CONTUCCI INTERVENTO – L’introduzione del Codice di Condotta da parte della FIGC per il giusto comportamento da tenere allo stadio, ha fatto discutere gran parte della tifoseria giallorossa. A tal proposito, l’avvocato Contucci è intervenuto ai microfoni di Rete Sport per affrontare e sviscerare l’argomento:

“Le società non possono sottrarsi a questo codice di condotta. Devo fare un’ulteriore approfondimento, perché l’abbigliamento da tenere nella tribuna 1927 mi sembra difficile che possa averlo previsto l’associazione italiana giuoco calcio. C’è anche una procedura di ricorso e sarà interessante capire chi sarà delegato a sanzionare. Se la Roma non ha ben digerito determinate cose ha la possibilità di annullarla e non procedere. La FIGC sembra voler scegliere il pubblico, la Roma si adegua però nel momento in cui si scopre che queste sanzioni le fa proprio, lì si capirà se la Roma vorrà sostituire il suo pubblico o no: se pensiamo ad un derby ad esempio, con mezzo secondo metà Curva Sud vedrebbe il suo abbonamento sospeso. Da come è scritto il codice di condotta ogni cosa non è tollerabile, anche una presa in giro: c’è un regolamento scritto, ma poi dovrà essere il buon senso ad orientare le decisioni. Ne ho parlato spesso del buon senso, vediamo se questa linea della tolleranza zero si rivedrà anche sul codice di condotta, io spero di no. Il tifoso deve comportarsi come ha fatto da 40 anni a questa parte, è questa la soluzione. Se si vorrà smantellare la tifoseria sarà responsabilità della FIGC e delle società”.