DIRITTI TV – Mauro D’Attis, deputato di Forza Italia, ha presentato questa mattina una interrogazione sulla situazione che si e’ creata con la divisione dei diritti di trasmissione delle partite calcistiche di serie A. “Il gioco del calcio ha un valore sociale nella nostra nazione. Costringere, per un accordo capestro, i cittadini italiani a gestire ben tre piattaforme (streaming, digitale e satellite) per vedere un solo campionato a costi discutibili e con pessime qualità di visualizzazione, lo trovo immorale“, spiega l’esponente azzurro, che aggiunge: “I tifosi più anziani e soprattutto i ceti meno abbienti sono quelli che ci rimetteranno, ma di loro non si preoccupano in molti perché poco hanno a che fare con le cifre astronomiche in ballo su certi argomenti. Peraltro anche le casse dello Stato saranno penalizzate per un decremento del Totocalcio. Cos’altro dobbiamo aspettare affinché i ministri competenti si esprimano ripristinando una situazione equa sempre nel rispetto del libero mercato e del consumatore?“, conclude.

2 Commenti

  1. Io ho disdetto l’abbonamento e da me non beccheranno un centesimo! Accendo la radio e mi sento “Tutto il calcio minuto per minuto” con buona pace delle mie tasche!

  2. Io ho ripreso il gusto di ascoltarle x radio e mi sono scaricato DAZN in prova che, x ora, su cell, a me va benissimo: scorre fluido e non mi da alcun tipo di problema. Sky etc… si attaccassero al kaiser!

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