12 Settembre 2022

Dybala: “Puntiamo a vincere qualcosa. Sono nella squadra giusta per me”

Le dichiarazioni dell'argentino dopo Empoli-Roma

Foto Tedeschi

Tutte le dichiarazioni del giallorosso in occasione di Empoli-Roma, match valido per la 6a giornata di Serie A.

Le parole di Dybala a Sky

Un assist e un gol, mi spieghi l’esultanza?
Con Vina beviamo sempre il mate (bevanda sudamericana) e fa sempre questo mate meraviglioso e volevo festeggiarlo con lui.

Hai giocato in tutte le zone di campo…
Oggi più o meno non tanta libertà, Mourinho voleva che fossimo vicini io e Tammy per pressare i loro centrali. Dovevo stare più dentro ma a volte è una questione delle mie caratteristiche, cercare dove c’è più spazio.

Quanto manca alla Roma per lottare per lo Scudetto?
Io l’ho detto nella conferenza stampa di presentazione, dobbiamo stare tranquilli. C’è tanta voglia da parte di tutti, abbiamo uno degli allenatori più forti al mondo e giocatori con esperienza. Dobbiamo creare la mentalità vincente perchè veniamo da due sconfitte che non ci hanno aiutato ma è in questi momenti che si vede la grande squadra e i grandi giocatori.

Avete sentito la voglia di Zaniolo di stare con la squadra?
Sicuramente, come ho detto prima. Prima di queste due sconfitte dovevamo essere vicini per venirne fuori, sapevamo che era difficile che Zaniolo giocasse oggi ma lui ha dimostrato la voglia che ha di stare con noi e con il gruppo, la sua disponibilità oggi è un messaggio molto importante per noi.

Dybala a Dazn

Bella serata?

Un po ‘sofferta ma a volte è più bello vincere così. La tua esultanza col ciuccio? La mia ragazza si è preoccupata ma non è per un figlio. Con Vina beviamo il mate insieme, anche con Ibanez e prima della partita siamo sempre insieme. Ho esultato così per lui.

Sei pronto a diventare un leader?

Si, sto cercando di mettermi bene in forma fisicamente. Dare continuità alle partite ed essere un punto di riferimento per i miei compagni è fondamentale per me. cerco di dare il massimo e i tifosi mi hanno accolto in maniera incredibile, penso che sarò sempre in debito con loro. Spero di essere un leader calcistico soprattutto, dando il massimo per i miei compagni e per il mister.

Il prossimo rigore chi lo calcerà?

Si decide nel momento di solito, Lorenzo ancora non aveva segnato e aveva bisogno di fiducia. Poi per il prossimo vedremo sul momento.

Quest’estate non riuscivi a trovare una squadra, come è stato dal punto di vista morale?

Non mi era mai successo, ma ho mantenuto la calma. Avevo bisogno di allenarmi con una squadra, c’è anche il mondiale di mezzo. Paura non ne ho mai avuta, ho trovato il miglior posto per me.

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