10 Dicembre 2016

Maida: “Milan? Non è scontato che El Shaarawy giochi a destra”

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Roberto Maida a Rete Sport: “Non è scontato che El Shaarawy giochi a destra contro il Milan, non sono così convinto che Spalletti decida di metterlo a destra. Magari sposta Perotti dovendo sceglierne uno da mettere fuori ruolo”.

Dottor Bianchini a Rete Sport:Salah? Il trauma non può essere previsto, ci sono troppe componenti, come il terreno o l’entità dell’entrata dell’avversario. Non credo che Salah si sia fatto male perché è andato troppo molle, Spalletti pretende che il test allenante si abbastanza tosto. Juventus? Potrebbe essere un forzare i tempi, ma bisogna vedere come sta l’articolazione e vedere come reagisce”.

Fabio Maccheroni a Rete Sport: “Quel poco che manca alla Roma per essere una grande squadra, in realtà è tantissimo. Se la differenza è economica, significa che c’è molto distacco. Se invece fosse solo un dislivello tecnico, allora occorrerebbe investire meglio i soldi“.

Paolo Franci a Rete Sport: “A questa Roma manca poco per essere grande. manca la giusta convinzione per credere che si possa vincere anche con queste risorse a disposizione“.

Fabrizio Aspri a Rete Sport: “A gennaio non ci saranno stravolgimenti di mercato. I colpi si faranno a giugno. Un expolit nelle prossime giornate potrebbe però cambiare i piani della società. Florenzi? Quando tornerà giocherà quasi sicuramente da terzino, in avanti ci sono tanti giocatori, e questo aspetto fa riflettere sull’acquisto di Bruno Peres“.

Massimo Cecchini a Rete Sport: “Le assenze in Roma-Milan peseranno da una parte e dall’altra. I giallorossi dovranno fare a meno di Salah e Florenzi, ma ai rossoneri mancheranno Bacca e Bonaventura. La tattica? Fossi in Spalletti non terrei la disposizione del derby, giocherei una gara d’attacco, perché la partita soporifera agevolerebbe il Milan“.

Iacopo Savelli a Rete Sport: “Florenzi e Salah sono due assenze pesantissime e darebbero grandi qualità a questa rosa. Se la Roma uscisse indenne dall Juventus Stadium, le prospettive cambierebbero radicalmente. Va detto che sinora i giallorossi hanno fatto un po’ meno di quello che ci si aspettava e hanno qualche punto in meno in classifica. Roma-Milan? Mi aspetto un gol dei difensori centrali giallorossi su palla inattiva“.

Ugo Trani a Rete Sport: “Il fatto che Spalletti nel derby abbia cambiato un solo giocatore, dimostra quanto poco la Roma abbia sofferto nella stracittadina. Romagnoli? La cessione più dolorosa della proprietà giallorossa“.

Alessandro Angeloni a Rete Sport: “Se dovessi prendere un giocatore dal Milan, acquisterei De Sciglio. I giallorossi hanno bisogno di un terzino e il ragazzo non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Però se a gennaio salta il closing, il Milan non sarà da considerare nella lotta allo scudetto“.

Roberto Infascelli a Rete Sport: “Vedrei Montella sulla panchina della Roma in futuro. Lo preferirei anche ad Ancelotti, perchè ha snobbato la Roma”.

Max Tonetto a Rete Sport: “E’ stata messa un po’ di pressione dalla Juventus sul caso Strootman”.

Marco Madeddu a Tele Radio Stereo: “In termini di equilibrio, a Spalletti è piaciuta molto la formazione schierata nel derby, senza Salah non si è sbilanciata molto in avanti. Il Milan fuori casa ha fatto più punti della Juventus, quindi bisogna stare attenti“.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Abbiamo recuperato Strootman, un giocatore determinante per questa squadra. Aspettiamo e speriamo bene per il risultato del derby di Torino. Se El Shaarawy non giocherà lunedì è perché non sta convincendo a pieno Spalletti“.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Pensiamo a battere il Milan che è la squadra seconda in classifica con la Roma, indipendentemente dal risultato del derby di Torino. La squadra vista nel derby della scorsa domenica è molto equilibrata e potrebbe contenere tranquillamente gli esterni offensivi del Milan che sono molto pericolosi. I giallorossi dovranno fare la differenza a centrocampo“.

Luca Valdiserri a Rete Sport: “Sono favorevole alla moviola in campo, ma va usata in determinati momenti per fare chiarezza. Strootman? Si erano presi una responsabilità che non era nelle loro competenze. La Juve vede nella Roma l’avversaria più temibile. Il Milan invece sembra un’eccezionale sorpresa”.

Paola Di Caro a Rete Sport: “Giusta la revoca della squalifica di Strootman, era totalmente inopportuna. L’intervento della Juventus nella questione Strootman e la vittoria del ricorso hanno ricompattato i tifosi e l’ambiante romanista”.

Stefano Carina a Radio Radio: “La Roma ha vinto il ricorso perché è venuta meno la consequenzialità tra strattonamento e ammonizione. Il dubbio Peres-El Shaarawy contro il Milan vedrà trionfare il Faraone nel ballottaggio, credo che il brasiliano verrà messo in panchina, perché Spalletti in difesa gli preferisce Ruediger, che ha la gamba giusta per affrontare gli esterni offensivi rossoneri. Il Milan aspetterà la Roma, come ha sempre fatto nelle ultime trasferte“.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “L’uomo in più del Milan è Suso. Bisogna fare attenzione a questo giocatore, il Milan a volte quando lo vedi giocare non ti spieghi come faccia ad avere tutti quei punti. Mi aspetto una partita chiusa da parte di Montella, ma la Roma può fare tranquillamente la gara“.

Franco Melli a Radio Radio: “Il Milan è una squadra ingannevole, che riesce a vincere le partite anche all’ultimo momento, magari sfruttando qualche decisione arbitrale. Ma al di là dei valori è una squadra pericolosa. Lapadula è un giocatore interessante, poi ci sono altri giovani di grande pregio, a partire dal portiere. Il problema della Roma potrebbe essere quello di prendere sotto gamba una partita che non può essere vinta senza la giusta determinazione”.

Nando Orsi a Radio Radio: “I giudici che decidono non sono del Milan, né della Juve. Strootman esce immune da questa situazione e il campionato può continuare regolarmente. E’ rimasto impunito per aver tirato la bottiglietta e lo è rimasto per esser caduto dopo una ditata. Non oso pensare se fosse successo a un giocatore della Juve o del Milan. Strootman ha fatto tre infrazioni e ha collezionato un solo giallo“.

Roberto Renga a Radio Radio: “Strootman? E’ stato sbagliato urlare al complotto. E’ tutto nella norma, si è parlato di un episodio giuridico“.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “L’errore base è di Banti, il gesto più grave è quello di Strootman e quindi la sanzione è completamente sballata. Andava dato il rosso al centrocampista della Roma e non ci sarebbe stato questo pasticcio girudico e fisico della prova televisiva. Non è vero e non è educativo parlare di complotto. Non c’è nulla contro la Roma, sarebbe ridicolo solo pensarlo“.

Alessandro Cristofori a Rete Sport: “L’errore sulla squalifica di Stroootman era talmente palese che ieri non poteva andare diversamente. Non è stata graziata la Roma, era una cosa giusta da fare. Intelligente la risposta di Baldissoni a Marotta”.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Dobbiamo capire dove può arrivare la Roma. L’annullamento della squalifica di Strootman rappresenta una grande vittoria, è stata fatta giustizia. La Roma in casa non ha mai sofferto, tranne contro il Porto, una vittoria lunedì sarebbe fondamentale. I giallorossi sono molto più forti del Milan ma la classifica non dice questo, quindi bisogna stare attenti”.

Paolo Cento a Rete Sport: “La notizia positiva è che i tifosi della Roma si sono dissociati dai cori di quei 2 o 10 che li hanno fatti durante il minuto di silenzio. Sui tifosi della Roma viene sempre amplificato tutto, però andrebbero evidenziate anche le cose positive”.

Guido Zappavigna a Rete Sport: “Sono state dette cose ingiuste sui tifosi della Roma a Bucarest, nel minuto di silenzio solo due persone hanno fatto dei cori poi zittiti dal resto del settore ospiti. Chi ha detto e scritto queste cose è in malafede”. 

Dario Canovi a Centro Suono Sport: “Il Presidente della Corte è un fine giurista non poteva confermare una sentenza che ritengo aberrante ed espressione della voglia di protagonismo di qualcuno. Credo che la sentenza del giudice sportivo sia stato un errore indotto, non sto parlando della Juventus perché poi si rischia di pensare che voglia alludere a questo, ma piuttosto un tentativo da parte degli organi federali di intervenire su cose che non competono loro. Riguardo il mercato della Roma e di come si sta muovendo la società sia per sostituire Salah che per dare uno sprint alla corsa scudetto riferisce che il problema non è di volontà ma economico. Io non credo che quest’anno ci sia molto da fare contro la Juventus, ma ovviamente spero di sbagliare. È ovvio che se la Juve non dovesse far risultato pieno contro il Torino e la Roma vincesse col Milan allora potremmo giocarci tutto a Torino. È però un dato di fatto che a oggi la Juventus è molto più forte di tutte le altre squadre italiane e credo lo diventerà ancora di più perché può intervenire sul mercato con mezzi diversi rispetto alle altre. Mi auguro di sbagliarmi ma temo che sia così. Marotta è una persona abbastanza equilibrata quindi quello che probabilmente voleva dire parlando di Gandini è che sia un grande acquisto per la dirigenza della Roma e che se gli è stato fatto il reclamo era giusto che facesse il suo corso. Perlomeno spero fosse questo il senso delle sue dichiarazioni. Sono convinto che se andiamo a calcolare i gol che Schick ha fatto nei pochi minuti giocati probabilmente la Roma si pentirà di questo mancato affare. Onestamente penso che sia un giocatore al di sopra della media che potrà diventare ancora più importante e forse certi soldi spesi per Gerson si potevano spendere per lui”.

Chiara Zucchelli a Rete Sport: “Strootman? Non è che alla Roma hanno fatto un regalo, è stata fatta giustizia”.

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