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SHAKHTAR ROMA, L’AVVERSARIA – La Roma si prepara a tornare sul palcoscenico europeo dopo il deludente ko incassato in campionato contro il Parma. Gli uomini di Fonseca hanno messo una pesante ipoteca sul passaggio del turno in Europa League battendo lo Shakhtar Donetsk 3-0 all’andata. Per i giallorossi sarà però importante mantenere alta la concentrazione, per archiviare definitivamente la pratica ed eliminare un’altra ex del tecnico portoghese dalla competizione europea.

Prossimi impegni

Shakhtar Donetsk-Roma (ritorno degli ottavi di finale di Europa League, 18 marzo ore 18.55, Stadio Olimpico di Kiev)
Futbol’nyj Klub L’viv-Shakhtar Donetsk (19° turno di Premier League Ucraina, 21 marzo ore 16.00, Stadio Ucraina)
Vorskla-Shakhtar Donetsk (20° turno di Premier League Ucraina, 3 aprile, Stadio CSC Nika)
Mariupol-Shakhtar Donetsk (21° turno di Premier League Ucraina, 10 aprile, Stadio Stadio Illičivec’)

Come lo Shakhtar arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Premier League Ucraina ha visto lo Shakhtar Donetsk impegnato in casa contro il Desna. La squadra di Castro ha dominato il match, siglando ben 4 gol e mantenendo la porta inviolata. Le reti portano le firme di Teté e Solomon, entrambi autori di una doppietta. Gli ucraini sono quindi rimasti al secondo posto in classifica, con 39 punti e a -4 dalla capolista Dinamo Kiev.

Le parole di Castro in vista del match contro la Roma

Dopo la gara di campionato contro il Desna, il tecnico Luis Castro ha parlato della sfida contro la Roma. Sulla possibilità di ribaltare il risultato contro i giallorossi ha detto: “Ci crediamo sempre tutti. Quest’anno abbiamo già battuto il Real in casa e in trasferta, giocato con l’Inter. So che molte persone lo dimenticano. E questo è normale. Non sto dicendo se ce la faremo o no. Crediamo di poterlo fare, perché non dimentichiamo tutto ciò che abbiamo fatto finora. Crediamo sempre fino alla fine”.

Punti di forza e debolezze

In Europa League e in Champions il rendimento degli ucraini è stato migliore in casa, dove sono arrivate 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta (media di 1.75 punti a match). I numeri di difesa e attacco però non sono stati entusiasmanti: 3 gol realizzati (media di 0.75 a partita) e 6 incassati (media di 1.2 a partita) in 4 gare. In trasferta invece hanno collezionato 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte, hanno segnato 5 reti e ne hanno subite 15 (media di 1.4 punti a match). Lo Shakhtar sta dimostrando di essere una vera cooperativa del gol in questa stagione. In Premier League Ucraina sono andati a segno ben 15 giocatori diversi e nelle competizioni europee 6 (3 gol realizzati da 3 marcatori diversi in Europa League e 5 da 4 marcatori diversi in Champions). Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di Castro tende ad essere più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo (38% dei gol realizzati tra il 30′ e il 45′) e più vulnerabile tra il 15′ e il 45′ e tra il 60′ e il 75′ (21% dei gol subiti). Nei tre match di Europa League disputati finora, lo Shakhtar ha effettuato 29 tiri, 11 dei quali nello specchio della porta (38%), ha tentato 27 cross e ne ha completati 13 (48%) e ha battuto 6 corner (media di 2 a match). Il possesso palla degli ucraini è stato pari al 59%, mentre la percentuale di precisione dei passaggi è dell’87%.

I numeri dei singoli

Solomon è il miglior marcatore dello Shakhtar nelle competizioni europee (2 gol in 9 match, insieme a Tete) e in Premier League Ucraina, con 5 gol in 15 gare. E’ anche il giocatore che vanta la più alta percentuale di precisione dei passaggi in Europa League (97%). Junior Moraes spicca tra i compagni per il numero di tiri effettuati a partita (media di 2), mentre Ismaily è il migliore nei duelli aerei (media di 2 vinti a partita). Il portiere Trubin, Dodô e Matvienko non hanno mai rifiatato nella competizione europea, rimanendo in campo per 270 minuti nelle 3 sfide disputate finora. L’estremo difensore ucraino ha mantenuto la porta inviolata in 5 degli 8 match disputati nelle coppe europee (2 in Europa League e 3 in Champions, 3 volte in casa).

Le scelte di Castro per Roma-Shakhtar

Il modulo più utilizzato dallo Shakhtar in campionato è il 4-2-3-1. In Europa League e in Champions ha invece spesso optato per il 4-1-4-1 o il 4-3-3. Per la sfida contro i giallorossi Castro dovrà ancora fare a meno degli infortunati Stepanenko, ai box per un infortunio al ginocchio, e Malyshev, out dopo un intervento al ginocchio. Il tecnico portoghese dovrebbe schierare in campo una formazione molto simile a quella vista per la gara d’andata, effettuando un moderato turnover rispetto alle scelte fatte in campionato. In porta ci sarà Trubin, poi difesa a quattro con Dodô, Vitao, Matvienko e Ismaily. Davanti spazio a Maycon. Sulla trequarti, dietro a Moraes, ci saranno invece Teté, Marlos, Patrick e Taison.

La probabile formazione

SHAKHTAR DONETSK (4-1-4-1): 81 Trubin; 2 Dodo, 49 Vitao, 22 Matvienko, 31 Ismaily; 27 Maycon; 14 Teté, 11 Marlos, 21 Patrick, 7 Taison; 10 Moraes.
A disp.: 1 Sevcenko, 8 Marcos Antonio, 9 Dentinho, 15 Kornijenko, 28 Marquinhos, 30 Pyatov, 50 Bolbat, 61 Sudakov, 70 Konopljanka, 77 Bondar, 91 Mudryk, 4 Kryvtsov, 19 Solomon, 59 Viunnyk.
All.: Luis Castro

BALLOTTAGGI: Taison-Solomon.
IN DUBBIO:-.
INDISPONIBILI: 6 Stepanenko (infortunio al ginocchio), 17 Malyshev (intervento al ginocchio).
DIFFIDATI:-.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni