l’intromissione su Badelj si poteva evitare. Spalletti ha già in testa come inserirlo nei suoi schemi, certo non si può ritenerlo alla pari con Pjanic. Paredes è un giocatore che a me piace nel ruolo di regista, fin da quando è arrivato alla Roma mi ha sempre fatto un ottima impressione in quella posizione. In questo momento la Roma sta sfruttando il mese di Giugno per rimettere in ordine i conti dal 1 Luglio in poi la Roma lavorerà per gli acquisti. Non mi inquieta tanto il ritardo dei giallorossi sul mercato, quanto il silenzio della società sulla volontà di creare una rosa competitiva. I tifosi hanno pienamente ragione ad essere insoddisfatti di questa società per molte ragioni, ma è pur vero che i tifosi devono capire che la squadra deve fare i conti con il bilancio. Non vedo particolarmente preoccupante la concorrenza delle milanesi e della Fiorentina: mancano ancora 60 giorni al termine del mercato fare dei bilanci adesso mi sembra un tantino prematuro. Bruno Peres interessa da due anni alla Roma, ma la sua valutazione è talmente alta che una possibile trattativa non può rientrare nell’affare che porterebbe al Torino Ljajic e Iago Falque. Credo che la scelta su Castan arrivi in ritardo di sei mesi: sarebbe stato opportuno un prestito in Brasile per far trovare serenità al giocatore. Iturbe? Penso che la Roma tenterà di cederlo alle condizioni migliori. Non lo vedo nella Roma futura di Spalletti. Stadio? Una giunta diversa avrebbe accelerato il processo”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Badelj è un ottimo giocatore, ma non credo sia probabile un trasferimento alla Roma, a meno che Sabatini tiri fuori i soldi veri”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Badelj è un buon giocatore ma la Roma ha già tre titolari: il croato verrebbe sapendo di fare la riserva? Se i giallorossi riuscissero a prenderlo sarebbe un buon colpo. Mi aspetto degli stopper e dei difensori, vista anche la partenza di Digne”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Come costruttore di gioco non servivano gli Europei per scoprire Badalj. Non penso che in questo momento Corvino riuscirebbe a trovare un sostituto all’altezza. Badelj è un giocatore fondamentale per Sousa, lo venderanno a caro prezzo”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Il dubbio: ma questa nazionale di Conte è così forte come abbiamo detto nei giorni scorsi? Per la Roma dico che se arrivano Badelj e Juan Jesus è una squadra molto competitiva, in Italia la più forte dopo la Juve”
Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “La sconfitta di ieri contro l’Irlanda non mi preoccupa. Contro la Spagna ce l’andiamo a giocare. Sulla Roma leggo di Badelj e Juan Jesus come prossimi acquisti: mi piacciono, sarebbero due utili rinforzi per Spalletti”
Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Per me Khan nella storia dei portieri è superiori a tutti, anche a Buffon, ma è un mio pallino. La scuola dei portieri tedeschi è superiore a quella italiana per me nel complesso dei nomi che hanno tirato fuori. In Inghilterra non ne hanno avuto mai uno forte neanche per sbaglio. Sul mercato l’Inter mi sta piacendo molto. Con Ansaldi e Banega migliora molto ma per dare un giudizio aspettiamo anche le cessioni”.

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1 commento

  1. Enrico Ascani ha detto:

    Capisci che Bersani non capisce di calcio quando ti dice che la scuola dei portieri tedesca è superiore a quella italiana…

    Masetti, Zoff, Tancredi, Tacconi, Zenga, Pagliuca, Buffon, Peruzzi….