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CSKA SOFIA ROMA MOURINHO – Il tecnico della Roma José Mourinho dopo la rifinitura andata in scena a Trigoria prima della gara di Conference ha presentato, in conferenza stampa, la sfida contro il CSKA Sofia, in programma domani in Bulgaria alle 18.45. Il tecnico ha poi parlato anche ai microfoni di Sky Sport e Roma Tv. Queste le sue parole:

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CSKA Sofia-Roma, la conferenza di Mourinho

“Come minimo ci dobbiamo dare la possibilità di arrivare primi e vincere. Sappiamo che non è facile, per me il CSKA è meglio del punto che ha. Anche contro di noi il risultato non era vero, la partita è stata difficile e sicuramente anche oggi sarà così ma cercheremo di vincere”.

Il risultato di domani può influire fino alla fine della stagione? Quale sono le vostre ambizioni in Conference League?
“Il risultato di domani no perché siamo già qualificati. Ovviamente decide il primo posto, noi vogliamo continuare a giocare questa competizione, ma domani possiamo definire solo primo o secondo posto. Ora la Conference avrà 8 squadre che scenderanno dall’Europa League, bisogna aspettare però non possiamo nascondere che vogliamo andare il più avanti possibile”.

Dopo la sconfitta dell’Inter ha detto che la Roma era limitata dal punto di vista dei giocatori, domani non sarà tanto diverso. Che squadra vedremo?
“Abbiamo lasciato fuori tutti i giocatori che erano infortunati, non abbiamo recuperato nessuno per questa partita. Lasceremo anche qualcun altro fuori perché abbiamo tante partite e tanti giocatori con problemi e non possiamo rischiare con tutti. Giocheremo con la squadra più forte possibile. Avremo una struttura con 4-5 giocatori che giocano sempre. L’obiettivo non cambia: rispettiamo il Cska, ma vogliamo vincere”.

Quanto è cambiato dalla prima coppa vinta?
“Non sono cambiato tanto, sono tanti anni che alleno ma ho la stessa passione, magari sono più tranquillo ed esperto per gestire i vari momenti della stagione. Nel 2004 avevo il sogno di vincere la Champions League, ora sogno di vincere la Conference League. Sono due competizioni diverse, ma questa è la competizione in cui siamo e vedremo se sarà possibile vincerla. Vincere la prima edizione sarebbe storico”.

Cosa le ha dato l’essere in contatto con calciatori bulgari?
“La generazione degli anni ’80 e ’90 ‘ l’età d’oro del calcio bulgaro. Il portogallo venne invaso dai calciatori di qualità bulgari che erano anche grandi persone. Ogni volta che vengo in Bulgari mi sembra di essere tornato a casa di amici. Domani, però non ci saranno amici, dobbiamo vincere”.

L’intervista a Sky Sport

Domani dobbiamo andare lì e vincere. Poi se il Bodo vince, vince, siamo secondi e andiamo ai playoff di febbraio. Quello che non può essere è che il Bodo magari non vince e noi non vinciamo la nostra. Sappiamo le difficoltà che abbiamo, gli infortuni, che è un disastro perdere i giocatori. Abbiamo visto le immagini, c’è un metro di neve. Qualche giocatore riposerà, Rui Patricio Mkhitaryan, Smalling, te lo dico senza problemi. Ma faremo di tutto per vincere.

C’è un feeling incredibile con il pubblico, c’è sempre sold-out, cosa dice ai tifosi?
Quello che vogliamo dare ai tifosi è diverso dai risultati che abbiamo fatto. Una cosa è troppo ovvia, che i tifosi sono veri romanisti, non gli interessa vincere o non vincere. È facile tifare chi vince sempre, più difficile quando i risultati non sono i migliori. Però sapevamo dall’inizio cosa ci aspettava, non ci aspettavamo così tanti problemi, questo no. Al di là della rosa che inizia a costruirsi. Covid, infortuni, squalifiche tutti insieme è troppo. E soprattutto quando giochi contro squadre come l’Inter, dove guardi la panchina e non serve guardare il campo, sono più forti di noi. Per questo siamo uniti, tranquilli, vogliamo vincere questa partita. Uno come Rui che gioca sempre, uno come Smalling, devono riposare ogni tanto. O Mkhitaryan. Devono riposare.

Per come si sta mettendo questa stagione, ad oggi è più difficile il quarto posto o provare a vincere la Conference?
Se mi metti le cose separate, se mi dici che ora inizia la Conference e per i prossimi tre mesi si gioca quella, abbiamo una squadra per competere anche con squadre più forti come Tottenham e Rennes e quelle che arrivano dall’Europa League. Il problema è che dobbiamo giocare da gennaio a maggio tre competizioni e con l’accumulo è difficile dire come arriviamo ad una determinata partita. È la differenza tra squadra e rosa. Però se guardi l’Inter, il Milan, la Juve, l’Atalanta, il Napoli, sono squadre di grande potere. Guardi la Conference, non ci sono più squadre piccole. Tutte le squadre hanno potenziale. Ci saranno squadre che arrivano dall’Europa League. Con la rosa che abbiamo dobbiamo pensare partita a partita.

Mourinho a Roma Tv

Se non vinciamo noi magari c’è una sorpresa in Ucraina e poi non la sfrutti. Dobbiamo andare e cercare di vincere. Al di là che abbiamo perso le ultime due partite di campionato e se possiamo finire questo ciclo di due sconfitte senza la terza ovviamente è meglio. I risultati sono la conseguenza di tanti problemi, non è un periodo di risultati negativi: è un momento di problemi e che ovviamente porta al risultato negativo. Rui Patricio, Smalling e Mkhitaryan non saranno con la squadra. Rui ha giocato tutte le partite e bisogna farlo respirare e dare un’opportunità a Fuzato di giocare. Smalling ha avuto un infortunio duro, ha giocato per tre partite di fila e Mkhitaryan gioca sempre, ogni minuto, anche ora che ha giocato a centrocampo fa più chilometri. Poi ci sono gli infortuni di Pellegrini, El Shaarawy e Carles Perez. Con tutti gli altri andremo lì e cerchiamo di vincere, poi vediamo se succede qualche sorpresa in Ucraina.

12 Commenti

  1. perfetto, quindi i veri romanisti sarebbero quelli che vincere o non vincere è la stessa cosa. Non so se il mister abbia tratto queste conclusioni da solo si sia consultato con qualcuno, di sicuro avete frainteso il messaggio.. Il nostro amore, siate certi, sta coprendo una rabbia e una delusione enormi, e serve solo a dire che di voi, se continuate così, ci dimenticheremo presto e volentieri..indegni, fino ad ora.

    • Be in effetti dovrebbe essere così. Anche perchè non si può certo dire che uno sia romanista o lo diventi per i trofei vinti da questa squadra. pensa i tifosi delle squadre provinciali o comunque di altre squadre che non vincono mai ….
      Altrimenti vin Italia i tifosi dovrebbero esserre tutti di juve milan e inter.

  2. anche io sogno, tutti sognano
    poi apriamo gli occhi e torniamo alla relatà
    considerando che in conference ci sono squadre fortissime tipo il bodo .. corazzate europee imbattibili
    ma per favore

  3. intanto io sto a Sofia a casa di due dei miei figli .. fa freddo (-1°) ma adesso non piove .. per domani dicono che fara’ +1° .. qui le previsioni del tempo sono precise ed accurate .. il Cska non e’ una squadra arrendevole e la partita non sara’ una passeggiata .. solo domattina o forse in serata, diranno se puo’ entrare il pubblico .. poi la lingua complica tutto ..

    • Credo/spero che Alessandro Bis si riferisse a Mourinho, non a te! 😏
      Non che questo renda particolarmente condivisibile il suo post, intendiamoci, ma resta cmq una opinione.

      • credo proprio tu abbia ragione, ma ho risposto credendo dicesse a me .. si comunque c’e’ troppa gente che vorrebbe cacciare Mourinho .. purtroppo questo sembra sia il livello (sportivo e calcistico) di certi tifosi .. e pure tanti ..

  4. A PAPPOLARO smettila di prendere in giro i tifosi ROMANISTI ai combinato un casino i giocatori si fanno ruotare con continuità e cognizione facendolo apposta li butti dentro a casaccio altri li ignori e poi dici attacco nullo giocatori scarsi manco da B.sei bravo molto bravo.

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