26 Ottobre 2018

El Shaarawy: “Non ho ancora parlato del rinnovo, con il Napoli servirà la fiducia”

EL SHAARAWY INTERVISTA – Avrebbe dovuto alternarsi con Perotti e Kluivert, ma la realtà dei fatti è che El Shaarawy è stato il custode della fascia sinistra rendendosi un vero e proprio protagonista; in questo inizio di stagione è spesso partito dal primo minuto. Anche contro il Napoli sarà lui l’esterno alto a sinistra. L’ex Milan è stato intervistato da Sky Sport. Ecco le sue parole.

Partiamo dalla tua ultima partita. Che momento stai vivendo?
Positivo, sicuramente posso fare meglio dal punto di vista realizzativo ma è un buon momento, a parte il passo falso con la Spal. Siamo contenti di quanto fatto in Champions, vogliamo ripeterci in campionato.

Cosa vi siete detti? Ci aiuti a capire questo momento nel quale siete passati dal flop con la Spal alla partita con il CSKA?
Abbiamo analizzato gli errori con la Spal. Potevamo sfruttare meglio le occasioni create. Nel primo tempo la partita l’abbiamo fatta ma non abbiamo concretizzato. È stato un passo falso in un buon periodo per noi, ora dobbiamo ripartire da Napoli dove sarà difficile.

L’intesa con Dzeko migliora.
Con lui e con gli altri. C’è gioco e manovra, dobbiamo continuare su questa strada. In Champions si è visto il numero di passaggi prima del primo gol, è un dato che ci fa ben sperare.

I tre giocatori migliori con cui hai giocato. 
Dico Ibrahimovic al Milan, un giocatore pazzesco, completo, per forza fisica e tecnica. Francesco Totti qui alla Roma e Pirlo in Nazionale o anche Mbappé quando ero al Monaco: già si vedevano qualità incredibili. Ho avuto la fortuna di giocare con giocatori incredibili.

Sette presenze e due gol: quanto incide nella fase realizzativa questo grande lavoro di copertura?
Il mister chiede molto lavoro agli esterni nel 4-3-3 e nel 4-2-3-1. Chiede molto lavoro in fase difensiva e dobbiamo rispettare queste direttive. Ci diamo da fare, ma le occasioni per andare a rete le ho avute e posso fare molto meglio da quel punto di vista. Ricerco più la prestazione e gli assist e la vittoria di squadra, che è la cosa più importante.

Il contratto: ti vedi a Roma nel futuro? 
Io sono felice qui, sono felice di stare in questo gruppo, in questa società e in questo ambiente, dove mi sono trovato a mio agio. Non ho parlato di rinnovo, penso al presente.

Hai legato tanto con Lorenzo Pellegrini. 
Sì, fin da subito. È un ragazzo eccezionale, simpatico, mi trovo bene con lui anche in campo.

Ti aspettavi rendesse così tanto da incursore?
Ha qualità di corsa e di palleggio, quindi per lui è più facile. Ora si sta trovando bene, si è ambientato subito in quel ruolo e spero per lui e per noi che continui a far bene.

Napoli-Roma cosa rappresenta?
Una grande sfida, un grande match. Difficile perché è al San Paolo e conosciamo la forza del Napoli, sia individualmente che nel collettivo. Dovremo fare una partita intelligente e non di attesa, dobbiamo avere fiducia nella nostra forza e nel pressing, cercando di fare la nostra partita. Ma sappiamo che non possiamo concedere e fare una partita di grande intelligenza.

Il 4-2 della scorsa stagione cosa vuol dire?
Che possiamo fare una grande partita se andiamo lì con la testa e se siamo concentrati, non concedendo palloni stupidi a loro. Abbiamo le qualità per andare lì e fare risultato.

Domani compi 26 anni, quale regalo vorresti ricevere?
Una vittoria con il Napoli sarebbe sicuramente un bel regalo, un gol lo sarebbe ancora di più. Con una vittoria festeggerei il compleanno al meglio.

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