20 Aprile 2020

Coronavirus, Moggi: ” La ripresa degli allenamenti è fattibile, in Cina già lo fanno”

MOGGI INTERVISTA RIPRESA CAMPIONATO – Secondo l’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, sentito a riguardo dall’Adnkronos, è possibile riprendere gli allenamenti sulla falsa riga di quanto fatto dalla Cina: “Ho una ventina di miei giocatori in Cina, lì hanno ripreso gli allenamenti con le opportune cautele. Arrivano col pullman allo stadio e appena sulla porta del centro sportivo gli viene misurata la temperatura, e così fanno a metà allenamento e prima di andarsene. Il bus non appena arrivato al centro sportivo viene sanificato e gli viene passato con uno spray sulle gomme”.

Sulla ripartenza del campionato

”E’ inconcepibile che sul tema riapertura non sia stato sentito Enrico Castellacci, presidente dell’Associazione italiana medici del calcio. Il medico di una società è quello che sorveglia e vede giorno dopo giorno i giocatori. La realtà è che il campionato deve riprendere per necessità, per evitare il crack di molte società. Diversi club senza i proventi dei diritti tv rischiano di portare i libri in tribunale’. Poi in questo dibattito ci sono le correnti pro e contro la ripresa. Cellino sa che il Brescia retrocede e non vorrebbe ricominciare. La Lazio all’opposto spinge per riprendere perché potrebbe vincere il campionato -prosegue l’ex dirigente bianconero-. Il problema lo hanno capito tutti, sia l’Uefa che le federazioni. Non a caso l’Uefa ha indicato la strada di finire tutti i campionati’. La Federcalcio nella persona di Gravina e del Consiglio federale stanno facendo tutto il possibile per riprendere, poi dipenderà dal virus. Il problema di fondo mi sembra comunque impostato abbastanza bene”.

“Se ci saranno i 5 cambi la Juve sarà la favorita perché può contare su due squadre di titolari. Dal canto suo se la Lazio, che a mio avviso stava esprimendo il miglior calcio prima dello stop, riprende da dove ha lasciato, può lottare per lo scudetto; ha il miglior cannoniere della Serie A e uno tra i migliori centrocampi, se non il più forte. Sicuramente sarà un campionato anomalo, le squadre di calcio in forma alla 26esima giornata possono non esserlo al momento della ripresa. Molti stanno facendo la preparazione e si faranno trovare pronti al proseguio del campionato. Lo stato di forma delle squadre alla ripresa resta l’incognita maggiore”.

Sul taglio degli stipendi ai calciatori

“Il taglio degli stipendi? Ognuno a casa sua fa quello che vuole. Il problema è legato agli stipendi e al rapporto tra giocatori e squadra: il motivo principale è l’appeal che una squadra esercita e la volontà che i giocatori possono avere nel restare. Le polemiche con l’Assocalciatori trovano il tempo che trova. Il campionato deve riprendere, i giocatori avranno il loro interesse a farlo e a maggior ragione le società che rischiano di chiudere la stagione coi bilanci in rosso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

3 commenti

  1. Mandingo ha detto:

    Certo tutto deve riprendere … immagino con angoscia tutti i lavoratori rimasti senza stipendio e le attività che mai riapriranno del settore legato alla gastronomia e a quello del turismo, per non parlare di quelli legati all’intrattenimento. Centinaia di migliaia di lavoratori che però non hanno famosi rappresentanti del settore e migliaia di siti internet e pubblicazioni a perorare quotidianamente la loro causa.

  2. netzer ha detto:

    ma chi è che ha ancora lo stomaco per intervistare l’ex “bigliettario”???

  3. Picchio67 ha detto:

    Ma perché fanno parlare questo condannato?