De Rossi: “Ho visto la reazione di una squadra che ha coraggio. Troppo presto per guardare la classifica” (VIDEO)

Valerio Bottini
26/02/2024 - 23:23

Tutte le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso in occasione di Roma-Torino, match valido per la ventiseiesima giornata di campionato

Getty Images
De Rossi: “Ho visto la reazione di una squadra che ha coraggio. Troppo presto per guardare la classifica” (VIDEO)

ROMA TORINO INTERVISTA DE ROSSI – Tutte le dichiarazioni dell’allenatore giallorosso, Daniele De Rossi, in occasione di Roma-Torino, match valido per la ventiseiesima giornata di campionato.

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Le parole di De Rossi

A Roma TV+

“Sono contento, primo tempo abbiamo sofferto un po’ anche se abbiamo avuto un paio di occasioni importanti. Nel secondo tempo, dopo la batosta del pareggio, ho visto la reazione di una squadra che ha coraggio, conoscenza e personalità. Mi è piaciuto rientrare in campo, riprovare a vincere la partita e riuscirci attraverso due magie”.

La panchina sicuramente può fare la differenza
“Sappiamo che abbiamo una rosa forte, di tanti giocatori. Possiamo contare su di loro a occhi chiusi: qualcuno sta tornando in forma, abbiamo recuperato giocatori che non giocavano da tanti mesi come Chris (Smalling, ndr), alcuni erano stati fuori tra la Coppa d’Africa e la Coppa d’Asia. Si sono integrati benissimo, stanno trovando il loro spazio. Sono contento della rosa che ho, quindi andiamo avanti tutti insieme. L’altra sera ho detto che questa partita si vince in 26, 27 o quanti ne portiamo in panchina, 23 in coppa. E io ho detto che questa partita ancora di più si vinceva in 23, perché sicuramente qualcuno di noi sarebbe stato stanco, avrebbe pagato dazio e quindi è bello sapere di potersi girare verso la panchina e mettere gente che gioca allo stesso livello degli altri”.

Sull’abbraccio con Dybala: che cosa significa?
“Non lo so, bisogna chiederlo a lui (ride, ndr). Appena ha spostato la palla ho pensato facesse gol. È emozionante, non perché si tratta di Dybala. A me l’altro anno è venuto ad abbracciare Esposito della Spal, venivano i miei giocatori ad abbracciarmi a fine partita e mi emozionavo come un bambino. Questo perché la cosa più importante è il rapporto che ho con loro, al di là dei loro nomi, Dybala o Nicola Rauti. Il rapporto che ho con questi ragazzi è quello che mi tiene vivo, mi fa scegliere di fare questo lavoro ogni giorno, avere questa voglia tutte le partite. E questi abbracci sono delle piccole coccole che io e il mio staff ci prendiamo volentieri perché siamo veramente felici, al di là del lavoro, di quello che si è creato in così pochi giorni con la squadra”.

La classifica non la guardi veramente oppure fai finta?
“È presto, tanto presto. Le squadre intorno a noi vanno come il vento: il Bologna le vince tutte, l’Atalanta si è fermata ma comunque anche loro le vincono tutte, sotto ci stanno altre squadre che spingono e noi dobbiamo mantenere questo ritmo perché siamo indietro da parecchio tempo. Se quelli che rincorrono si fermano, tutto quello che hai fatto fino ad adesso diventa inutile. La classifica possiamo guardarla, l’importante è che poi quando ci allacciamo le scarpe, entriamo in campo per l’allenamento e andiamo forte”.

In conferenza stampa

Lei ha detto di aver ‘appreso’ da Juric e ieri è uscita poi questa vicenda dell’osservatore a Trigoria, cosa ne pensa?
Juric sapeva che sarei andato, mi ha aperto le sue porte. Mihajlovic mi ha fatto assistere a riunioni tecniche. Per il rapporto che ho con Juric e Cairo e per il rispetto che ho per il Torino vorrei parlare di altro.

Questa idea del 3-5-2 le è venuta dopo aver saputo cos’era successo o come è nata?
È venuta prima, se hanno visto lo sapevano, l’avevamo provata quel giorno. Le valutazioni che ho fatto è che volevo far giocare Smalling perché l’ho visto bene in allenamento, il Torino è una squadra fisica e mi dava tranquillità metterlo tra due centrali per coprire i lati. Poi immaginavo potessimo soffrire, loro pressano forte, è stata una scelta per partire in maniera più prudente dopo la fatica di coppa. Poteva tenere la partita più viva e risolverla nel secondo tempo, quando siamo cresciuti.

Sono rientrati Smalling e N’Dicka, ora è difficile far fuori qualche centrale, è ipotizzabile Mancini a destra?
Tutto è ipotizzabile, questa squadra è stata costruita per giocare a 3, è comodo sapere di poterlo fare in corsa. Mancini può giocare lì, abbiamo tanti giocatori come terzini destri per quel ruolo. Questa squadra in fase difensiva può fare diverse cose. Mi è piaciuta la partita di Chris, di MAncio e di Evan. Gli ho chiesto di dare palla e andare, ci è mancata profondità nel primo tempo. Col il Torino si soffre, avremmo sofferto anche giocando a 4. Nel secondo tempo sono un po’ calati complici anche i gol di Dybala.

Cosa hai detto negli spogliatoi all’intervallo e cosa pensa di Sanches?
Una batosta prendere gol subito dopo il vantaggio. Avrebbe fatto vacillare tante squadre, non questa perché siamo rientrati bene, Ho detto delle cose. Abbiamo difeso bene, Zapata è andato più in alto, a volte sono bravi gli avversari. Ci sta. Renato è entrato e ha fatto il suo. Non era facile, sono contento di lui come degli altri. Gli ultimi giorni si è allenato molto meglio e a ritmi più alti. Sta bene col gruppo, è dentro al gruppo. Sta avendo meno spazio perché sto prediligendo altri. Voglio bene a tutti, ma metto in campo quelli che penso possano farmi vincere, loro lo sanno. Lui però è stato all’altezza della situazione.

Nel primo tempo non è mancato qualche inserimento in zone più centrali? La qualità del campione conta più dell’organizzazione?
Mancava qualche giocata in trequarti ma ci è mancato attaccare la profondità. Il fatto di avere un uomo in meno in trequarti è perché avevo un difensore in più. A volte ci sta soffrire un po’, dobbiamo essere più puliti nel palleggio, abbiamo dato vigore al loro pressing. La qualità del calciatore ti fa vincere le partite ed è la cosa più importante che esiste. Ma se il resto non fosse importante non vedremmo squadre come il Bologna essere quarto in classifica, con tutto che ha buoni giocatori. La giocata del campione esce fuori a volte perché la squadra è organizzata. Faccio questo lavoro perché credo che anche l’allenatore sia importante e deve rendersi conto che i calciatori sono più importanti di lui. L’obiettivo è metterli nelle condizioni di esprimersi.

Anche nei momenti di difficoltà ti ho visto sereno, ti cominci a fidare molto della squadra e del lavoro
Mi fido tantissimo dei giocatori. Mi sono messo il cappotto perchè con l’Inter poi giorni dopo non sono stato bene. Un po’ di sana gioia a volte bisogna sputarla fuori, perchè era una partita importante. Di lunedì sera alle 6 sono venuti più di 60mila tifosi, abbiamo responsabilità. Siamo seguiti come quando eravamo secondi in classifica, questo trend che c’è da qualche anno dobbiamo rispettarlo. C’è un amore grande, non dobbiamo essere da meno. Sono tranquillo perchè ho giocatori forti, al di là della giocata individuale. La prima partita ero ovviamente più teso, anche se è casa mia era comunque un debutto.

A Dazn nel post partita

Si poteva soffrire meno?
“Si, mi è piaciuta quella ventina di minuti di gestione. Dicevo ai giocatori che loro non avrebbero mollato e infatti non hanno mollato. Queste sono partite da uccidere subito”

È venuto fuori il talento del campione.
“Ho avuto la stessa sensazione. I campioni sono decisivi in questo sport. Loro hanno giocato bene contro le big, sono allenati bene e con grande fisicità. Penso che abbiamo fatto delle cose buone, abbiamo colpito un palo a porta vuota che poteva stravolgere subito la partita”

Come si evitano quei gol subiti?
“Il primo è stato un grande gol di Zapata. In certe occasioni bisogna battere le mani all’attaccante. Tutti i gol possono essere evitati, ma sai che noia se tutte le partite finissero zero a zero?”

Perché hai utilizzato la difesa a tre?
“Queste sono squadre che ti pressano a uomo con i difensori, mentre gli attaccanti a volte lasciano partire i loro uomini. In questo modo volevamo creare superiorità”

Lukaku partiva per la prima volta dalla panchina.
“Io sono contento anche di Chris e Renato che li aspettavamo da tanto, che è un ragazzo eccezionale che vuole dimostrare tanto. Romelu è entrato alla grande come solo lui sa fare. Avevo bisogno di lui per tenere palla nel finale e saltare l’uomo”

Cosa temi del Brighton?
“Temo una squadra forte con una rosa forte ed equilibrata. Un allenatore che per me è uno dei più forti in Italia e forse in Europa. Noi però non abbiamo nulla da temere perché siamo altrettanto forti. La preparazione di questa partita mi toglierà qualche notte di sonno. Credo però che anche Roberto non sarà contento di aver pescato noi. Stavolta non penso che mi passerà gli appunti (ride, ndr). Ci siamo scritti il primo giorno e poi non ci siamo più scritti per correttezza. Io cerco sempre di scopiazzare dai più bravi e lui lo è”

A Dazn nel prepartita

“Oggi sarà complessa non solo per l’avversario che abbiamo di fronte ma anche per il fatto che torna Chris dopo tanto tempo e che potremmo essere non brillantissimi. Comunque possiamo fare una partita alla grande, anche perchè hanno giocato anche loro giovedì, quindi zero alibi. Quelli che giocano mi hanno ribadito che stanno in forma e quindi non abbiamo alibi”

Lukaku ha bisogno di riposo?
“Romelu ha giocato tantissimo anche prima che arrivassi io e ci sta che ogni tanto si prenda un turno di riposo. Faccio questi piccoli cambi e comunque Sardar sta facendo benissimo”

Oggi Smalling torna titolare dopo tanto tempo.
“Fisicamente sta bene, mentalmente sta bene. Probabilmente dal punto di vista atletico non è al massimo, quindi c’era il dubbio se metterlo dall’inizio o a partita in corso. Siamo felici di riaverlo con noi e sono sicuro che farà una grande partita”

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    Tutti i commenti

  1. Ma i piccoli ometti laziali elconde e vincent vega dove sono? Ah stanno vedendo la partita della loro squadra contro la fiorentina…

      1. Hai visto pure com’è finita? Il trucco
        Hai visto pure come è finita? Salutaci il mago… (mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco, cit)

      2. Dopo aver vinto nemmeno voi sapete come contro Bayern e Torino, a Firenze è stata fatta giustizia. Siete in debito ancora. Bella figura Cojondesbinf complimenti, abbiamo visto il mago e lo scaccolatore Sarri, 4 pali, 22 tiri a 5, 7 tiri a 1 nello specchio della porta. Fossi in te andrei a Formello col campanaccio a protestare visto che vi si prospettano almeno altri 40 anni in questa situazione (Non dimenticare che Lotirchio ha già incensato il figlio.)

  2. Partira scadente, vittoria fortunosa. Bisogna giocare parecchio meglio di così se si vuole competere per qualcosa. Sul gol di Zapata male Angeliño ma Mancini è ridicolo, nemmeno prova a saltare…Centrocampo sopraffatto, esterni nulli. Direi che la formazione scelta da De Rossi non avesse grande senso. Bene solo Smalling e Dybala

    1. Per una volta sono d’accordo con te.
      Squadra ridicola, dopo il vantaggio si pensava di portare a casa di nuovo il risultato senza meritarlo. Ali ridicole, difesa penosa e centrocampo di scarpari, l’attacco pieno di nomi altisonanti ma completamente inconcludenti. Futuro nero, vista la presidenza e l’allenatore incompetente. Eppure dopo il gol del mago ce speravi, invece te la sei presa in quel posto.

  3. Purtroppo concordo con Vega, oggi sul 3-1 non puoi riaprire la partita e Daniele ha sbagliato ad inserire Renato là mummia ! Poi i zerzini sono i peggiori del campionato da lì bisogna iniziare il prossimo anno 

  4. Jose’ de Rossinho ha vinto! Con un Dybala cosi so boni tutti. Per il resto nessuna traccia di gioco 352 Mouriniano e partita dominata dal toro. Centrocampo lentissimo con 0 capacita’ di proporre gioco, fasce che continuano ad essere inesistenti e i tre centrali forti che evitano il tracollo con la voglia di non mollare, poi risolve tutto Dybala che e’ un fenomeno. Avanti tutta dajeeeeeee (sperando che Dybala regga).

  5. Io veramente fatico a credere che alcuni utenti di questo sito siano romanisti a leggere i commenti… non siamo attualmente una squadra di vertice perché
    é da anni, dai tempi di monchi, che sono stati fatti gravissimi errori in sede di calciomercato da cui per colpa del fair play finanziario non é stato possibile uscire, dov’é la novitá? Ma che aspettative avete da De Rossi e questa rosa? Ha fatto 15/18 su diciotto ed é passato al turno successivo di europa league, con un calcio sicuramente migliore di chi lo ha preceduto che non faceva altro che dichiarare come avessimo la squadra peggiore di sempre con vittorie, le sue sí, spesso e volentieri frutto del caso.
    Fatico a capire cosa debba fare di piú DDR che al netto di qualche errore visto che é comunque alle prime armi, credo stia facendo piú che bene. Poi i calciatori a disposizione son quelli che sono, soprattutto sulle fasce é da secoli che sappiamo di essere messi malissimo.

  6. Mah, oggi ha vinto un grande Dybala, la squadra è più tonica e gioca con più movimenti e movimento e sembra nei momenti buoni più positiva.

    Ma il primo tempo tornando a cinque e l’inizio ripresa sono stati  molto brutti. 
    Come il primo tempo a Frosinone 2 tiri a 18. 

    Sinceramente dopo un inizio brillante, opposto a quello della Spal, si affaccia una certa confusione. 

    Un certo stellone va benissimo ma giocando come oggi non si va da nessuna parte. 
    Spero che si torni a 4 sempre giocando con tre attaccanti. 

  7. Ma come si fa ad essere così euforici (noi tifosi) per 5 partite vinte contro squadre improponibili? Zitti e pedalare se si vuole arrivare da qualche parte. 
    Mou ha vinto a Roma . De Rossi ha appena cominciato. 

  8. Altri 3 punti e partita giocata con buon acume tattico, l’idea di sfruttare i nostri centrali difensivi per creare superiorita’ li ha sfiancati, non potevano continuare a giocare 90 minuti con quella pressione, prova eccellente di Dybala, ma tutta la squadra ha fatto bene.
    p.s. se le critiche portano risultati continuate a criticare, laRoma di DDR propone calcio non ti aspetta ti affronta ed e’ per questo che fa risultato ed anche oggi oltre ai gol ha preso anche un palo.

    Adesso che poi gioca un portiere che para va un tantino meglio….. alla faccia di chi ha detto che non eravamo forti abbastanza e di chi li ha fatti giocare fuori ruolo….. questa e’ per le vedove di Mourinho.
    OGGI IL NOSTRO ALLENATORE E’ DANIELE DE ROSSI, METTETEVE L’ANIMA IN PACE.

    1. Io voglio vedere la Roma alzare una coppa o arrivare a giocarsi la finale .. non bastano 5 partite per essere soddisfatti ed appagati … così non si va lontano . 
      Il paragone tra de Rossi e mou è improponibile.. mou a Roma ha vinto , ha fatto 2 finali … e su …. 
      Aspettiamo e vediamo 

  9. Cavolo, stasera ha scritto tutto il club dei negativisti seriali, Vincent Vega Giuseppe e Marco65, dev’essere stato difficile organizzare questa serata di post di tutto il vostro club dato che è numerosissimo, siete quasi in quattro, organizzare tutta questa gente in così poco tempo avrà richiesto fatica. Ora potete tornare a casa a riposarvi e lasciare spazio a chi segue la Roma con obiettività, con logica e sottile intelligenza, nel nostro gruppo siamo poco più di voi, qualche milione di persone contro tre. Io ho visto una squadra che per via di una massacrante serata europea ha giocato in modo più prudente, il Toro era tra le peggiori da affrontare dopo le big, scelta di DDR inevitabile e nonostante questo abbiamo tenuto testa al Toro anche con molti stanchi e parecchie riserve, creato parecchio e retto l’urto della loro marcatura asfissiante uomo su uomo, le poche energie sono bastate per vincere, Considerando che uno dei loro gol lo abbiamo fatto noi e l’altro un plauso al bel gesto Atletico di Zapata, QUESTE SONO
    LA LOGICA E L’OBIETTIVITA’, SE VOLETE VE LE INSEGNO, SENZA IMPEGNO. UN ABBRACCIO AI NEGATIVI COMPULSIVI. Potete pubblicarlo, dato che accade una volta ogni dieci post, se mi dice bene? Grazie

    1. Giovanni vedi e’ una questione di prospettive se ti accontenti di essere dominato dal toro e vincere con un rigore casuale e due prodezze di Dybala ok. Se invece vuoi una Roma realmente piu’ forte devi analizzare le cose obiettivamente e convenire che abbiamo un centrocampo lentissimo e male assortito che come i ritmi si alzano sparisce e viene travolto come a frosinone nel primo tempo e col toro per larga parte della partita. Reggiamo solo per un po di fortuna e perche’ abbiamo difensori centrali forti e con le squadre piccole finora incontrate alla fine riesci pure a vincere. Ma se vuoi alzare trofei questo stato delle cose non basta. Poi se si vogliono nascondere i problemi si puo’ anche andare avanti cosi’ sognando coppe e champions che non arriveranno mai. Io non la faccio perche’ voglio una Roma piu’ forte.

    2. Certo… non lo sai? Quando mai dei romanisti veri criticherebbero le vittorie piangendo su come abbiamo vinto o come abbiamo giocato. Fare i disfattisti e i finti sportivi dopo una vittoria è da “tana libera tutti”. Purtroppo c’è ancora gente che ci casca e gli risponde, io ho smesso da tempo… qualcuno ancora ci casca e loro si sentono appagati. Che vitaccia.

    3. Giovanni, ne avevi dimenticato uno.

      Chi ha preceduto DDR li ha umiliati e denigrati e questi sono i risultsti: RISCATTO.

      E’ vero che i conti si faranno alla fine, mi auguro ogni bene per la nostra Roma, chissa’ cosa scriveranno ancora, oppure, questi quattro stanno aspettando che la Roma perda per dare fiato ai loro polmoni.

      Penso che da qui a fine campionato sara’ dura per loro.
      FORZA ROMA SEMPRE.

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