L’EDITORIALE– La Roma vince e resta in vetta alla classifica, la Lazio rimane a 18 punti, battuta 2-1 dall’Atalanta, la Juventus subisce la quarta sconfitta su dieci partite di campionato ed è a undici punti di distacco dai giallorossi. Insomma, un mercoledì da leoni per tutti coloro che hanno a cuore le sorti della Magica che “accelera” come le aveva chiesto il suo Mister alla vigilia e, soprattutto, convince nel gioco e nella mentalità.

LA MENTALITA’ DA GRANDE – Sì, la mentalità, quell’attitudine a entrare in campo con la predisposizione a lottare fin dal primo minuto contro qualsiasi avversario, grande o piccola squadra che sia. Quella forma mentis che ti consente di fare il salto di qualità e che invocano tutti gli allenatori. Florenzi e compagni, in un insolito silenzioso Olimpico ( ma questo è un altro argomento) contro i bianconeri di Colantuono hanno dimostrato di averla: hanno fatto sembrare tutto troppo facile, e sottolineo “hanno fatto sembrare”. Dopo dieci minuti sono già avanti 2-0 con i gol di Pjanic e Maicon. Nella ripresa Gervinho segna il suo quinto gol consecutivo prima che l’Udinese accorci le distanze con la rete di Thereau per il 3-1 finale.

C’E’ LAVORO PER GARCIA –  Ed è al 77’ che la mentalità di cui sopra fa rientro negli spogliatoi con largo anticipo rispetto ai giocatori. E’ qui che Rudi Garcia dovrà lavorare e metterci ancora tanto del suo per trasmetterla fino in fondo alla squadra: non si molla fino al fischio finale. Non sono gli eroi a fare le grandi imprese, ma la determinazione di un gruppo di persone che non si arrendono mai. Perché così si ottengono punti, così cresce la fiducia… Perché così si vince!

Giulia Spiniello

1 commento

  1. Lo deve dire Garcia? I milionari che allena non ci arrivano da soli ? Poverini . Se vinceremo qualcosa vedrete come busseranno a quattrini….quelli li capiscono bene!!!!!!!!!!!!!!!!!
    TIFARE SEMPRE LA MAGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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