Ciclista con la maglia di Totti tra i ghiacci dell´Alaska

28/06/2010 - 0:00

 
Lippi non convoca Totti per i Mondiali? E lui per solidarietà con il capitano romanista indosserà la sua maglia numero 10 durante gli oltre 700 chilometri in bicicletta, da fare in trenta ore filate, con venti che raggiungono anche i 100 chilometri all’ora e tra i ghiacciai dell’Alaska a fare da contorno. Il ciclista romano, Alessandro Colò, è in partenza per una delle ultramaratone più estreme al mondo. Si tratta della gara ciclistica più vicina al polo nord che esista, la Race Across Wilderness Alaska, una no-stop da Anchorage a Valdez e ritorno attraverso montagne di oltre 3mila metri. Partenza il 9 luglio.
 
Al Thompshon Pass si ritirano quasi tutti, a causa di una pendenza sfiancante del 18% e temperature proibitive. Del resto Colò è abituato a sfide di questo tipo, nel 2007, ha completato la Race Across America, vincendo la sezione Enduro. Oltre 5mila chilometri sulle strade degli Usa, da fare in 12 giorni, pedalando anche di notte, da Oceanside (California) ad Atlantic City (New Jersey). Se in passato ha corso con i colori dell’As Roma sezione ciclismo, anche in questa edizione, Colò porterà con sè la maglia di Francesco Totti in azzurro. «Doveva essere lui l’uomo del Mondiale – sorride mentre si allena sulla sua bike da Spinning – Lippi ha preferito non portarlo in Sudafrica e le conseguenze le conosciamo tutti, io invece ci tengo portare la sua maglia in Alaska».
 
(Ansa)

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