23 Dicembre 2020

Caso Diawara, a fine gennaio l’esito del ricorso

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CASO DIAWARA ESITO RICORSO – La Roma non si è ancora arresa per quanto riguarda il caso Diawara. I giallorossi vogliono infatti riconquistare il punto ottenuto sul campo contro il Verona, tolto dopo l’errore commesso nella compilazione della lista dei giocatori over 22.

Roma in attesa dell’esito del ricorso per il caso Diawara: a gennaio la decisione finale

Ieri il Collegio di Garanzia del Coni ha accolto il ricorso del Napoli per la sconfitta a tavolino incassata contro la Juventus. Ora i partenopei, i bianconeri e la Roma si trovano al terzo posto in classifica, a pari punti. Il club della capitale spera quindi che la giustizia sportiva possa ribaltare anche il provvedimento arrivato dopo il caso Diawara. Come riportato dal Corriere dello Sport, i giallorossi continueranno ad insistere sull’errore commesso in buonafede, senza ottenere vantaggi dal mancato inserimento di Diawara nell’elenco degli over 22. Il centrocampista avrebbe potuto infatti giocare in ogni caso. Bisognerà però attendere ancora un po’ per conoscere l’esito del ricorso, che dovrebbe arrivare alla fine di gennaio.

L’esito del ricorso tra l’11 e il 25 gennaio

Più nello specifico, secondo quanto riportato da Il Tempo, l’esito del ricorso arriverà tra l’11 e il 25 gennaio.

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3 commenti

  1. fv ha detto:

    Aspettate un altro po’, con comodo

  2. simonsaved ha detto:

    Mi raccomando…avete tolto la sconfitta a tavolino alla Juve…fatto finta che Suarez ha sostenuto l’esame pilotato di italiano per andare all’Atletico Madrid… Adesso mica vi attaccherete al punticino per la svista del neo dirigente del Verona?!

  3. SPQR X Legio ha detto:

    L’ottusità (francamente incomprensibile) degli organi federali è ben nota da tempo.
    In questo caso, però, la norma va necessariamente interpretata e non semplicemente applicata, dato che l’operato della Roma non ha creato nessun vantaggio a lei o danno al Verona.
    Un forte elemento a sostegno della tesi è proprio che la replica dell’errore, in futuro, non possa mai costituire un precedente, data l’assenza di dolo e di alcun vantaggio o svantaggio per le due squadre.
    Respingere il ricorso costituirebbe, da parte della giustizia sportiva, un atto ingiustamente penalizzante ed immotivato.