De Rossi: “Tante risposte positive, contento dell’atteggiamento. Non siamo stati tanto inferiori all’Inter” (VIDEO)

Teresa Tonazzi
10/02/2024 - 20:45

Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Daniele De Rossi in occasione di Roma-Inter match valido per la 24a giornata di campionato.

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De Rossi: “Tante risposte positive, contento dell’atteggiamento. Non siamo stati tanto inferiori all’Inter” (VIDEO)

ROMA INTER INTERVISTA DE ROSSI – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Daniele De Rossi in occasione di Roma-Inter match valido per la 24a giornata di campionato.

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Le parole di De Rossi

A Roma TV +

“C’è rammarico per una partita che poteva finire in pareggio, però bisogna analizzare quello che non ha funzionato e fare gli applausi ai ragazzi per quello che ha funzionato, che è parecchio secondo me. Dobbiamo lavorare sui quei cali che abbiamo durante la partita. Se non facciamo 90 minuti di alto livello contro queste squadre, poi rischi di perdere”

Gli episodi non hanno girato benissimo, ma si deve ripartire dall’atteggiamento della squadra
“Orgoglioso dei ragazzi per l’atteggiamento e il coraggio con il quale hanno giocato. Nel primo tempo hanno giocato alla pari contro l’Inter, a testa alta e petto in fuori. Gli episodi fanno parte della partita. Se avessimo fatto bene quei 15 minuti iniziali, gli episodi forse ci avrebbe sorriso. C’è da lavorare, la base di partenza è positiva, anche se non si può essere realmente contenti quando si perde”

Ora si ritorna in Europa, arriverà una partita importante da qualche giorno
“Sì, abbiamo pochi giorni per prepararla, ma questo è il destino delle squadre che giocano in Europa. Bisogna andare a fare una grande partita in casa di una squadra che gioca molto bene. Raccoglieremo le forze e andremo a fare una grande partita anche lì”

In conferenza stampa

Roma coraggiosa ma vulnerabile sugli esterni?
Sapevamo che l’Inter era forte sulle fasce. Se parli dei gol, abbiamo sbagliato un po’ la rotazione. C’è da migliorare sulle corsie laterali, ma la sofferenza in quei 10-15 minuti ci ha preso in tutta la squadra. C’è stato un piccolo calo che con le squadre come Verona e Salernitana ti può permettere, forse…, ma con l’Inter no.

Cristante?
Non è un problema di oggi, è un fastidio alla schiena. L’intenzione di mettere Bove c’era già all’inizio, ho tolto lui che poteva soffrire la condizione fisica. Il fuorigioco? Gli arbitri italiani stanno facendo bene, ci sono troppi episodi però che mi piacciono meno, non può essere fallo ogni contatto. Nel calcio che sogno io quello è gol.

Lukaku è stanco?
Per me ha fatto una buona partita, le partite si vincono e si perdono tutti insieme. Ovvio che se avesse fatto quel gol saremmo stati tutti più felici. Ci può stare che ogni tanto dobbiamo dargli un po’ di fiato, dargli una mano dal punto di vista del minutaggio, anche perché corre tanto. Nel lavoro in settimana è fenomenale, un professionista come se ne vedono pochi.

Complimenti per il coraggio di stare due ore sotto l’acqua solo con la giacca.
A casa mia si chiama in un altro modo… nel primo tempo non ho sentito freddo, nel secondo si. La prossima volta metto il cappotto.

Il modulo del secondo tempo?
E’ stato un 4-2-3-1 un po’ asimmetrico. Un modulo che ha tanti giocatori offensivi, che bisogna saperlo far bene. E’ stato dettato anche dal fatto che dovevamo recuperare una partita che stavamo perdendo.

A Dazn nel post partita

È questa la via giusta per la Roma?
“Dobbiamo giocare a pallone. Ci sono tante risposte da questa partita. Ci sono aspetti positivi ma anche la consapevolezza che contro queste squadre se fati degli errori li paghi. Comunque sono contento dell’atteggiamento dei ragazzi, anche lo stadio l’ha riconosciuto”

Quanto hanno pesato i singoli?
“È troppo facile mettere solo gli episodi negativi sulla bilancia. Gli episodi nel calcio sono tutto, le partite si vincono tutti insieme. Tutti i giocatori me compreso abbiamo abbassato il livello nel secondo tempo. Se poi si vuole andare a cercare il colpevole a me questo giochino non piace. Non mi piaceva quando giocavo e non mi piace adesso. Forse siamo stati al di sotto dell’Inter ma neanche troppo”

La posizione di El Shaarawy in fase difensiva.
“Abbiamo deciso di difenderci a cinque, un po’ per rispetto della forza degli avversari. L’unico rischio era che Angelino non avesse la fisicità del centrale difensivo. Stephan è stato bravo. Abbiamo fatto una partita coraggiosa e sapevamo che potevano esserci momenti in cui dovevamo giocare più coperti e ripartire, in maniera un po’ più provinciale. Questa partita mi lascia delle cose da analizzare. Io sono figlio calcistico di Luciano Spalletti e lui quando si perdeva diceva che bisognava stare zitti, tornare a casa e lavorare. Le sconfitte raramente sono immeritata. Era una partita che poteva finire in pareggio ma l’Inter non ha rubato nulla. Se siamo contenti perché abbiamo giocato una partita buona ma abbiamo perso significa che la direzione è le mediocrità. Questo non possiamo permettercelo”

All’inizio del secondo tempo vi siete abbassati troppo.
“Su questa cosa bisogna lavorare, evidentemente negli spogliatoi non abbiamo toccato le corde. Però penso anche che in quei momenti in cui si soffre bisogna restare attaccati al portatore di palla. Sul gol di Thuram e l’autogol di Angelino siamo andati un po’ in confusione”

Pensate di potere essere all’altezza di tutte le altre squadre in Europa League?
“Noi dobbiamo esserlo. Non siamo inferiori a nessuno. E’ ovvio che se guardi alla griglia ci sono delle squadre con grandi rose. Ora dobbiamo pensare solo al Feyenoord, sarà una sfida bella e difficile”

A Dazn nel prepartita

Come arrivi al tuo primo big match da allenatore?
“È emozionante, come erano emozionanti anche le altre. Però c’è la partita e devo essere concentrato su quello. Non ho tempo per pensare all’atmosfera. Sono sereno”

Perchè gioca Huijsen al posto di Llorente?
“Llorente aveva finito prima la partita con il Cagliari. Negli ultimi giorni l’abbiamo centellinato e visto che Huijsen non potrà giocare in Europa League ho preferito mettere lui oggi. Non voglio rischiare di andare a Rotterdam con un difensore solo. Dean è giovane ma ho grande fiducia in lui, ha dimostrato di essere pronto”

Come ha visto Lukaku, che oggi vive una giornata particolare?
“Ho visto un giocatore molto tranquillo, come gli altri. Sono consapevoli che sarà una partita contro una squadra forte. Il calcio mi ha insegnato che puoi giocare contro squadre forti e vincere e contro squadre scarse e perdere. Spero che a fine partita anche gli avversari si rendano conto che noi siamo forti”

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    Tutti i commenti

  1. Grazie grazie grazie, mister DeRossi grazie anche nella sconfitta perché abbiamo giocato finalmente a calcio a testa alta invece di partire già sconfitti come auccedeva da tre anni a questa parte. Forza Roma!

      1. Mi hai rubato le parole! Una sconfitta è una sconfitta. A 14 giornate dalla fine non serve a nulla fare più o meno buone figure, se poi i punti sono 0!
        Era proprio questa cultura della sconfitta che Mourinho voleva cancellare a tutti i costi…e invece a distanza di meno di un mese dalla sua cacciata ecco che si riaffaccia 🤮

  2. D’accordo con te Bifo.
    Non si puó essere mai contenti di una sconfitta, ma tra la sconfitta di oggi e quella dell’andata contro l’inter, c’é una grande differenza. All’andata hai rinunciato anche solo a provarci, cercando il pareggio, al ritorno te la sei giocata ed é andata male. Ma almeno abbiamo tirato in porta e creato occasioni, al contrario dell’andata in cui non abbiamo superato la metá campo. Chiunque rimpianga mourinho non é tifoso della Roma.

      1. Tu sei uno che quando non è d’accordo con qualcuno è capace solo di dire agli altri che non stanno bene.
        Triste come cosa ma se tu invece stai bene così tutti contenti.

    1. parla pe’ te, fenomeno. Con le sovrapposizioni e gli schemi fantasmagorici 4 pere hai preso, alzaci un bel trofeo con sto calcio champagne

      1. c’ha ragione! giocando cosi è difficile vincere la conference league ( e tieni conto che io sono contento della vittoria, ma se te capita rivediti la partita… GRAZIE RUI). Per fortuna che in coppa italia e in campionato negli ultimi tre anni gliele abbiamo cantate a tutti. L’unica cosa che rimpiango de Mourinho e come nonostante tre anni de schifo riusciva a tenere a freno questo ambiente.

  3. Il vero problema di questa squadra è la fisicità. Forse non sono stati allenati bene dai tempi di Mourinho, ma abbiamo visto una squadra che gioca a calcio. Non credo che la colpa sia di nessuno se non della scarsa preparazione fisica. Forza Roma!

    1. La condizione fisica è oggettivamente un problema, ma ti faccio notare che a portieri invertiti e con un giocatore qualunque di serie A a fare il terzino al posto di sKarsdorp non sarebbe finita così.
      Quindi giusto puntare il dito sulla scarsa autonomia fisica, ma alla fine è la qualità dei singoli a contare

    2. Tra poco scopriremo che i problemi in Ucraina e Israele sono colpa di Mourinho.
      Fate i bravi, per favore.
      Godiamoci sta sconfitta con il “bel gioco”, ma almeno fatela finita di dire cazzate.

    1. Credo tu abbia ragione. In parte i meriti della Roma sono stati ingigantiti dall’atteggiamento interista, che è quello della squadra che sa come e quando colpirti.
      E nel secondo tempo se ne è avuta conferma.

  4. Scoppole texane, Lukakone un fantasma. F-boys senza freni, ora dobbiamo pure essere felici dopo aver preso 4 schiaffi. Fa rabbia che l’Inter è stritolata dai debiti come noi ma ha mantenuto una squadra forte, noi invece ancora stiamo a fare filosofia. Mourinho aveva capito tutto dieci anni prima purtroppo, ci mancherà tantissimo

  5. De Rossi un tecnico, che sicuramente ha idee, una impronta moderna, ma gli manca l’esperienza dell’allenatore, una volta che vai in vantaggio contro una squadra, che sembra ingiocabile come l’Inter te la devi giocare con più furbizia tattica

    1. Sono in buona parte d’accordo ma credo che Derossi non volesse indirettamente trasmettere un messaggio di ritorno alle origini andandogli a chiedere di stare più coperti e non portare tanti uomini in avanti.

  6. Oggi è la risposta al : mourinho o non mourinho, de rossi o non de rossi…
    Le vittorie le fanno i calciatori…
    Sicuramente si vede di più rispetto a qualche partita fa ma il risultato è sempre lo stesso.
    Senza giocatori di qualità non vinci… Tra l’altro l’Inter non ha faticato neanche più di tanto, noi invece abbiamo dato tutto nel primo tempo e nel secondo vuoto totale.
    Personalmente sono stufo di questa eterna mediocrità ma l’amore per questa squadra mi fa sempre sperare che prima o poi un giorno le cose cambieranno e che iniziamo noi a vincerle tutte e su tutti i campi… E tornare a lottare per lo scudetto! Purtroppo visto il periodo, che ormai dura da anni, credo né passerà ancora di tempo…
    Detto questo sempre e comunque forza Roma!!!

  7. Caro Daniele ho aspettato prima di scriverti, su 4 partite ne hai vinte 3 di cui 2 immeritatamente/molta sofferenza! Sei ancora acerbo e non hai ancora il polso dei grandi allenatori! Far giocare tuo Patricio è davvero un offesa a noi tifosi! Cerca di cacciare gli attributi e mettere fuori questo pseudo giocatori! Il portiere, il terzino destro e Cristiante davvero da vomito 

    1. Giuseppe ai perfetamente ragione su Rui Patricio io lo detto dalla prima partita di Daniele De Rossi uno che fa giocare ancora Rui Patricio dopo almeno nove partite perse solo per lui credo che di riso ne dovra mangiare molto prima di fare l’allenatore, e in tutti i casi a me non piace, ti ringrazio che la pensi come me su Rui Patricio, il mio articolo scitto poco prima di questo non me l’anno publicato i cari amici democratici di Daniele De Rossi pensa come stiamo messi in democrazia con questi scutatori di nulla, ciao

  8. @ Wolf
    Scrivere, come fai tu, che chiunque rimpianga Mourinho non sia della Roma è molto più grave che suggerirti uno bravo.

    1. Una tua personale opinione, ma dai l’impressione di essere il detentore della verità assoluta.
      Che ti debbo dire, sei liberissimo di rimpiangere Mourinho e pensare ciò che vuoi. Io potrei capire se i risultati l’avessero accompagnato, allora si pazienza se il gioco è inesistente, va bene vincere di culo o episodi sporadici. Ma se non vai oltre il sesto posto e ti ritrovi nono dopo il girone di andata, non comprendo come si possa rimpiangere una persona (prima che allenatore) che non fa altro che prendersela con tutti tranne che se stesso, perché anche quando finge di farlo, dice che è colpa sja per aver schierato giocatori incapaci. Poi se vogliamo portarlo sugli altri per aver vinto la coppa di terza categoria e di cui eravamo netti favoriti dopo l’uscita per COVID del Tottenham, allora alzo le mani.

      1. Io biasimo la cultura della sconfitta e ho costatato che per due anni Mourinho ha provato ad estirparla. Evidentemente senza riuscirci.
        Con questa stessa rosa, anzi forse con una peggiore, lui malgrado tutto ha fatto 2 finali europee, come nessuno mai nella storia della Roma, vincendone una, ma in realtà due. Questi sono fatti. Il resto opinioni, che rivendico il diritto di non condividere

  9. Personalmente sono incazzato per la sconfitta, non incontreremo sempre l’inter che in questa stagione ha perso una sola gara in campionato.
    Il pragmatismo di Daniele De Rossi ci permette di capire che possiamo ambire ad una classifica da Champions.

    Di seguito c’e’ in sintesi cio’ che pensa DDR di questa Roma:
    “Dobbiamo lavorare sui quei cali che abbiamo durante la partita.
    Se non facciamo 90 minuti di alto livello contro queste squadre, poi rischi di perdere.
    C’è da lavorare, la base di partenza è positiva, anche se non si può essere realmente contenti quando si perde,
    le partite si vincono e si perdono tutti insieme.
    Questa partita mi lascia delle cose da analizzare.
    Io sono figlio calcistico di Luciano Spalletti e lui quando si perdeva diceva che bisognava stare zitti, tornare a casa e lavorare.
    Le sconfitte raramente sono immeritatfe, su questa cosa bisogna lavorare, evidentemente negli spogliatoi non abbiamo toccato le corde”.
    DDR IN LEADER CHE SA PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’