25 Gennaio 2011

CESSIONE ROMA. DRAGONI (Il Sole 24Ore): “Viaggio in America per far rilanciare Angelucci”

CESSIONE AS ROMA – Il giornalista de Il Sole 24 Ore, Gianni Dragoni, ha fatto il punto sulla cessione dell’As Roma e sull’incontro di oggi Unicredit-americani. Queste le sue parole a Sky Sport 24: “Il vertice a New York? Mossa inconsueta che chi vende va a casa di chi deve comprare. Sembra un viaggio della speranza quello di Unicredit per cercare di avere un’offerta che gradirebbe di più. Il nome è ancora misterioso. L’alternativa è un’offerta romana, Angelucci, che non piace ai tifosi e nemmeno ad Unicredit perchè l’offerta è bassa. Ma la Roma oggi  – ha proseguito Dragoni – è una squadra per ricchi. La Roma è da ricapitalizzare. Non credo che potrebbe iscriversi al nuovo campionato se non ricostituisse il suo patrimonio. Già adesso gli stipendi vengono pagati con tre mesi di ritardo. A salvare la Roma sono i finanziamenti della stessa banca oppure a salvarla potrebbero essere delle cessioni importanti. La squadra ha bisogno di nuovi capitali.”

Ma cosa ha frenato la vendita di un marchio così prestigioso come quello dell’As Roma? Dragoni la vede così: “La borsa dà un valore attuale alla Roma di 150 milioni di euro, ma in Italia nessuno è disposto a pagare questa cifra. Sono sorpreso di come la gara per la Roma, che ha un marchio notevole, non sia stata abbastanza pubblicizzata. Poi ci sono i costi della società piuttosto elevati ma mi aspettavo più interesse almeno ai nastri di partenza. Forse c’è stata l’impressione generale che ci fosse già una trattativa avviata a Roma.

Dragoni spiega infine quali potrebbero essere i prossimi scenari: “Se Unicredit vuole restare in azionariato come garante dei soci americani? Si discute di questa possibilità. E’ possibile anche che la Roma rimanga alla banca. Se la mancanza di uno stadio di proprietà sia un problema? Non credo, perchè Soros due anni fa aveva offerto 283 milioni nonostante la mancanza di uno stadio. Invece ora è difficile andare sopra i 100 milioni. Se ci sarà uno slittamento della dead-line? E’ probabile, è possibile. Forse gli stessi pretendenti lo aspettano. Non si pubblicizza il nome degli americani, ma si pubblicizza la missione in America per far alzare l’offerta di Angelucci.”

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