7 Marzo 2018

Colleghiamoci con… Fabrizio Bocca: “Terrei Di Francesco per dieci anni” (FOTO e VIDEO)

COLLEGHIAMOCI CON BOCCA ROMA – “La vittoria contro il Napoli è sconvolgente, in tutti i sensi. Di Francesco lo terrei per altri dieci anni“. Fabrizio Bocca, da più di un ventennio firma prestigiosa de La Repubblica, è il protagonista dell’intervista dedicata alla rubrica “Colleghiamoci con…”. Ecco le sue parole per descrivere il momento della Roma:

Intervista a cura di: MATTIA EMILI
Foto e montaggio video: SIMONE BROZZESI

VITTORIA NAPOLI – “La vittoria della Roma a Napoli è sconvolgente sotto diversi punti di vista. La squadra di Di Francesco era sull’orlo di una crisi di nervi, questa prestazione non se la aspettava nessuno; anzi, secondo i pronostici, il Napoli si sarebbe dovuto fare un sol boccone dei giallorossi. Alcune volte i primi a ‘subire gol’ siamo noi critici che diamo una squadra per spacciata prima che effettivamente lo sia realmente”.

DI FRANCESCO FUTURO – “Di Francesco è un buon allenatore ed una persona umanamente splendida. Spesso lo definisco il ‘tenero’ Eusebio, in totale controtendenza con i tecnici di oggi, che urlano e strillano a volte anche in maniera offensiva. Consiglierei alla Roma di tenerselo per dieci anni. Per quanto bravo, però, il suo destino sarà determinato dai risultati. È una legge feroce ma nel calcio funziona così”.

DZEKO CONDIZIONE E MERCATO – “Alzo le mani, è difficile valutarlo. Le sue partite non mi piacciono quasi mai, a volte è irritante nel suo modo di approcciare e di tentare la giocata. Eppure in alcune occasioni, come Londra e Napoli, è stato davvero eccezionale. La Roma era arrivata ad un passo dalla cessione, forse sarebbe stata una cosa sbagliata vedendo cosa è in grado di fare. Non so se sarà ceduto, ma in ogni caso un big se ne andrà sicuramente”.

PALLOTTA – “I presidenti, come gli allenatori, non hanno l’obbligo di essere simpatici. Dino Viola si vantava di essere antipatico, anche se agli avversari di turno. Pallotta ha un piglio ‘trumpista’, vuole diventare un modello di comportamento. È concentratissimo sul progetto stadio, che gli auguro vada a buon fine, a patto che renda effettivamente la città migliore e che non sia una cattedrale nel deserto. Ma un presidente di una squadra di calcio si giudica per i risultati, che di fatto, al momento, non sono arrivati”.

TRAGEDIA ASTORI – “Una cosa del genere ci ha lasciato davvero attoniti. A parte la morte di un ragazzo che gioca in Serie A da diversi anni e nel pieno della sua carriera, sono le modalità che lasciano sconvolti: così, in un letto durante il sonno. Serve stare vicini alla famiglia, alla piccola bambine ed ai compagni che stanno vivendo non facili. In tutto ciò, però, la medicina deve indagare a fondo e fare quindi progressi: situazioni del genere in futuro vanno evitate”.

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3 commenti

  1. Luca ha detto:

    La Roma a giugno venderà un big, ma va, non lo sapevamo mica, che chicca che ci dà.

  2. daniel ha detto:

    la roma non ha top player

  3. agostino ha detto:

    caro F. bocca, terrei ALLISON per 10 anni. di Di F. se ne trovano … (bravo ma non distingue i campioni: v. EL SHA).Con Monchi mi sembra che stiamo come con Sabadini … grandi affari … per chi? coric, kluivert, ecc. valgono come Naingo???!!!