9 Dicembre 2021

Ibañez, palcoscenico europeo con la Nazionale sullo sfondo. Ma occhio alle incursioni di Yomov

Foto Tedeschi

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CSKA SOFIA ROMA IBAÑEZ YOMOV– Alzare il bavero per ripararsi dal freddo, ma soprattutto rialzare la testa. La missione della Roma in Bulgaria è quella di strappare il primo posto nel Girone C di Conference League. Dal campo del CSKA Sofia passa la strada che può portare la squadra di Mourinho direttamente agli ottavi, anche se, oltre ai tre punti, affinché questo accada è necessario che il Bodo, attualmente primo, pareggi o perda contro lo Zorya. In ogni caso, i capitolini devono fare il loro, come ha detto Mou, e poi si tireranno  le somme. Poco turnover per il tecnico, che non rinuncia ad alcune certezze, tra queste Roger Ibañez. A lui il compito di vigilare sulla retroguardia e tenere a bada le incursioni di Georgi Yomov.

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Roma, Roger Ibañez

Profetico il lupo disegnato sul braccio. Ora quel tatuaggio per Roger Ibañez ha una sfumatura diversa, il difensore ha spiegato di averlo fatto in Brasile, perché l’animale richiama la forza del branco. Ironia del destino, è questo il motto in casa Roma, che l’ha accolto tra le sua fila e lentamente trasformato in titolare inamovibile sotto la guida di José Mourinho. Il tecnico portoghese lo schiera ogni volta che può, e nutre nei suoi confronti tanta fiducia, tanto da schierarlo a volte fuori ruolo, in caso di emergenza e necessità. Sino ad ora il difensore l’ha ricambiato con prestazioni senza sbavature. Da studente modello. “Lui dice, tu fai”, aveva detto in un’intervista, riferito a Mou. Il 23enne di Canela ha anche registrato 3 gol in 21 presenze, a dimostrazione di quanto sia cresciuto nell’ultimo periodo. Sembrano ormai lontani i momenti in cui appariva smarrito e incerto, con errori da matita rossa che lo hanno spesso rimandato a settembre. Il voto in pagella ora si è alzato, tanto che all’orizzonte potrebbe avere un bivio, da una parte il verdeoro, la Nazionale Brasiliana, dall’altra l’Azzurro di Roberto Mancini. In Conference è andato in rete contro il Bodo nel pari dell’Olimpico. A Roger il feeling con l’Europa non manca. Ricorderete il missile sotto l’incrocio dell’anno scorso che ha regalato la semifinale di Europa League alla Roma. E contro il CSKA è ora di vestire i panni da leader, e questo vuol dire essere sì propositivo in zona offensiva, ma anche saper ripiegare e coprire per proteggere la squadra da eventuali ventate di gelo bulgaro.

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CSKA Sofia, Georgi Yomov

Ala destra del CSKA Sofia e uno delle armi più pericolose di Mladenov. Georgi Yomov può giocare anche come ala sinistra o punta centrale. Attualmente, è il secondo capocannoniere del club, a quota 4, dietro a Caicedo (9). Non solo, è anche il miglior assistman della squadra in questo momento, con 5 all’attivo. Quasi coetaneo di Roger Ibañez, ha segnato appena un gol più del brasiliano sino ad ora, ma tutte in campionato. È ancora a secco in Conference League. Il numero 10 domani scenderà in campo per provare ad invertire la tendenza dell’andata, che ha visto lui e la sua squadra incassare 5 reti all’Olimpico. I bulgari hanno un punto in classifica, e non hanno modo di qualificarsi, avendo ottenuto 4 sconfitte e un pari nella competizione europea. Ma un risultato positivo contro Mourinho darebbe sicuramente lustro e prestigio alla squadra. In tutto questo, però, Yomov e compagni dovranno considerare che sull’altro lato del campo c’è una squadra in missione, che questa volta vuole riemergere dal freddo artico con un risultato assai diverso dalla partita in Norvegia contro il Bodo. E Mou, ad eccezione di qualche giocatore lasciato a riposo, si affiderà per quanto possibile ai fedelissimi.

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3 commenti

  1. Vincent Vega ha detto:

    Un altro fenomeno ideale per arrivare ottavi/decimi. Leggo “prestazioni senza sbavature”. Ci sarebbe da ridere (o piangere), visto che le prestazioni di questo ragazzo sono tutte una sbavatura in realtà. Vabbè, ma di che parliamo?

  2. papa max ha detto:

    il Bodo e’ in grado di vincere la sua partita, la nostra Roma non ci ha ancora rassicurati in merito .. male che vada, andremo ad un minitorneo per riqualificarci .. ci rido che trattasi da roba da poveracci, ma a questo siamo ridotti .. quindi incontreremo squadre come l’ empolese dei tirenei e i polentari del sud tirol, con tutto il mio rispetto per queste squadre .. poi , se passeremo o no, ai POSTUMI, l’ ardua sentenza .. stasera ho fritto in padella, con aglio e peperoncino, una marea di gamberoni greci e li mangiamo con insalatina iceberg e anche quella italiana con le foglie bianche e rosse .. ma non mi ricordo come si chiami .. sauvignon blanc di Pomorie davvero ben freddo ed ottimo ..

  3. peter rei ha detto:

    povera Nazionale se deve ricorrere ad Ibanez.