5 Dicembre 2021

Contro l’Inter è solo little Roma. Mourinho nobile decaduto contro la sua “storia”

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ROMA INTER MOURINHO – Dopo 39 giri di lancette, Roma-Inter era già finita. Il tempo di concedere l’onore del gol anche Denzel Dumfries che ha trovato all’Olimpico la sua prima rete in Serie A con il quinto tiro nello specchio nella competizione. Solo dopo aver concesso ovviamente l’attesissimo, basso-quotato anche dai bookmakers, gol dell’ex Dzeko, oltre all’1-0 da polli di Calhanoglu, direttamente da calcio d’angolo. La sedicesima giornata regala insomma solo amarezza ai giallorossi, nonostante dalla tribuna, a tifare, ci siano 51.000 anime innamorate e mai stanche di sostenerli, e il simbolo del romanismo, Francesco Totti, tornato all’Olimpico dopo due anni. Neppure il suo ascendente ha potuto far molto su quello che doveva essere il big match dai mille significati, tra punti pesanti in palio per la classifica e sfide tra grandi ex.

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Little Roma nel big match dei grandi ex

Di big sotto l’ombra del Colosseo c’è stato bene poco. La little Roma è stata sparring partner degli interisti, che hanno affondato quando e come hanno voluto. Padroni assoluti del campo dinanzi a uno sgomento Jose’ Mourinho. Il silenzio del tecnico fatto precedere alla vigilia della sfida, è servito solo ad amplificare il malessere di una squadra che aveva vissuto l’illusione di essersi ritrovata dopo la sosta delle nazionali. Tre risultati utili non fanno però primavera nell’inverno gelido di Trigoria. Troppo timida la reazione della squadra giallorossa, orfana delle pesanti assenze per squalifica di Abraham e Karsdorp.  Riesce a creare pochissimo in avanti malgrado il grande lavoro di Zaniolo. L’attacco spuntato affidato a Shomurodov e Mkhitaryan, di fatto non impensierisce mai il solido Handanovic.

Mourinho nobile decaduto di fronte alla sua “storia”

E così ai tifosi della Magica tocca digerire anche gli olè dei colleghi interisti che accompagnano i passaggi della loro squadra in completo dominio. Rispondono continuando a cantare “Alè Alè Roma Aleè”, mentre Mourinho abbassa il capo, rimugina sul match contro la sua “storia” che si è trasformato in un incubo. Prende, porta a casa, e ripone nel cassetto più distante dagli occhi, il secondo, pesante record negativo della sua carriera. Dopo i 6 gol presi dal Bodo in Conference League, incassa per la prima volta in assoluto con una sua squadra, tre reti nei primi 45 minuti. Mentre la Roma, che si fregiava di essere la compagine con la porta meno inviolata in gare casalinghe di Serie A in questo 2021 che volge al termine, deve aggiungere il numero 3 alle sole 10 segnature accumulate in 12 mesi.

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12 commenti

  1. Lupo siciliano ha detto:

    Non abbiamo creato occasioni con il Bologna, le avremmo dovuto creare contro l’Inter? La rosa è di basso livello (come lo scorso anno), l’allenatore non è per me in grado di dare un’identità. Quando si prenderà coscienza del fatto che Mourinho non è adatto a questa Roma sarà tardi. Mi auguro che questa stagione finisca presto e che finiamo dall’ottavo posto in giù, perché i primi 4 posti non sono alla ns. portata, Europa League e conference pure, e giocare giovedì è penalizzante. Come sempre tifosi splendidi ??

  2. Sergio ha detto:

    Ma si non è adatto a questa roma, speriamo che la cambiano, ma pare lenta la cosa, magara tra tre anni qualche gioia ce la danno, per ora la vedo lunga e pesante, “medio e lungo termine” ahimé ce lo prenderemo medio e lungo per un bel periodo con questa società

  3. Marco- Trionfale ha detto:

    Squadra da 8-10 posto. Allenatore ? Assurdo che ancora non sia criticato. DDR scalda i motori

  4. Giorgio ha detto:

    Un Roma Inter non può mai finire dopo 39 minuti così è troppo brutto.
    Bisogna iniziarsi a domandare se è Mourinho il salvatore della patria ad ora fatto solo danni e lamenti

  5. Fab ha detto:

    Inaccettabile vedere una squadra che gioca 10 minuti e poi sparisce dal campo, se non si possono comprare dei Campioni che si Comprino almeno giocatori Grintosi che non ci stanno a perdere, da Mourinho avrei voluto vedere almeno una squadra trasformata nel carattere evidentemente la rosa ha dei grossi limiti di personalità e alla prima difficoltà si scioglie, che Delusione si Tifa solo la Maglia FORZA ROMA SEMPRE.

  6. Embè ha detto:

    Comunque Pinto è una mezza calzetta. I friedkin li ringrazio per aver cacciato il salsicciaro, per averci evitato il fallimento e per la pulizia dentro Trigoria, ma il calcio non fa per loro. Dispiace.

  7. PROGETTO DI CRESCITA PER I FONDELLI ha detto:

    FRIEDKIN GO HOME

  8. Enrico ha detto:

    Mourinho era per me garanzia di mercato importante, evidentemente la società ha altri obiettivi! Siamo una squadra zoppa, senza esterni e senza qualità in mezzo al campo!

  9. Rocco ha detto:

    Per costruire una squadra di livello sono due le possibilità: lo sceicco con i soldi che compra e compra giocatori di livello; o cominciare con umiltà con quello che si ha nel parco giocatori, caricandoli e non demolendoli, con un allenatore umile che sappia mettere in campo una squadra con le paxxe, tipo ITALIANO e anno dopo anno inserire giocatori di livello. Caro Jose, onore a te, ma non sei la nostra cura. Speriamo bene. Sempre forza Roma.

  10. Stefano ha detto:

    Purtroppo siamo tutti un po umorali a Roma. Le squadre non si completano con una sessione di mercato,lasciamoli lavorare, si sapeva che la squadra non era fatta da fenomeni, sicuramente da Mourinho ci si aspettava di più.Se vogliamo una squadra che giochi bene da subito ci vogliono i Gasperini,gli Spalletti. Mou ti trasmette la grinta e la mentalità, ma senza una squadra equilibrata ci si fa poco. Giocatori come Dzeko, Pedro erano giocatori che ci potevano ancora servire e sono stati regalati perche la societa è piena di debiti. Pero ogni anno a spendere miliardi per portieri, o presunti tali mentre si potevano rimforzare altre parti del campo dove siamo deficitari da anni(vedi centrocampo e difesa)Un portiere come skorupsky andava piu che bene con una buona difesa,tanto per arrivare dal sesto al decimo posto come ci capita negli ultimi anni è più che sufficiente visto lo scaldabagno portoghese che abbiamo ora. Soldi spesi ma spesi molto male. Di calcio in società ci si capisce sembrerebbe molto poco Sempre Forza Roma

    • Frank69 ha detto:

      Si ok, ma com’è che quando hanno da spendere, spendono pure male?!
      Vedi, Shomurudow, Kumbulla, Vina, R. Patricio e per alcuni versi anche Abraham.
      Questa gente l’hai pagata un botto..e sono delle p… al sugo.