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BOLOGNA ROMA SVANBERG DIAWARA – Disponibilità e sacrificio, due parole con cui i giallorossi sono in sintonia al momento. Per Mourinho l’emergenza è soprattutto a centrocampo, vista l’assenza di Cristante (ma torna Veretout) e Villar per Covid. Seppure, come sostenuto dal portoghese, il numero 4 non sia ancora del tutto perduto per domani. I capitolini partono alla conquista del Dall’Ara di Bologna, dove affronteranno la squadra di Mihajlovic per tentare l’assalto al quarto posto, distante 4 punti. Al posto di Bryan potrebbe essere confermato Amadou Diawara, come contro il Torino. In quel caso dovrebbe vedersela con Mattias Svanberg.

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Roma, Amadou Diawara

“Ci sarà sempre un’altra opportunità”, cita un famoso libro di Saint-Exupéry, e per Amadou Diawara potrebbe arrivare prima del previsto. Dopo un’avvio di stagione con alti e bassi, fatti di manciate di minuti giocati ma anche panchine e mancate convocazioni, contro il Torino l’ex Napoli è sceso in campo da titolare. La sua performance è stata ordinata, pulita e senza sbavature. E per questo, potrebbe essere lui domani il custode del centrocampo al posto di Cristante, e a lui spetterà il compito di vigilare le corsie e mettere ordine. Sino ad ora ha giocato all’insegna del senno, con equilibrio. Nelle sue 5 presenze tra campionato e coppa, è arrivato al tiro qualche volta, ha ottenuto il 100% di dribbling riusciti e ha collezionato anche un assist. Ed ancora, ha recuperato palloni (6), ha vinto circa l’80% dei contrasti ed ha effettuato correttamente 21 passaggi su 30. Dopo il successo contro i granata, Mou aveva sottolineato: “E’ la vittoria della gente che gioca di meno”, ottenuta con spirito di sacrificio e tenacia, e con la disponibilità di rispondere presente all’appello anche se non si ha la divisa da titolare cucita addosso. Domani Amadou dovrà ripartire da qui.

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Bologna, Mattias Svanberg

Sulla strada, anzi, sulla linea bianca di Amadou ci saranno degli ostacoli, uno di questi è Mattias Svanberg. Uno che se fa tanti complimenti quando vede la porta. Al momento sono 19 i tiri sul suo tabellino, e due reti messe a segno in campionato (e un assist). Il 22enne di Malmo è terzo in rosa per occasioni da gol create (17) ed è inoltre quarto tra i rossoblù per media chilometri percorsi (9,991). Abile anche con i piedi, visto che registra 16 passaggi chiave e una percentuale di precisione del 75,6%. Il numero 32, nelle sue 14 presenze, conta poi 39 recuperi, ma non è imbattibile nei duelli aerei (16 persi su 27). Il centrocampista regala a Mihajovic qualità, solidità e dinamismo. Il giovane Nazionale svedese, tra l’altro, qualche tempo fa ha confessato di aver ricevuto consigli da un certo Zlatan Ibrahimovic, che di talento ne sa qualcosa. Insomma, domani contro Amadou una sorta di tiro alla fune a centrocampo, ognuno con le sue motivazioni. “Serve la partita perfetta”, ha detto Miha in conferenza stampa, ma anche se così dovesse andare, c’è da tenere a mente che spesso è proprio nelle situazioni di estrema difficoltà che la Roma si esalta.

3 Commenti

  1. Non so, in linea di massima il centrocampo lo saltiamo quasi sempre, non è che si riesca a giocare molti palloni, nemmeno con i titolari.

    • Ahahahahha grande elconde …. dovremmo appiopparli anche Vravro e Patric, proponiamo uno scambio con Zaniolo magari ce cascheno sti peperones !!!

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