13 Ottobre 2015

Conte: “Roma è una città che ho imparato ad apprezzare. Stimo molto Garcia”

ALTRE NOTIZIE – L’Italia scenderà in campo questa sera a Roma nella sfida contro la Norvegia. Come riporta l’Ansa, Antonio Conte, tra i temi trattati nel pre-partita, ha espresso il proprio parere sulla Capitale e sul tecnico dei giallorossi Garcia: “Mondiale ed Europeo sono esperienze che ti porti dietro tutta la vita: io ho sempre invidiato da giocatore il commissario tecnico della nazionale che partecipava ad un europeo o a un mondiale, esserci oggi penso che sia una cosa fantastica. Le ho giocate da calciatore e in quel momento senti l’Italia che soffia e che ti spinge. Penso che bisogna fare un passo alla volta. Mai dire mai? In tutte le cose, mai dire mai. Roma è un città stupenda, che ho imparato ad apprezzare venendo qui per il lavoro da ct, ma i tifosi giallorossi e la società devono stare sereni; Garcia è un ottimo tecnico, io lo stimo molto. Per le candidatura dei giocatori a un posto all’Europeo – ha aggiunto – le porte sono aperte ma non troppo. Non mi farò condizionare dai venti, che vengano da nord, centro o sud, nè ammorbidire dai grandi nomi o dalle pressioni mediatiche, che ci sono sempre state. All’Europeo – è l’ambizione azzurra – nessun traguardo ci sarà precluso; anche se non partiamo favoriti, saremo un problema per tutti. Io dico comunque che un tecnico viene valutato per i risultati, e invece dovrebbe contare anche il lavoro svolto. Il momento più difficile è stato prima della trasferta in Bulgaria. Ci sono state tante situazioni non semplici e non belle, a cominciare dall’infortunio-non infortunio di Marchisio. Ma le difficoltà – la conclusione – mi hanno temprato: alla fine, probabilmente, avevo bisogno di passare un periodo così burrascoso»

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1 commento

  1. giov2015 ha detto:

    Io non mi farò condizionare dai venti che vengono da nord, centro e sud…………….. Per favore caro Conte non venire a raccontarci baggianate. Tu, come tutti nessuno escluso dei tuoi predecessori avete fatto le convocazioni per convenienza geopolitica. Avete convocato almeno 1 giocatore per ogni squadra della serie A, così da far contenti tutti. Una cosa molto italiana. Non venire a raccontarci balle