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CORONAVIRUS LEGA AIC STIPENDI – Il Coronavirus ha fermato il calcio. Stop che porterà inevitabilmente le società ad avere ingenti perdite nel bilancio. Per questo anche ai calciatori verrà chiesto di contribuire alla causa: l’idea fa parte di quel pacchetto di proposte di cui club e Figc già discutono. Al tavolo partecipa anche l’Aic, il sindacato di categoria che lunedì prossimo, nel terzo incontro dall’istituzione di un tavolo di lavoro specifico, riceverà un piano più dettagliato per il taglio o la sospensione degli stipendi.

Le ipotesi sul tavolo

Ci sono diverse ipotesi sul tavolo. Come scrive La Gazzetta dello Sport, l’idea della sospensione degli stipendi è stata raccolta nelle riunioni di Lega che hanno poi portato alla stesura di un documento condiviso dalla Federazione. La prima specifica è sui termini: oggi si parla di sospensione, non di riduzione. Un congelamento degli ingaggi, non un taglio definitivo. L’altra opzione è richiedere ai giocatori uno sconto proporzionale. Per chi guadagna fino a 100mila euro ci sarebbe un taglio differente da chi ne guadagna fino a 500mila, e differente ancora da chi riceve più di un milione all’anno e così via, fino ad arrivare a una decurtazione percentuale del 30% sugli ingaggi più onerosi. Per quelli, al contrario, sotto i 50mila euro potrebbe intervenire la cassa integrazione o l’estensione di contratti di solidarietà.