DAMASCELLI: “Mancini troppo falloso e provocatore”. CIARDI: “Eccessiva la valutazione economica di Huijsen”

Teresa Tonazzi
25/03/2024 - 8:55

DAMASCELLI: “Mancini troppo falloso e provocatore”. CIARDI: “Eccessiva la valutazione economica di Huijsen”

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Vocalelli a Radio Radio: Pellegrini non sembrava essere il giocatore ideale di Mourinho, forse ancor di più dopo l’arrivo di Dybala. Con il cambio di allenatore sono cambiate diverse situazioni. Che fosse un calciatore valido si era capito anche prima.

Damascelli a Radio Radio: Mancini è un giocatore che non mi piace. Non appartiene al tipo di difensori che io amo. E’ troppo falloso e provocatore. Giocatori così magari servono alla squadre ma a me non piacciono. Anche ieri ha mostrato aggressività in alcune occasioni in cui era inutile esserlo.

Ferrajolo a Radio Radio: Mancini è falloso ma non è cattivo e scorretto. Forse è irruento, ma è un giocatore di grandissima sostanza. Con la Roma è quasi sempre uno dei migliori in campo e gioca anche con una gamba sola, i tifosi lo sanno. A volte eccede negli interventi, però ha sostanza ed è in grado anche di avanzare con la palla.

Ciardi a TeleRadioStereo: Il fatto che Huijsen venga valutato almeno 30 milioni mi sembra un po’ una costruzione giornalistica, anche Belotti qualche anno fa si diceva che potesse valere 100 milioni. E’ anche possibile che la Juventus lo ceda nuovamente in prestito anche nella prossima stagione. Spesso in queste situazioni vengono fatte valutazioni eccessive sui giocatori. A furia di ripetere certe cifre alla fine molte persone si convincono che il valore dei calciatori sia realmente quello.

Corallo a TeleRadioStereo: Huijsen ha fatto già vedere cose molto buone, ma il fatto che sia di proprietà della Juventus fa lievitare la sua valutazione economica.

Ferrazza a TeleRadioStereo: Mourinho? Non lo trovo inopportuno, ha parlato da non tesserato della Roma di un altro non tesserato della Roma, perchè nemmeno Pinto lo è. E’ stato per primo Pinto a dire cose non vere, o comunque a edulcorare tutto non essendo proprio sincero. Continuo ad apprezzare più una persona come Mou, che ti dice le cose in faccia.

Cosenza a TeleRadioStereo: Anche il più grande oppositore di Mourinho non può non essersi accorto che la Roma ha giocato due finali europee consecutive, è stato qualcosa di clamoroso. Lui ieri non ha parlato della Roma, nè di De Rossi, che sta facendo un percorso eccezionale. La cosa che si chiarisce è il rapporto con Pinto: con quelle parole ha dato un giudizio sulla persona e sul professionista. E di opportuno o inopportuno in quello che ha detto non c’è nulla.

Focolari a Radio Radio Mattino: Mancini è un giocatore che ci sarà all’Europeo credo, anche se ieri ha mostrato i suoi limiti, è troppo falloso. Mourinho ormai è solo un personaggio, non ho più stima di lui come allenatore. Alla Roma non ha dimostrato niente di buono, le finali? La Roma è abituata a giocare in Europa. La Conference non la considero. La Roma è una squadra fantastica da quando non c’è. Lui è un ex grande allenatore.

Pruzzo a Radio Radio Mattino: Giocare con questo sistema penso sia futuribile per la Nazionale. I gol sono arrivati da due centrocampisti, davanti hai veramente poco. Raspadori e Zaniolo si sono dati da fare, la squadra è andata ogni tanto in sofferenza ma ha tenuto bene. Scontro Pinto-Mourinho? Non mi sembra uno scontro, guardiamo avanti. Hanno fatto ciò che potevano fare. Non so dove potrebbe andare Mourinho. Avere giocatori svincolati non è un problema, ma devi trovare soluzioni che ti permettano di mantenere il livello della squadra. I tasselli fondamentali sono capire cosa faranno i vari Dybala, Lukaku, come torna Abraham.

Mattioli a Radio Radio Mattino: Miglior partita di Zaniolo in nazionale per atteggiamento, da giocatore maturo. Si è impegnato tanto, anche nel modo di parlare prima della partita. Era un po’ isolato in campo, Raspadori da solo non può prendersi il peso dell’attacco. Il calcio italiano si sta internazionalizzando ma sta perdendo le caratteristiche fondamentali, ds italiani ce ne sono. Se arriva Modesto alla Roma, cosa conosce del nostro calcio? Lavora con Galliani, sì, ma è arrivato da due giorni. Nella Roma ormai non c’è più nessuno italiano.

Carina a Radio Radio Mattino : Pinto sta cercando di ricollocarsi. Ogni volta che rilascia un’intervista ci dice quanto è bravo. Mourinho ieri l’ha smascherato, anche Mourinho ha le sue pecche. Quando dice che non capisce perchè è stato licenziato bastava guardare la classifica. Fino a che Pinto non trova squadra penso lo sentiremo ogni venti giorni ciclicamente. Alla Roma mancano figure di riferimento, a livello italiano è stato completamente azzerato tutto. Sono delle scelte, ci mancherebbe. Huijsen è un ottimo prospetto, ma se vai ad analizzare le sue prestazioni non possiamo dimenticare le sviste. A Trigoria vorrebbero tenerlo, questa ci dà indicazione del mercato. Lukaku è una chimera.

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  1. Modesto cosa conosce del calcio italiano?
    Tutto ha giocato una vita nel Cagliari, sta facendo un gran lavoro a Monza, sarebbe un Ds perfetto per la Roma.
    Ma chissà se Galliani è così propenso a liberarlo da subito o a giugno

  2. Focolari (laziale)
    La Conference non la considero

    vada a vadere la bacheca della Lazio prima di dire amenità del genere

  3. Mattioni dice che nella Roma ormai non c’è più nessuno italiano…
    Pellegrini, Cristante, Mancini, Spinazzola, El Shaarawy, Bove, Baldanzi, Zalewski (gioca con la Polonia ma è romano) senza contare i primavere aggregati…non mi sembrano proprio pochi

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