30 Marzo 2018

ESCLUSIVA. Julio Sergio: “Alisson numero uno al mondo anche grazie a Spalletti”

ESCLUSIVA JULIO SERGIO ALISSON – Alisson è il portiere più forte del mondo insieme a Neuer, la gestione di Spalletti lo ha aiutato a crescere. Davanti ad un’offerta di 70 milioni, però, lo cederei”. Queste le parole di Julio Sergio, ex portiere della Roma, in un’intervista esclusiva rilasciata alla redazione di Romanews.eu. Ecco le dichiarazioni integrali dell’attuale allenatore del Prudentopolis, club brasiliano:

In che cosa è migliorato Alisson?
“Gli allenamenti in Brasile sono totalmente diversi rispetto a quelli italiani. Sono abitudini che per noi brasiliani sono difficili da imparare subito. Alisson lo scorso anno non ha giocato con continuità e quindi ha avuto tempo per capire ed apprendere alcuni meccanismi. Per lui è stato un bene. Questa fase di apprendimento ha contribuito a farlo diventare quello che è ora: ossia il portiere più forte del mondo insieme a Neuer”. 

Quindi la gestione di Spalletti è stata corretta?
“Lui aveva davanti un portiere che l’anno precedente aveva fatto molto bene (Szczesny, ndr). Tutte le volte che è andato in campo ha fatto buone prestazioni. Il fatto di non avere il posto da titolare lo ha spinto a migliorare, a capire certi meccanismi e a fare sempre meglio: a mio avviso, quindi, la gestione gli ha portato vantaggi che si vedono oggi”.

Quanto influisce il ruolo del preparatore dei portieri (Savorani, ndr)?
“Tantissimo. Per noi brasiliani che arriviamo in Italia ancora di più. La Roma ha avuto un periodo con i portieri non ottimo, ma ora sono circa quattro anni che le cose vanno molto bene anche in quel ruolo: il lavoro è evidente. Da quando sono arrivato a Roma, ossia nel 2006, non ho mai visto un portiere fare una stagione del genere nella squadra giallorossa”. 

Per 70 milioni lo cederesti?
“Se arriva una squadra con 70 milioni per Alisson sarà sicuramente una big. Per il ragazzo sarebbe quindi un bene accettare, perché potrà fare ancora meglio, e per la Roma lo stesso. La società giallorossa ha problemi di bilancio e davanti ad un’offerta del genere coglierebbe al volo l’occasione, soprattutto per un portiere. Di solito queste cifre girano per attaccanti. Io lo cederei per fare una squadra ancora più forte: tenere lui e non prendere nessuno non sarebbe la soluzione migliore, Alisson non può vincere da solo. L’obiettivo della Roma sul mercato deve essere di capire quali giocatori trattenere e provare a costruire una squadra vincente”. 

Barcellona-Roma si avvicina: quante possibilità hanno i giallorossi di passare il turno?
“Mi piacerebbe venire a Roma a vederla, ma non posso. La Roma se la può giocare, ma sarà molto difficile perché il calcio del Barcellona è impressionante. Giocare queste partite deve essere consuetudine per i giallorossi, solo così i buoni calciatori possono migliorare e crescere. Per passare il turno devono dare tutti più del 100%”. 

Mattia Emili

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