De Rossi: “Questo gruppo coeso c’era anche prima. Mi è piaciuto l’ingresso dei subentrati, la squadra sta capendo cosa voglio” (VIDEO)

Teresa Tonazzi
02/03/2024 - 21:15

Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Daniele De Rossi in occasione di Monza-Roma, match valido per la 27a giornata di campionato

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De Rossi: “Questo gruppo coeso c’era anche prima. Mi è piaciuto l’ingresso dei subentrati, la squadra sta capendo cosa voglio” (VIDEO)

MONZA ROMA INTERVISTA DE ROSSI – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Daniele De Rossi in occasione di Monza-Roma, match valido per la 27a giornata di campionato.

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Le parole di De Rossi

A Roma TV+

“Quando si vince c’è sempre entusiasmo. Le cose stanno andando bene. I ragazzi hanno fatto una bella prestazione, ma non è stato facile. Il Monza è una grande squadra, allenata benissimo. Siamo stati bravi nel primo tempo ad avere pazienza e a soffrire. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, li avevo caricati perché sapevo poteva essere una partita importante in una giornata in cui ci sono tanti scontri diretti”. 

Avete fatto 20 tocchi prima di segnare un gol:
“Penso che sia importante se tutti ci muoviamo, il possesso palla ha senso. Se siamo fermi, chiamiamo solo la pressione avversaria. Oggi l’hanno fatto bene, scambiavano posizioni, Mancini e Ndicka si inserivano tanto. Mi è piaciuto tanto, se una cosa funziona al 30′ e non segni, può funzionare anche al 31′. Noi abbiamo i nostri spartiti. Mi è piaciuto che nel secondo tempo siamo stati anche più bassi. Abbiamo portato a casa la pagnotta in maniera più compatta, senza buttare la palla e con un atteggiamento più coperto”. 

La sfida con il Brighton?
“Molto stimolante, come era anche con il Feyenoord. Sarà un’altra notte con uno stadio infuocato e soldout. Sono due partite delicate, contro una squadra molto forte e con un allenatore che stimo tantissimo. Ci prepareremo, abbiamo bisogno tutti e saremo pronti”.

In conferenza stampa

C’è naturalezza nella squadra, è stupito?
“No, stupito no. Sono giocatori calcisticamente intelligenti e forti, quindi si ritrovano parecchio in quello che chiedo. Il fatto di cambiare modulo con naturalezza è perché hanno giocato sempre con quel modulo, si ritrovano in qualcosa che per loro è sempre stato naturale. Sono contento dei principi, del fatto che quando uno si abbassa ad impostare si alza l’altro al suo posto, che non siano mai fermi, che il possesso palla non sia stato mai sterile ma sempre volto ad entrare in una zona più offensiva. Sono contento, si può fare ancora meglio ma sono stati molto bravi questa sera e mi sono piaciuti”.

Si guarda la classifica adesso, aspettando Atalanta-Bologna domani? Sente l’obiettivo Champions più vicino? Le condizioni degli infortunati?
“Più vicino no, mancano tantissime partite e tanti scontri diretti. Come si dice, siamo a carissimo amico. Sicuramente abbiamo accorciato delle distanze, ci siamo avvicinati, i giocatori hanno preso conoscenza di me e viceversa e allo stesso tempo siamo stati capaci di fare punti e non è mai facile. A volte le conoscenze iniziali portano a fare qualche passo falso, ma siamo stati bravi a fare punti. C’è un mio collaboratore che ha guardato la classifica e ha detto ‘le abbiamo vinte tutte e siamo ancora quinti?’. Era quella che sapevamo che sarebbe stata la nostra piccola rincorsa e ancora purtroppo è a metà strada, se non ancora prima. Mancano tantissime partite e tantissimi punti, ma siamo contenti di aver accorciato le distanze. Kristensen? Devo ancora chiedere, magari il dottore sarà più preciso: credo che si sia fatto male, ha preso una botta che forse lo ha portato ad un infortunio muscolare per un movimento non congruo. Spero non si sia fatto nulla di male, ne abbiamo bisogno come di tutti gli altri. Per Mancini penso siano crampi e stanchezza, ha giocato tanto e i giocatori esperti sanno anche quando fermarsi in base alla condizione fisica e ai risultati”.

Quanto sta lavorando dal punto di vista atletico? In campionato sei vittorie su sette, si aspettava una partenza così bella?
“La sognavo, forse con l’Inter meritavamo qualcosa in più. Ma sognavamo di partire così forte, perché abbiamo bisogno di rincorrere. Noi lavoriamo forte, con la stessa intensità con cui lavoravamo l’anno scorso e forse abbiamo aumentato un pochino ogni tanto il lavoro senza palla che odiavo, ma ogni tanto serve e l’esperienza serve per capire questo. Dopo l’esonero siamo venuti qui a fare lezione dal prof. Palladino col corso Uefa Pro. Quando parli con un collega giovane come te, ma già dentro la Serie A e che sa quello che sta facendo, anche questa conoscenza ti apre un mondo e fa sì che si cominci a lavorare forse con la palla e anche senza. Fisicamente stiamo bene, ma questo tipo di gioco qua ha senso se stai bene fisicamente e se fai tanto movimento senza palla sia in possesso sia in non possesso. Altrimenti stai fermo, prendi la palla sui piedi, palleggi, chiami le pressioni degli avversari e non diventi pericoloso. Se invece palleggi, conduci e porti dentro la zona difensiva avversaria ha un senso e per farlo hai bisogno di avere l’abitudine di scattare”.

È la prestazione che la soddisfa di più anche per la continuità nei 90 minuti?
“Se guardi i 90′ forse sì, non lo so. Per me con l’Inter abbiamo giocato molto bene considerando l’avversario, abbiamo fatto 15′ brutti nel secondo tempo dove loro hanno anche deciso di vincere la partita perché sono molto forti, ma poi siamo usciti fuori e abbiamo attaccato fino alla fine. Col Cagliari abbiamo fatto una buona partita, col Verona nel primo tempo molto bene e col Torino in parte abbiamo giocato bene e le due partite col Feyenoord mi sono piaciute. In alcune partite siamo stati un po’ altalenanti. Questa è stata più continua e mi è piaciuto come abbassarci un pochino, non è una vergogna: sul 2-0 si sta lì, ogni tanto si aggredisce e si rifiata, si riparte sapendo che siamo anche forti nella gestione dei contropiedi”. 

Sono stati concessi tanti tiri verso la porta. Nell’azione del primo tempo di Birindelli cosa manca?
“Noi abbiamo fatto più tiri in porta, ma non è quello importante, abbiamo concesso un pochino. Se vai forte in avanti sempre ogni tanto qualcosa non funziona, è un concetto da digerire, soprattutto nei primi periodi in cui lavori così qualcosa può saltare nella comunicazione: quello è uno scambio di uomo che va fatto e va lavorato di più. Penso sempre che il Monza tiri spesso con tante squadre, porti tanti giocatori in area avversaria e un colpo di testa da Djuric lo puoi prendere. Nel secondo tempo abbiamo preso un colpo di testa in una situazione che non mi piace e che è molto simile ai gol della Salernitana e del Feyenoord, è una cosa che va lavorata. Ma nel complesso forse se fossimo stati più bassi e nella nostra aerea, avremmo preso meno contropiedi e palle lunghe. Se vuoi andare avanti e aggredire, come abbiamo fatto con Feyenoord e Inter nel primo tempo, ogni tanto se non sei perfetto ci sta che tirino in porta. Dobbiamo andare verso la perfezione e analizzare ogni minimo difetto. Ma siamo in Serie A, non dico che va bene ma ci sono anche gli avversari”.

A Dazn nel post partita

“Se questi ragazzi hanno giocato così oggi possono farlo anche giovedì”

Come si fa a costruire un gruppo così compatto in poco tempo?
“Lo era anche prima. Io non ho fatto niente. Questo è un gruppo che è andato per due anni in fondo ni Europa. Io continuo a gestire gli esseri umani prima dei calciatori, cerco di essere diretto quando vedo cose che non mi piacciono. Sono felice di stare in mezzo a loro”

Su che cosa hai lavorato riguardo Pellegrini?
“Ho lavorato fisicamente, tecnicamente e tatticamente. Ho cercato di trasmettere quella che credo sia la mia idea di calcio. Mi piace il fatto che oggi abbiamo giocato meglio rispetto a quella di prima. Tutti, non solo Lorenzo, stanno capendo questo tipo di gioco. Abbiamo bisogno di sforzo fisico e impegno, sennò diventa tutto fine a sé stesso”

Quanto c’è del tuo lavoro in questi 20 gol nelle ultime 7 partite?
“Non lo so (ride, ndr). Spero tanto. Io cerco di mettere in campo una squadra offensiva perché so che ho giocatori che ti fanno gol in qualsiasi momento. Le qualità di questi giocatori devono essere rispettate ed esaltate. Quando hai una sqaudra in cui si fa male un giocatore e ti guardi indietro e hai un nazionale turco che si allena sempre a 200 all’ora e fa questa prestazione. I singoli sono anche quei giocatori che non stanno sui giornali ma ti fanno vincere”

A Dazn nel prepartita

Vi siete salutati con Palladino?
“Ci salutiamo in campo, non ci siamo ancora incrociati. Siamo amici sia con lui che con Peluso”

Come lo valuti?
“Secondo me è uno dei più bravi emergenti che ho studiato nell’ultimo anno e mezzo. Gliel’ho detto, è uno che si sa comportare ed è anche di bell’aspetto, come immagine è pulito. Fa giocare bene le sue squadre, mi piace molto come gioca il Monza”

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    Tutti i commenti

  1. Già esaltato??? Ahahah le due squadre ??? Sicuro Danielino? Mah..copia e colla di Mourinho…ma più entusiasmo…

  2. Bene, molto bene, niente altro da dire. Gli anti Mourinhani si ricordassero comunque che è partito con 11 giocatori contati e senza Lukaku e che gli altri che sono  rientrati tutti ora li ha preparati lui.
    Detto ciò, bene De Rossi e sono contento se mi dimostra che ho pensato male.
    Pellegrini lo vendessero ora a caro prezzo e poi ci prendono due centrocampisti giovani e forti, vedremo la sua evanescenza contro squadre forti.

    1. Caro pincio ti sbagli perché Derossi ha dovuto fare un richiamo intensivo di preparazione proprio per ovviare a mancanze del caro mou. Basta co sta manfrina per far cadere sempre in piedi il nostro caro ex allenatore, i meriti qua sono tutti esclusivi di DeRossi, vi piaccia o no!

  3. Stasera veramente molto bene gran primo tempo dominato nella metà campo del Monza tutti aggressivi e propensi a correre abbiamo creato un calcio offensivo molto efficace e segnato 3 gol ( uno annullato millimetricamente per fuorigioco.) Al netto di due ripartenze pericolose del Monza direi il miglior primo tempo della stagione Poi sagace Daniele De Rossi nella gestione della partita: è un orologi svizzero nei cambi tutti azzeccati perfettamente per ridare linfa alla squadra nei momenti critici. Veramente ottime scelte e contributo di tutti finalmente dediti al 100% alla causa. Il gruppo c’era anche prima siamo arrivati non a caso a due finali in europa abbiamo perso molto tempo per la defezione di qualcuno , ed è bello essersi ritrovati, ma se siamo veramente tornati dimostriamolo giovedì.

  4. Ma quanto è facile stanare i Pellegrini Boys. Su, non ve la prendete, con voi vincerà il pallone d’oro. Merito di De Rossi senz’altro. Poi vediamo che giocatori prenderà la Roma. Due anni due finali. La memoria è sempre corta. Ve meritate il peggio.

      1. Sì è scosso, non traumatizziamolo troppo. Martedì c’ha una partita importante.

    1. Ripongo una domanda fatta qualche giorno fa a un tuo degno compare: ma non ce lo avete un sito vostro dove belare in santa pace?

    2. Attaccate al picio, lazialotto.
      Invece di perdere tempo su un sito giallorosso, vatti a fare un giro a formello a vedere che aria tira.

    1. Alcuni troll laziali, altri tifosi (vedove) di Moufrigno che gufano sperando di poter dire “ve lo avevo detto” invece fino ad ora si attaccano al…coso.

  5. Sono il primo che chiede scusa, non credevo in DDR o almeno non a questo punto, pazzesco , incredibile, trasformazione della squadra da Jekyll a Hyde, incredibile, sono senza parole, Vincent Vega sei ridicolo, dai vieni a sparare le tue sentenze, centrocampo i guardabile difesa ridicola ecc VAI A CASAAAAA!!!!!!! Sta accadendo qualcosa di incredibile, godiamocela finché dura

  6. Grande meriti a DDR romanista vero e uomo devoto al lavoro e con ottime idee, grande meriti a José e a Pinto che c hanno permesso di avere questi giocatori.
    Fate i bravi e ricordatevi quello che è stato fatto.
    DAJE ROMA DAJE!!!

  7. Ancora ad attaccá Mourinho? Una coppa europea vinta, un altra ladrata. Per carità, fino ad ora giustissimo cambiare con de rossi. Ma basta attaccarlo. Poi magari siete i stessi che fate i lecchini a gente come di francesco, o al vate che faceva giocare tachsidis

    1. Grazie Di Francesco per la semifinale di CHAMPIONS rubata e per aver portato la Roma in champions con i giocatori che avevi senza sta sempre a piagne. Grazie Mourinho per le finali eurepee. Anche se in finale di europa league potevi evitare di far entrare Wijnaldum che nun se reggeva in piedi (c’era Bove) e poi buttalla in caciara.

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