CATANIA-ROMA 1-1: tutte le interviste. De Rossi: ´Non si può più andare avanti così. Sono avvelenato…´

Redazione RN
27/09/2009 - 0:00

CATANIA-ROMA: tutte le interviste del dopo garaDE ROSSI in zona mista”Non si può più andare avanti così, siamo nella fase di transizione, non siamo ancora quelli che vorremmo essere. Sono avvelenato, non mi va più di parlare (andando via, ndr)”.PRADE’ a Roma Channel”Oggi ci prendiamo il punto. Sotto il profilo del gioco siamo calati rispetto alle gare precedenti. Il carattere c’è, la squadra crede nei propri mezzi. E’ un punto importante rimediato in casa di una squadra molto in forma. Una partita ogni tre giorni si sente. Abbiamo avuto tre trasferte in dieci giorni, non è sempre facile recuperare al meglio. Ora abbiamo due gare in casa e dopo la sosta vedremo la vera Roma”.RANIERI a Roma Channel”L’approccio alla gara non mi è piaciuto. Avevo chiesto ai ragazzi di partire forte, decisi. Ma abbiamo giocato con sufficienza. Abbiamo fatto fare al Catania la partita che voleva. Anche il fatto di aver giocato tre giorni fa nel pantano di Palermo ci ha svantaggiati. Da quando sono arrivato, non abbiamo mai sbagliato il primo tempo. Nemmeno a Basilea. Però oggi il Catania arrivava sul pallone sempre prima di noi. Della Roma di oggi va premiato l’orgoglio e la voglia di crederci, ma dobbiamo lavorare ancora molto. Possiamo recuperare le squadre che ci stanno davanti. L’importante è aver fatto due grossi sforzi in Sicilia, recuperando all’ultimo le partite. Cassetti e Mexes? Devo ancora sapere quali sono le loro condizioni, ancora non li ho visti. Vucinic? Si sottopone a un lavoro doppio. E’ in crescita e mi aspetto tanto da lui. Perché Cerci e non Okaka? Brighi aveva problemi al ginocchio e Cerci si sta guadagnando la mia stima giorno dopo giorno. L’ho voluto premiare”.DE ROSSI A SKY (dopogara)Tanta grinta nel finale. Perché questo passo indietro nel piano del gioco. A cosa è dovuto? Diceva Sconcerti, la Roma è una grande squadra non può giocare in questo modo…“Sì è vero. Nel primo tempo siamo stati una squadra morta, in tutti i giocatori. Non siamo stati né carne Né pesce più che altro. Questo oltre che un peccato è leggermente preoccupante”.Qual è il vizio di questa Roma? È nel Dna di voi giocatori che siete ormai da parecchi anni insieme, è qualcosa che non riuscite a scacciar via come la fragilità difensiva o è qualcosa di diverso?“Io penso che sia un discorso di interpretazione sbagliata. Tra la vecchia gestione e la nuova c’è una bella differenza nell’affrontare le partite e su come si imposta il calcio. E noi  stiamo facendo una via di mezzo: abbiamo la leggerezza di quando giocavamo con Spalletti e magari la non grande disponibilità in fase offensiva e la concretezza che ci vuole dare Ranieri. Se dobbiamo giocare in maniera semplice, diretta e concreta bisogna farlo sul serio. Così, con una via di mezzo, non si arriva da nessuna parte…”.Perché parli tu? Queste non sono forse cose belle toste, di cui si dovrebbe parlare nello spogliatoio. Tu hai un mandato da parte dei compagni per parlare o lo fai sentendoti leader della squadra?“C’ho la delega…per questo sono venuto (ridend ndr). Io vengo qui a parlare perché mi dicono di farlo, perché qualcuno si deve presentare. Voi mi fate delle domande e vi rispondo che ci sono dei problemi nell’approccio nel vivere la partita ad una certa maniera. Io non è che accuso i miei compagni di qualcosa, mentre io sono esente da responsabilità e sono quello che ha fatto gol…Io sono il primo ad essere deluso di me stesso ma anche di come vanno le cose. Faccio una disamina a 360 gradi, nessuno mette in discussione i miei compagni anzi spesso e volentieri sono loro che trascinano me quando dovrebbe essere il contrario. Però se mi chiedete quello che vedo in campo, vi dico quello che penso”.DE ROSSI a Roma Channel”Dobbiamo dividere il discorso del pareggio dal discorso della prestazione, che è stata negativa. Primo tempo imbarazzante. Secondo tempo meglio, ma il calcio è un’altra cosa. Il problema non è fare una buona gara contro la Fiorentina. Bisogna vedere se è stato un fuoco di paglia o se la stagione si è indirizzata in modo positivo, e non è così. Non ho visto l’episodio del calcio d’angolo. Mi hanno detto che la palla era dentro, ma non so come è andata. Dalle immagini sembra che l’arbitro ha sbagliato. Comunque sia c’è di peggio. E questo stadio mi ricorda cose ben peggiori. Adesso abbiamo un rendimento troppo altalenante, sia come singoli che come squadra. Il margine per recuperare le squadre che ci stanno davanti c’è, ma non dobbiamo più perdere punti come oggi. La squadra è viva, ci tiene e dobbiamo fare molto meglio”.BURDISSO alle radioUn pareggio giusto?”Giusto perchè abbiamo giocato fino alla fine ma abbiamo iniziato male. Soprattutto il primo tempo”.Carattere…”Io penso che la voglia c’era e c’è sempre, siamo in un periodo di cambio dopo anni, ci dobbiamo adattare ma andiamo avanti così con mentalità e grinta”.Un punto guadagnato…”Penso di si, abbiamo iniziato male e poi abbiamo fatto due cambi nel primo tempo questo non è normale e cambia”.Ti aspettavi dopo la Fiorentina qualcosa di meglio?”No sapevo cosa avevamo davanti,qui in Italia giocare in casa o no fa davvero la differenza”.Cosa è successo alla fine?”E’ successo di litigare un po’ ma niente di più, abbiamo reagito”.Un po’ di maretta…”No siamo tranquilli, loro volevano vincere e noi pareggiare”.A che punto siete con Ranieri?”Io penso che siamo al punto della verità, dobbiamo capirci e fare punti. Io penso che siamo ad un punto positivo, abbiamo pareggiato e non perso”.MOTTA alle radioOggi brutta prestazione…”Non brutta, non credo questo è un campo difficile, ci abbiamo provato fino all’ultimo”.Forse vi aspettavate qualcosa di meglio?”Ci si aspetta di più questo lo capisco ma abbiamo meritato il pari questo è un campaccio”.State giocando spesso…”Giocando spesso si può avere un po’ di fatica”. Cosa ti aspetti per il tuo futuro?”Io sono sempre a disposizione, non bisogna mai aspettarsi nulla da nessuno nel calcio”.Oggi un passo indietro?”Non credo sia un passo indietro, la partita si era messa male e alla fine abbiamo pareggiato. Qui si aspettano sempre il massimo e questo è giusto ma noi dovevamo pareggiare”.Stai lavorando tantissimo sulla fase difensiva…”Mah, io sono difensore da sempre, io non sto lavorando moltissimo ora, io ho sempre lavorato al massimo con tutti i miei allenatori”.Si dice che Motta sia bravo a spingere ma non a difendere…”Me lo dica lei. Io come ho sempre detto sono un terzino e cerco di fare il mio lavoro. Sto lavorando e so che il lavoro paga sempre”.Dalla Sicilia pensavate di portare a casa almeno 4 punti?”Nella nostra testa o almeno io ero convinto e volevo sei punti dalla Sicilia. Tutto sommato però siamo contenti per come si erano messe le gare”.Cosa è cambiato tra Spalletti e Ranieri?”E’ presto, molte cose sono cambiate, serve tempo sono ad disposizione e ne approfitto per ringraziare Spalletti”.Cosa è successo alla fine?”Onestamente dispiace, non ho capito bene cosa è successo”.MEXES in zona mista”Mi sono fatto male all’adduttore”CASSETTI in zona mista”Penso di avere un problema al tendine”RANIERI A SKYDe Rossi ha detto che oggi avete preso un punto prezioso ma che c’è stato un passo indietro sul piano del gioco…“Sono d’accordo. Sapevamo come ci avrebbe affrontato il Catania, con grande ritmo, agonismo non facendoci mai ragionare. Tutto quello che avevamo detto ieri ed oggi si è avverato e noi non eravamo in partita. Ha ragione Daniele, non abbiamo giocato bene. C’è stato solo questa grande voglia di non lasciare punti e ci siamo riusciti solo sul finale”.C’è stato questo gol l’ennesimo di Morimoto contro la Roma. C’era molta attenzione sulla difesa. Al di là di questo episodio si vede qualche miglioramento sul reparto difensivo?“I ragazzi mi hanno detto che molte volte gli attaccanti del Catania erano in fuorigioco e non veniva segnalato. Se così fosse allora qualche miglioramento c’è stato. Sulle palle inattive eravamo invece sempre in ritardo e questo è stato un passo indietro. Sul gol hanno preso tre volte la palla loro e noi sempre in ritardo fin quando non l’hanno messa dentro. Nelle altre partite eravamo invece determinati a prendere sempre noi la palla”.Il regalo da parte di Totti non è arrivato…“Ce lo farà la prossima volta. Io non è che chiedessi nulla a Francesco. L’importante è capire cosa abbiamo sbagliato e reagire già dalla prossima partita. Sicuramente abbiamo sbagliato l’approccio alla gara”.Com’è possibile che una grande squadra come la Roma sbagli ancora l’approccio alla partita? E soprattutto la Roma, dopo essere partita malissimo ha avuto un rilancio e una stabilizzazione che non accontenta. Il problema allora è strutturale? Siamo di fronte ad un limite della squadra anziché ad un problema di approccio?“Non lo so. Sono appena arrivato. Se Spalletti l’anno scorso è arrivato a metà classifica dopo aver mancato l’anno prima lo scudetto per pochissimo vuol dire che alcune difficoltà ci sono. Ora dobbiamo analizzarle e capirle, se sono strutturali, ataviche. Ci vuole del tempo, non è che si può arrivare e fare subito tutto e bene. È un passo indietro perché io mi aspetto sempre una grossa determinazione perché sopra questa base puoi costruire tutto. Ma se manca questa tu puoi fare tutti gli schemi del mondo ma se non li fai come il Catania… tante volte i vizi si conoscono ma non li si possono dire…”(fine)DE ROSSI A SKY (uomo-partita)Tanto nervosismo nel finale“Sì, c’era nervosismo anche nel secondo tempo. Sono partite importanti per noi e soprattutto per loro che si devono salvare. Da fastidio pareggiare al novantesimo, cosa che è successa anche con la Lazio dove meritavano di più”.Un gol pesantissimo…”Sì, sicuramente. All’ultimo ci buttiamo tutti in avanti e proviamo a pareggiare, per questo siamo tutti felici.Un pareggio prezioso…”E’ un pareggio prezioso, ma abbiamo fatto un grande passo indietro, soprattutto nel primo tempo. Noi dobbiamo cercare la continuità, non dobbiamo fare solo una vittoria eccellente e poi altre non soddisfacenti. Nel primo tempo eravamo fermi, dobbiamo superare questa cosa”.Le proteste sono arrivate sul calcio d’angolo. Puoi aggiungere qualcosa?“Non c’ho fatto caso. Mi sono girato e ho visto l’arbitro che ha dato l’angolo e abbiamo pareggiato”.Ancora cori contro di te”Li ho sempre trovati dappertutto. Forse per come gioco, perché sono romano. Io ci sorrido e lo vivo tranquillamente, solo una volta mi sono alterato perché riguardava una cosa personale e particolare”.ATZORI alla Rai”Mi riservo di parlare delle decisione arbitrale sul gol della Roma perchè la società me lo ha vietato, ma come fa un guardalinee a 50 metri a dire che la palla era fuori e a dare corner?. Poi c’era un rigore per il Catania non concesso. Comunque avremmo dovuto chiudere prima la partita”.PULVIRENTI in zona mista”Noi crediamo nella buona fede degli arbitri ma dopo il rigore inesistente dato all’Udinese, quello non concesso a Morimoto a Bergamo e l’episodio di oggi del calcio d’angolo inesistente da cui è scaturito il gol della Roma siamo arrabbiati. Abbiamo toccato il fondo è stata una comica totale. Il calcio d’angolo concesso alla Roma dal quale è scaturito il pareggio della formazione giallorossa è stato un errore su una palla non difficile. Su sei partite ci sono stati tre episodi contro di noi e questo dimostra che da un periodo di tempo gli arbitri sono sfortunati con il Catania. Oggi poi il direttore di gara ha perso il controllo della gara, distribuendo in maniera errata i cartellini”.(FINE)

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