Foto Tedeschi

MOURINHO CONFERENZA STAMPA – Alle ore 10 tornerà a parlare Josè Mourinho per la consueta conferenza stampa pre partita. Lunedì ci sarà alle ore 20.45 la sfida tra la Roma e lo Spezia allo Stadio Olimpico. Un ritorno in sala stampa per lo Special One che non ha partecipato alla conferenza prima del match contro l’Inter di venerdì scorso.

Le parole di Josè Mourinho

C’è lo Spezia con Thiago Motta. Che ricordo ha di lui? Ci saranno ancora Abraham e Mayoral?
“La gente pensa che ho conosciuto Thiago nell’Inter del Triplete ma l’ho conosciuto bambino nel Barcellona. Mi mandavano ad allenare la primavera e lui era con noi. Ho un grande ricordo di lui. Io guardo i miei ex calciatori che ora hanno scelto la dura vita degli allenatori come Stankovic e Chivu e sono preoccupato per loro. In questo caso è diverso perchè siamo avversari. Prima della partita lo saluterò. Borja-Tammy hanno giocato bene ed è anche vero che non abbiamo Zaniolo, Pellegrini, El Shaarawy e Perez. Sono un opzione ma può giocare anche Felix o Shomurodov. Abbiamo delle opzioni. Sono contento per Borja che ha segnato perchè i numeri sono importanti. Per Tammy anche tornare al gol è fondamentale.”

Come cambia il gioco di Abraham a seconda del partner?

“Shomurodov è più di corsa, Mayoral è più pericoloso in area. Per Tammy non cambia giocare con uno o con l’altro. Possiamo influenzare il suo gioco a seconda delle necessità ma non cambia tanto”

Se dovesse proseguire con la difesa a 3: ha trovato un giocatore che può sostituire Karsdorp e Vina?
“E’ difficile. In questo momento non ci sono tante possibilità di giocare a 4 perché non abbiamo né Zaniolo, né Perez, né El Shaarawy. Shomurodov può giocare sulla fascia ma non sarebbe il suo ruolo. Non abbiamo molte soluzioni, se giochiamo a tre non abbiamo ricambi per Vina e Karsdorp ora”.

Sul mercato è ancora una priorità il centrocampista?
“Approfitto per dire ancora una volta che io non sono dispiaciuto del nostro mercato estivo perché è stato di reazione ai nostri problemi. Non è che il club non voleva darmi un calciatore di centrocampo che io avevo chiesto. Non abbiamo litigato, il nostro è stato un mercato reattivo e per avere uno di qua e uno di là poi qualcosa è mancato. E’ chiaro che mi dispiace perché voglio sempre la miglior rosa possibile per competere, ma la prima verità è che dall’inizio ho capito le difficoltà. Se a gennaio è possibile fare qualcosa lo faremo, ma non è un investimento grosso. Non è nemmeno simile a qualcosa che potremmo fare in estate. Se faremo qualcosa lo faremo per dare più equilibrio alla rosa. Siamo tutti e tre: proprietà, direttore e allenatore sulla stessa linea. Non c’è divergenza di opinione. Viaggiamo d’accordo sulle mie idee e sulle possibilità che abbiamo. I ruoli da coprire sono tutti quelli in cui abbiamo le limitazioni. Quando ora guardi la nostra rosa ti spaventi perché non ci sono Spinazzola, Pellegrini, Carles, El Shaarawy. Ci sono due-tre posizioni dove migliorare. Prima di gennaio ci sono tre gare e ora cerchiamo di fare più punti possibile”.

Il modulo a tre può essere un cambio definitivo?
“A me piace la cultura tattica. Il tempo aiuta a costruire una cultura tattica. Un conto è cosa piace di più a me e un altro è quello che è più adatto ai calciatori.
Io sono perfettamente a fare il possibile per cercare il meglio dei miei giocatori. Con i calciatori giusti giocare a tre non mi dispiace per niente. In Serie A la maggior parte delle squadre forti giocano a 3. Quello che mi dispiace è che i primi sei mesi del progetto per via delle emergenze invece di dare costruzione, andiamo a saltare. Mi piacerebbe avere un gruppo senza infortuni e cartellini così da poter costruire. Una settimana giochiamo in un modo e quella dopo con dinamiche diverse. Invece di dare solidità al percorso di costruzione si cerca sempre qualcosa di emergenziale in funzione dei giocatori a disposizione. E’ più difficile, ma non vale la pena piangere tanto. Abbiamo tre partite prima delle due settimane di riposo e poi gente come Perez, El Shaarawy e Pellegrini torneranno per gennaio”.

Felix è convocabile?
“Si, si è allenato tre giorni con noi e sarà convocato”.

Come si migliora l’aspetto mentale delle seconde linee?
“Dipende dal profilo di quella che tu chiami seconda linea. Se è gente giovane e senza esperienza quello che si deve fare è lavorare e aspettare. Lavorare sui problemi che solo l’esperienza migliora. Sbagliare anche aguta. Se sbagliano persone che hanno esperienza è un profilo diverso, contro Inter avevamo 8 giocatori in panchina con meno di 21 anni. Stiamo parlando di calciatori che lo scorso anno giocava in Primavera che per me è un campionato di livello molto basso. Non. prepara i giocatori alla Serie A. Se lo paragoniamo ad altri campionati simili in Francia e Portogallo non c’è paragone. Il secondo gol del CSKA Sofia dove sbaglia Darboe è un errore che nasce dalla poca esperienza. Mi piacerebbe guardare la panchina come fa Inzaghi che vede Lautaro, Correa, Vida, Darmian..Ma a me piace questa realtà, è diversa e mi piace poterli aiutare. Con i giovani si può solo lavorare, accettare gli errori come parte del processo di crescita. Mi piacerebbe lottare per altri obiettivi, ma sono molto contento di stare qui. Deve essere chiaro: il progetto è diverso da quelli avuti in carriera. Sono molto felice di essere qui di affrontare questa sfida”.

Come mai siete tra i più ammoniti di Serie A? Manca furbizia?
“Meglio parlare di un’altra statistica dove siamo prima: siamo la squadra di Serie A con più tiri in porta”.

17 Commenti

  1. nessun investimento a gennaio, almeno è stato sincero
    poteva dire (sempre per essere sincero) che anche a giugno a meno di qualche cessione eccellente non ci saranno colpi, che la squadra è questa e che l’obiettivo per i prossimi anni è una tranquilla salvezza …
    ora speriamo bene con lo spezia (anche perchè dopo per 3/4 domeniche mi sa che di punti ne arriveranno pochi, a meno che qualcuno si illuda di battere atalanta, milan, ed anche la juve …)

  2. Non vedo dove sia la novità, ha detto ciò che si sapeva fin dal’inizio, perchè vi meravigliate? Anche il Milan ieri ha pareggiato con l’Udinese e parliamo della prima in classifica con una rosa che è il doppio della nostra sulla bilancia quantità/qualità, fate pace con la logica e criticate quando avrà un senso farlo

  3. Tiago Pinto disse che avrebbero dato una rosa all’altezza di Mourinho. Ora Mourinho dice che non faranno grandi investimenti. Ormai ho la convinzione che l’ “operazione Mourinho” sia stata fatta per continuare sulla falsariga di pallottolo. Si galleggia per il business e basta. Mourinho è stato solo fumo negli occhi. Avanti con giocatori da metà classifica e poi si vendono i migliori. Mi auguro che mi smentiscano con i fatti.

    • Quale business?
      Non mi sembra siano intenzionati a grandi progetti…
      Vogliono uno stadio normale (tipo quello della Juve), perchè è piu semplice e rapido da costruire ma soprattutto perchè è necessario per il progetto di crescita di una società.
      E se volevano galleggiare prendevano un’aziendalista, non Mourinho che ogni domenica ricorda a tutto il mondo che la sua rosa è incompleta e scarsa.

  4. Grazie Mister, non finirò mai di ringraziarla per aver accettato la Roma laddove i pavidi (Allegri, Conte, Ancelotti..) hanno cortesemente rifiutato. Troppo facile allenare i top club, o venire ad allenare quando sei un semi-sconosciuto (Garcia, Fonseca..). Oltretutto noi romanisti siamo da sempre abituati ad essere massacrati dagli arbitri, magari per lei è una difficoltà nuova. In Italia vige il triumvirato del nord e da lì non se ne esce. In Europa non va meglio, non dimenticherò mai fin che campo la doppia semifinale RUBATA dal Liverpool. Quindi caro Mister, a prescindere da come andrà, grazie.

  5. Allora meglio non muoversi se devi prendere gli Shomurodov o i Vina di turno. Scarsi ne abbiamo già tanti è inutile aggi altri mediocri a quelli già presenti.

  6. Avvilente, arrivano comprano la AsRoma per costruire la rometta.
    Da Pallotta alla brace, Mourinho ci sta bene, te credo! Chi glieli da 7 milioni per galleggiare?
    La situazione è pessima oggi e lo sarà per i prossimi anni.

  7. Da uomo della strada mi viene spontanea una domanda. Uno compra una squadra di calcio. Non fa grandi investimenti sui calciatori e dello stadio neanche ne parla.Che la ha presa a fare?

    • A me sembra che la proprieta’ stia investendo, non so esattamente cosa credete per investimento ma qua un pezzo alla Volta si Prova a migliorare, non vi scordate che si parte da macerie Sia a livello di Rosa che struttura societaria.

  8. Grazie Mourinho per aver sempre parlato chiaro e per aver sempre rispettato noi tifosi.
    Dovrebbero imparare da lui le due mummie sedute in tribuna che non ci reputano nemmeno degni di una parola.

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