De Rossi e la falsa prova della verità

Marco Guerriero
09/02/2024 - 7:50

Dopo tre vittorie consecutive, il livello di difficoltà aumenta: la Roma riceve l'Inter all'Olimpico. I nerazzurri, fin qui, hanno perso una sola partita in campionato

Getty Images
De Rossi e la falsa prova della verità

DE ROSSI ROMA INTER – Dopo tre vittorie consecutive, il livello di difficoltà aumenta vertiginosamente. In occasione della ventiquattresima giornata, la Roma affronta una lanciatissima Inter di Simone Inzaghi, che fin qui ha perso soltanto una partita ed è reduce dal successo contro la Juventus. Una grossa montagna da scalare per Daniele De Rossi, alle prese con il suo primo big match stagionale.

De Rossi, contro l’Inter non c’è nessuna prova della verità

Come scrive Mimmo Ferretti sul Corriere della Sera, quando si parla del prossimo impegno di campionato della Roma, che sfiderà appunto l’Inter, bisogna capire cosa si intende per “prova della verità”. I giallorossi sono reduci da tre vittorie consecutive, cosa tutt’altro che scontata e non solo per la situazione ereditata da De Rossi a Trigoria. I nerazzurri, invece, in trasferta viaggiano ad una velocità maggiore rispetto ai match casalinghi: media gara di 2,64 punti contro 2,55 a San Siro.

In che modo, quindi, è possibile parlare di prova della verità? Qualora la Roma non dovesse infliggere all’Inter la seconda sconfitta del torneo, sarebbe davvero una bocciatura per il suo nuovo allenatore? La compagine di Inzaghi è nettamente più forte di quella dell’ex centrocampista, che non ha la bacchetta magica, così come lo era per Mourinho. La “prova”, paradossalmente, potrebbe già essere superata portando a referto due tiri verso la porta di Sommer, che all’andata ha effettuato solo una parata.

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  1. Si puo’ perdere perche’ sono piu’ forti, ma stavolta sarebbe bello giocarsela un minimo e non essere gia’ rassegnati alla sconfitta senza scendere in campo…sara’ importante vedere l’atteggiamento e il gioco…pure Empoli e Verona se la sono giocata contro di loro poi hanno perso di misura, la Roma non se la puo’ giocare?

  2. Concordo totalmente con l’articolo. Una probabile sconfitta con l’Inter non sarebbe indicativa. L’importante è scendere in campo e provare a giocare stavolta.

  3. Con l’Inter sarà durissima oltre ad avere una grande squadra, ha l’allenatore attualmente più furbo e più evoluto tatticamente di Italia, forse d’Europa, sognare la vittoria sarebbe illudersi già un pareggio sarebbe tanto