9 Giugno 2022

DAZN alza i prezzi e cambia modalità, e sui social dilaga la polemica: “Ridicoli”

DAZN PREZZI – Vedere il calcio in tv la prossima stagione costerà di più. Dazn infatti avrebbe rivisto i prezzi per la prossima stagione. Pagando la stessa cifra sborsato per la passata annata, cioè 29,99 euro mensili, si avrà diritto ad un profilo “Standard” che consente di seguire le gare da due diversi schermi connessi alla stessa rete Internet di un’abitazione. Ad esempio, un utente connesso da casa via smart tv e uno tramite smartphone, entrambi collegati nello stesso luogo, ossia alla stessa rete internet di casa. Il piano Standard permette di registrare fino a due dispositivi all’App Dazn, si può comunque sempre utilizzare Dazn in mobilità ma non mentre viene utilizzato l’altro dispositivo registrato. Ma la scelta non è stata presa bene da molti utenti sui social, tanto che spopola l’hashtag #daznout.

Aumento di 10 euro per “condividere” l’abbonamento

Per vedere le partite su due device diversi e collegati a internet da differenti reti, cosiddetto “Piano Plus”, il prezzo sarà a 39,99 euro, 10 euro in più. Ad esempio, un membro del nucleo domestico dell’abbonato connesso da casa e il proprietario dell’abbonamento connesso da luogo diverso. Il piano Plus permette di registrare fino a sei dispositivi all’App Dazn, e si può utilizzare il servizio in mobilità, con contemporaneità della visione. Solo chi sottoscrive l’abbonamento e i suoi conviventi possono usufruire del servizio Dazn tramite il medesimo account. Le credenziali di accesso sono personali e non possono essere condivise, il sottoscrittore può utilizzarle per permettere al convivente di accedere alla piattaforma. Gli abbonati Dazn potranno avere accesso agli incontri della Serie A, alla Liga in esclusiva, all’Europa League, alla Conference League, e ad altri contenuti on demand. I nuovi piani di abbonamento per la stagione 2022-2023 saranno attivabili dal 2 agosto

Polemica social

Tra critiche, battute e hashtag molti utenti non hanno digerito i cambiamenti prospettati da Dazn e c’è chi addirittura ha postato la disdetta del proprio abbonamento e chi minaccia di farlo se non verrà fatto un passo indietro da parte della piattaforma. L’argomento è diventato subito un trend ed è rapidamente salito in tendenza, tanto che spopola l’hashtag #daznout. Le critiche si concentrano sui costi e poi sulla qualità del servizio: “Prezzo raddoppiato ma stessi contenuti, addio”; “Il pacchetto con soli due dispositivi nella stessa casa è utile solo a padre/figlio che tifano due squadre diverse che giocano in contemporanea, ridicoli” – qualche commento riportato da LaPresse – “chiudono la mail con ‘i nostri migliori saluti’, bene anche i miei, per sempre”. Fino a quelli più ironici: “Dazn ha avuto il merito di unire tutte le tifoserie, persino romanisti e laziali, nel desiderio che scompaia dalle televisioni nazionali”, “Non si sorprendano se i tifosi preferiscono guardare la partita in streaming con la telecronaca in aramaico antico”. C’è chi poi ha iniziato a comparare i prezzi di Dazn negli altri Paesi europei, ad esempio la Germania dove il costo è di 29.99 euro ma a fronte di un’offerta molto più ampia di eventi e campionati.


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5 commenti

  1. Newthor ha detto:

    Ottima notizia.
    Se confermate ?, queste tariffe segneranno la fine di DAZN.
    Con 0 rimpianti, sia per la qualità scadente dei programmi proposti che, soprattutto, per quella imbarazzante delle trasmissioni.

    PS: errata-corrige
    Pensandoci bene, almeno un motivo di rimpianto ci sarà: Diletta Leotta. ?

  2. Carlo 41 ha detto:

    Io intanto seguito a sentirmela per radio.

  3. Forza Roma ha detto:

    Meglio,
    mi erano mancate le telecronache in russo..
    Sicuramente più neutrali di quelle antiromaniste di dazn

  4. PINCO ha detto:

    EVVIVAAA ,SI RISPARMIA,E LA RADIO TORNA IN AUGE.

  5. Liddas ha detto:

    sì sì, me sto a abbona’ cor c…