27 Gennaio 2011

CESSIONE ROMA, ALEMANNO: ‘Non parteggio per nessun potenziale acquirente. Guai a seguire logiche provinciali’

ALEMANNO SULLA ROMA -Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno è intervenuto oggi a Rete Sport per tornare sul discorso societario e per fare delle precisazioni dopo le sue dichiarazioni di ieri:
 
Immagino che per Lei sia un fastidio sentire tante parole sulle sue dichiarazioni, perché poi spesso possono venire strumentalizzate secondo secondo lo schieramento politico che le commenta. Come  vive questo momento?

“Non c’è nessun problema particolare. Da sindaco sto attento alle squadre della città. Sono sereno. Da quello che so Unicredit è andata in America per far conoscere le reali potenzialità della Roma.  La mia dichiarazione è stata interpretata come freno per il possibile arrivo di un investitore internazionale. Non è così. La chiusura della trattativa dovrebbe essere la settimana prossima.Verrà fatta proposta scritta da parte dei vari soggetti interessati. Unicredit sceglierà la migliore e spero anche quella più affidabile. Io sono indifferente. Non parteggio per l’una o per l’altra. Dico solo che Unicredit dovrà fare una scelta attenta la prossima settimana ma per il futuro della Roma, non interessa la parte nazionale o internazionale. ”
 
Si parla spesso di romanità. Vogliamo sfatare il concetto applicato all’amministrazione? Purtroppo certi valori sono stati superati
“Sono d’accordo. Guai a fare una logica provinciale. Siamo nella globalizzazione. Hanno fatto bene i vertici di Unicredit ad andare negli Stati Uniti perché qui la platea deve essere più vasta. Ci vuole un profilo intenazionale. Io non incontrerò nessun acquirente finché Unicredit non avrà scelto”.
 
Il SIndaco è intervenuto anche a CentroSuonoSport: “Siccome qualcuno si è illuso che si stia chiudendo negli Stati uniti si è pensato dopo le dichiarazioni che ho rilasciato ieri  che io voglia aprire agli italiani e su chissà quale interesse c’è.Unicredit è andata negli Stati Uniti per spiegare e incentivare questo rapporto, ma la settimana prossima, salvo imprevisti, tutti quanti gli aspiranti acquirenti presenteranno l’offerta e poi l’Unicredit prenderà la decisione e chiuderà. Io non tifo assolutamente per acquirenti nazionali, non ci tengo avere acquirenti amici o vicini. L’unico mio dovere come sindaco di Roma è dire che l’acquirente sia forte economicamente e affidabile da punti di vista di credibilità.”
Perchè ha detto che qualcuno si è illuso che la trattativa si stia chiudendo?
“L’equivoco è nato dall’idea che si è andata a chiudere, in realtà è un viaggio di conoscenza e promozione. Ma tutto si chiuderà la settimana prossima in cui l’Unicredit ha stabilito di mettere tutti sul nastro di partenza e dove tutti metteranno le loro offerte. Io tengo solo al fatto che la Roma vada in buone mani.”
Lei è stato contattato nel corso di queste trattative?
“Io sono contattato e a tutti quelli che mi hanno contatto gli ho detto che c’è la disposizione per la costruzione dello stadio ma questo avverrà solo dopo che ci sarà un nuovo presidente della Roma accreditato.”
Unicredit è andata a cercare gli americani per proporre l’affare?
“Probabilmente si, poi è stata un’iniziativa anche improvvisa. Hanno fatto un0iniziativa lodevole che ha permesso di mettere in contatto gli acquirenti oltreoceano”
E’ previsto un incontro con Sensi e Unicredit?
“Non è previsto nessun incontro, se ci sarà qualche incontro sarà solo con Unicredt perchè non voglio che la mia figura e il comune di Roma venga strumentalizzato.”

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