De Rossi: ´Il Real? Roma, decidi tu…´

27/05/2010 - 0:00

Il Corriere dello Sport – De Rossi- Roma: « vincolo eterno » , la definizione è sua. « E’ la mia città » , dice. Quattro paro­le, una vita. E ha detto tutto. Il Real Madrid chiama, sembra pronto ad of­frire anche a suo padre un ruolo di re­sponsabile del settore giovanile, nel­la « Cantera » . Daniele De Rossi ascol­ta le sirene. Senza ipocrisia, senza fa­re il ruffiano. Non è da lui. Roma re­sta ancora l’immagine più nitida nel­l’obiettivo quando il mercato impone di mettere a fuoco il destino di Capi­tan Futuro. « Quello che sarà sarà » , dice. E’ la constatazione di un ragazzo che mai si era spinto così oltre, pur ribadendo il suo amore per una città che è la sua vita, « perché a 11 anni io sono passato dall’Ostia Mare alla Roma: e che ne so io di traferimen­ti? » .De Rossi, il Real Ma­drid la vuole.« Io non ne so niente. Quello che sarà sarà. Io leggo dichiarazioni in senso contrario da parte della presidente Rosella Sensi e da parte dell’al­lenatore. E lo reputo un grande segno di coeren­za. E sento l’affetto della mia città » .Come vive questa situa­zione?« Ancora oggi essere accostato a certe squa­dre mi fa un effetto stra­no, certo è ( sorride) che mi sto creando una di­mensione di calciatore internazionale » .Con Mourinho come sono i rapporti?« Non ho mai avuto nes­sun problema con lui, e non penso che lui ne ab­bia con me » . Fa una pau­sa ad effetto, carica il destro, « E co­munque se dovesse diventare allena­tore della Roma non c’è niente da chiarire » . Gol, incrocio dei pali, sorri­de compiaciuto della sua stessa battu­ta.Se la Roma le venisse a parlare di sacrificio indispensabile lei come si comporterebbe?« La Roma non è un sacrificio, ma un onore. Se la Roma mi dicesse che c’è bisogno di fare questo, allora ac­cetterei. Con tutto il rispetto, non è che andrei al Pizzighettone. Mi basta che mi vengano a dire: abbiamo ac­cettato l’offerta, e io andrei. Del resto vado per i 27 anni, non posso smette­re di giocare a pallone » .Non ha l’ambizione di vincere qual­cosa di importante a livello di club?« Certo, ma lo ribadisco: per me è un onore giocare nella Roma. Io non ho ancora vinto niente, e mi pesa un pochino. Se fossi andato via qualche anno fa l’avrei già vinta, la Cham­pions, ma se un domani dovessi vince­re con la Roma allora la felicità sa­rebbe doppia » .Rispetto al passato le sue dichiara­zioni sembrano aprire uno spiraglio.« Ma c’è forse bisogno che dica che Roma è la mia vita? Qui non c’è biso­gno di fare dichiarazioni, ma valuta­zioni. Forse è brutto dirlo, ma dicia­mo che finché non mi mandano via io resto a Roma » .Nel caso, si potrebbe parlare di un gesto d’amore?« E’ difficile valutare questi come gesti d’amore. Non è che vado in guer­ra per la Roma. Andrei a fare quello che qualsiasi altro mio collega avreb­be già fatto » .E quindi?« Se succederà sarà un sacrificio per la Roma, e per me sarebbe una esperienza particolar­mente affascinante. Ma ripeto: io ho vincoli eter­ni con la mia squadra » .E giocare in un’altra squadra italiana?« Noooo. ( Scuote la te­sta). In Italia non gioche­rò in nessun’altra squa­dra all’infuori della Ro­ma. Capito? Per me l’Ita­lia significa solo la Ro­ma » .E all’estero? Lei chi sceglierebbe?« Se sarò fortunato da avere varie opzioni, allo­ra vedremo, io posso avere in testa anche al­tre squadre, ma così, co­me da piccolo mi affasci­navano la Sampdoria per la maglia e il Brescia perché ci giocava Hagi, ma se c’è il Real, beh, al­lora c’è poco da sceglie­re » .La Roma sta prenden­do Adriano.« Un fuoriclasse che può farci fare il salto di qualità. Ha avuto qual­che incidente di percor­so, ma noi a Roma abbiamo un grup­po che lo può aiutare » .Capello può andare all’Inter.« Gli devo tutto, è unico, vincente co­me nessuno. Spero rimanga in Inghil­terra, però » ( ride).Le manca Totti?« Francesco ci manca, perché fa gruppo, è simpatico, ci manca anche come giocatore, manca la sua qualità, manca e basta » .Che aspirazioni ha per il Mondiale?« Voglio fare un gran Mondiale. In Germania sono stato protagonista an­che in negativo. La sento mia, quella vittoria, ma in Sudafrica deve essere un’altra storia » .Prandelli sarà il nuovo ct azzurro.« L’ho conosciuto poco, ci sono rap­porti cordiali. Se sarà lui il ct penso che farà bene » .Sarà Capitan Futuro anche in az­zurro?«In base alle presenze, dopo Canna­varo c’è Buffon. Io aspetto, penso di giocare ancora a lungo in nazionale» . 

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